Welfare Italia Servizi

Welfare Italia Servizi, società costituita nel febbraio 2009 e partecipata dal Consorzio Cgm, da Intesa Sanpaolo, Banco Popolare, e sostenuta da Confartigianato e Cisl Lombardia, propone un modello avanzato di welfare nell’ambito della cosiddetta “sanità leggera”. Alla vocazione solidaristica proveniente dalla stretta collaborazione con la cooperazione sociale (CGM è il consorzio leader in Italia con oltre 1.100 cooperative e un fatturato di 1 miliardo di euro), affianca una gestione in grado di reggere la sfida di un comparto ad alta competitività, costruendo nuove importanti realtà in partnership con altre persone, organizzazioni e imprese che condividono gli stessi valori. Welfare Italia Servizi nasce nell’ambito di un’ottica di ampio respiro strategico: costruire alleanze forti e stabili con partner del settore pubblico e privato per dare risposte concrete ai bisogni delle persone, progettando servizi di qualità a un costo accessibile.

Leggi tutto

Africa, you can!

Dopo Russia e L’Aquila, in Ghana Obama presenta l’ultimo tassello della sua politica estera

Meno di 24 ore per la visita di Obama in Ghana. Ma l’incontro tra il paese che rappresenta la buona governance e il presidente Usa-figlio dell’Africa è nella storia. Da Accra Obama parla a tutto il continente, incoraggia i giovani, e attacca i politici corrotti. L’Intervista a Simone Comi, di Equilibri.net

Leggi tutto

Nel 2010 a Reggio Calabria la Settimana Sociale dei cattolici italiani

Roma, 18. Si svolgerà dal 14 al 17 ottobre 2010, a Reggio Calabria, la 46° edizione delle Settimane Sociali dei cattolici italiani, sul tema “Cattolici nell’Italia di oggi. Un’agenda di speranza per il futuro”. Lo ha annunciato il vescovo di Ivrea, Arrigo Miglio, presidente del Comitato scientifico e organizzatore dei tradizionali incontri di riflessione, il primo dei quali avvenne a Pistoia nel 1907.

Leggi tutto

UN PRIMO AIUTO PER L’AQUILA

In queste ore drammatiche che stanno vedendo salire il numero di vittime nella provincia de L’Aquila, l’Unione degli Universitari nel ricevere numerose telefonate di studenti di tutta Italia che offrono la propria disponibilità per fornire un aiuto, chiede a coloro la disponibilità di posti letto. Scarica il modulo , compilalo e invialo per eventuali disponibilità … Leggi tutto

Don Ciotti: ”Le mafie si alimentano della mancanza di trasparenza”

Rapporto Libera. Indirizzare la repressione non tanto sulle mafie, ma contro chi le usa ”riempie” le carceri: ”negli Usa il 25% della popolazione mondiale di detenuti e buona parte per reati legati al consumo e allo spaccio”

ROMA – “Le mafie si alimentano della mancanza di trasparenza, traggono forza da un’informazione non obiettiva, dalle letture superficiali o interessate” è quanto ha denunciato questa mattina don Luigi Ciotti, presidente di Libera, durante la presentazione del rapporto sulla produzione e traffico di cocaina mondiale. “Il primo passo per combattere efficacemente le organizzazioni criminali è fornire un”immagine credibile dei traffici in cui sono coinvolte, mettendo in luce le loro reali dimensioni e tutti i loro possibili risvolti”.
Durante l’intervento di apertura, don Ciotti ha richiamato l’attenzione sulle contraddizioni statistiche presenti nei dati sulla cocaina presenti nei rapporti delle autorità americane e dell’Unodc.

Leggi tutto

Ieri i musulmani, oggi i rom: l’Italia continua a discriminare

Rapporto Enar. Cambiano i gruppi colpiti, ma non migliora la situazione. Lavoro, casa, scuola e sanità restano i settori più delicati. Crescono affitti e sfratti per i migranti; rom esclusi da istruzione e servizi sanitari

ROMA – Il Rapporto Enar 2007 non mette in evidenza miglioramenti nella situazione delle discriminazioni sulla base della nazionalità, origine etnica o religione in Italia rispetto all’anno precedente. In tutti gli ambiti analizzati, le discriminazioni verso migranti e minoranze sono rimaste infatti immutate. I gruppi maggiormente colpiti da episodi di razzismo sono stati i cittadini romeni, i rom ed i sinti. Vi è stato in questo senso un cambiamento: negli anni precedenti i gruppi maggiormente colpiti erano cittadini non comunitari e persone di fede musulmana, mentre nel 2007 sono i cittadini comunitari o in alcuni casi italiani appartenenti a minoranze (come i rom), in particolare i minori.

Leggi tutto

Unicef: ”Troppi bambini muoiono per un test che arriva tardi”

Roma – “Ci sono ancora troppi bambini in Africa che muoiono perche’ un test dell’Hiv non e’ arrivato in tempo. Bambini che nascono da donne contagiate da Hiv/aids e che non ricevono diagnosi e cure tempestive alla nascita. Bisogna evitare che i bambini ricevano una diagnosi quando e’ ormai tardi e investire sulla prevenzione della trasmissione da madre a figlio. Questo e’ il punto di partenza”. A ribadirlo con forza, anticipando il tema principale del nuovo Rapporto “Bambini e Aids”, realizzato dall’Unicef insieme a Oms, Unaids e Unfa, che verra’ lanciato per la Giornata mondiale contro l’Aids, e’ Vincenzo Spatafora, presidente Unicef Italia.

Leggi tutto