Il nostro Pianeta è composto al 71% da acqua. Nell’ultimo secolo il consumo di acqua è quasi raddoppiato rispetto al tasso di crescita della popolazione e il sempre più disastroso processo di desertificazione. Sono oltre un miliardo le persone che vivono un’emergenza idrica reale. Il segretario delle Nazioni Unite, Ban-Ki-Moon, ha affermato, a proposito della crescente carenza di acqua, che “anche le nazioni più ricche del mondo non sono immuni”. Gli fa eco Mark Smith, direttore del programma per l’acqua dell’Unione Internazionale per la conservazione della natura (IUCN) che concorda sul fatto che sta assisteremo ad una crisi mondiale delle risorse idriche.
direttore
MSF denuncia il rimpatrio forzato di oltre 200 migranti verso la Libia e chiede un incontro urgente con il Ministero dell’Interno
Rimpatriare dei migranti senza nemmeno identificarli né permettere loro l’accesso alle procedure sul diritto d’asilo è un comportamento illegale al di fuori di ogni legislazione nazionale ed internazionale
Nei giorni scorsi 3 barconi con 227 immigrati, tra cui 40 donne, sono stati avvistati nel canale di Sicilia. In nottata delle motovedette italiane hanno abbordato gli scafi e li hanno condotti in Libia.
Emergenza terremoto in Abruzzo: mobilitazione della rete Caritas
– riferimento per un coordinamento possibile per tutte le delegazioni regionali Caritas, per le Caritas diocesane, per le realtà del volontariato ecclesiale.
Luttazzi: ”La disabilità è lo specchio dei nostri insopportabili limiti”
Il comico commenta l’episodio della ragazza cacciata dal supermercato perché girava in carrozzina: ”Clima di intolleranza verso l’altro. Dare risposte violente è sempre più facile che ragionare”. Venerdì 23 il ”Decameron” a Bologna
BOLOGNA – “La disabilità è il nostro specchio. Ci mette di fronte a noi stessi e alla coscienza dei nostri limiti. E spesso, guardandoci allo specchio, non ci sopportiamo. Dare risposte violente e sprezzanti, purtroppo, è sempre più facile che ragionare”. Daniele Luttazzi di mestiere fa satira, ed è abituato a commentare i fatti di cronaca: stavolta parla così di un episodio successo nei giorni scorsi a Diano Marina, vicino a Imperia. Dove una ragazza disabile di 21 anni, Annarita Marino, è stata cacciata da un supermercato da un troppo “zelante” direttore, preoccupato che lei, muovendosi tra le corsie con la sua carrozzina elettrica, potesse dare fastidio agli altri clienti. “Fastidio a chi? A lui, probabilmente – aggiunge Luttazzi -. Non è un caso se episodi di questo genere rispuntano adesso sempre più spesso, mentre negli anni ’90 non c’era questa recrudescenza. Il quadro è quello di una generale intolleranza verso l’altro: la risposta di tanta gente alla semplice presenza dell’altro è l’egoismo e il rifiuto. Anche le persone con disabilità, purtroppo, ne fanno le spese. Ogni discriminazione è questione di mancanza di educazione e cultura: bisognerebbe lavorare su questo”.
”Vota la Convenzione!”: appello della Ledha ai parlamentari
E’ lo slogan della campagna per chiedere ai parlamentari eletti in Lombardia di impegnarsi affinché, dopo il via libera del Consiglio dei ministri, il Parlamento ratifichi al più presto la Convenzione Onu
MILANO – “Vota la Convenzione!” è lo slogan della campagna promossa da Ledha per chiedere ai parlamentari eletti in Lombardia di impegnarsi affinché il Parlamento ratifichi al più presto la Convenzione Internazionale delle persone con disabilità. “Con la ratifica la Convenzione diventa legge dello stato -spiega Giovanni Merlo, direttore di Ledha- sottoposta a un monitoraggio internazionale per verificarne l’attuazione”.
Mahmoud: ”Bene Tettamanzi, a Milano non abbiamo un posto dove pregare”
Il commento del direttore della Casa della cultura islamica di via Padova. Branca (università Cattolica): ”Musulmani costretti a pregare in garage e magazzini che contribuiscono a tenere lontani i fedeli”
MILANO – “Apprezzo le parole del Cardinale Tettamanzi e lo ringrazio. Perché, purtroppo, la nostra comunità non ha ancora uno spazio dove pregare”. Con queste parole Asfa Mahmoud, direttore Casa della cultura islamica di via Padova, commenta il discorso dell’Arcivescovo di Milano in occasione del tradizionale discorso alla città per la festa di Sant’Ambrogio (vedi lancio precedente). Un intervento che, per Asfa Mahmoud, rientra in un percorso all’insegna del dialogo che “sia il Cardinale Tettamanzi, sia molti altri esponenti della Curia di Milano, stanno portando avanti da tempo”.
“Radio Oltre”, sul web una nuova voce per ipovedenti
Da gennaio sede attrezzata e nuovi programmi per la web radio dell’Istituto dei ciechi Cavazza di Bologna. Informazione e disabilità: le conclusioni dell’ultima giornata di Handimatica
BOLOGNA – Si chiama “Radio Oltre”, e da gennaio crescerà e potenzierà le trasmissioni. La web radio dell’Istituto dei ciechi di Bologna “Francesco Cavazza” trasmetterà da un nuovo studio e arricchirà i programmi, iniziati in via sperimentale un anno e mezzo fa sul sito internet della radio www.radiooltre.it, dove è possibile ascoltare le trasmissioni in streaming, in diretta, oppure dal podcast, scaricandole dall’archivio. La redazione si sposterà in uno studio attrezzato professionalmente con una stanza di regia e due di registrazione, per trasmettere quotidianamente programmi di musica, cultura e informazione sulla disabilità e non solo.
Il ”razzismo sdoganato”, il fronte della bioetica
Don Nicolini: ”Una notiza non è una notizia e basta. Io credo sia un’interpretazione”. La favola crudele nel campo rom di Milena Magnani in una performance di voce e musica
CAPODARCO – Andare oltre i motori di ricerca: l’invito a non perdere il senso della professione rifiutando di delegare a “un algoritmo” il proprio ruolo di giornalisti viene dalla XV edizione del seminario di formazione sui temi della marginalità e del disagio, organizzato dall”Agenzia Redattore Sociale, presso la Comunità di Capodarco di Fermo (28-30 novembre). E già fin dall’avvio del seminario, nella giornata di apertura dedicata all’immigrazione e alla discriminazione, questo monito giunge con forza ai circa 200 partecipanti dalle parole di don Giovanni Nicolini (già direttore della Caritas di Bologna), accolto da un lungo applauso. “Una notiza non è una notizia e basta. – ha detto don Nicolini – Io credo sia un’interpretazione. Non puoi mai esimerti dall’interpretazione, anche se non vuoi”. Per questo, ha ribadito, il ruolo dell’informazione è complesso e di grande responsabilità.