Il commento del direttore della Casa della cultura islamica di via Padova. Branca (università Cattolica): ”Musulmani costretti a pregare in garage e magazzini che contribuiscono a tenere lontani i fedeli”
MILANO – “Apprezzo le parole del Cardinale Tettamanzi e lo ringrazio. Perché, purtroppo, la nostra comunità non ha ancora uno spazio dove pregare”. Con queste parole Asfa Mahmoud, direttore Casa della cultura islamica di via Padova, commenta il discorso dell’Arcivescovo di Milano in occasione del tradizionale discorso alla città per la festa di Sant’Ambrogio (vedi lancio precedente). Un intervento che, per Asfa Mahmoud, rientra in un percorso all’insegna del dialogo che “sia il Cardinale Tettamanzi, sia molti altri esponenti della Curia di Milano, stanno portando avanti da tempo”.