Il Forum internazionale del 16 e del 17 ottobre, dedicato all’accessibilità universale al patrimonio culturale, rappresenta un momento fortemente voluto dalla Città di Torino per ragionare con esperti e operatori su cosa significhi per una città pensare e produrre cultura in modo accessibile, mettendo in campo azioni che eliminino le barriere favorendo la partecipazione, l’inclusione, … Leggi tutto
Il primo Rapporto sull’Immigrazione Caritas-Migrantes, di cui quest’anno si ripropone la copertina, venne pubblicato nel 1991, e l’edizione 2010, vent’anni dopo, rappresenta una ricorrenza speciale riassumibile con il motto: “Dossier 1991-2010: per una cultura dell’altro”.
Il nostro Pianeta è composto al 71% da acqua. Nell’ultimo secolo il consumo di acqua è quasi raddoppiato rispetto al tasso di crescita della popolazione e il sempre più disastroso processo di desertificazione. Sono oltre un miliardo le persone che vivono un’emergenza idrica reale. Il segretario delle Nazioni Unite, Ban-Ki-Moon, ha affermato, a proposito della crescente carenza di acqua, che “anche le nazioni più ricche del mondo non sono immuni”. Gli fa eco Mark Smith, direttore del programma per l’acqua dell’Unione Internazionale per la conservazione della natura (IUCN) che concorda sul fatto che sta assisteremo ad una crisi mondiale delle risorse idriche.
“La posizione del governo sta rasentando l’ottusità costringendo il nostro Paese in una situazione di isolamento internazionale sempre più preoccupante.
Siamo a una sorta di delirio di onnipotenza che dovrebbe preoccupare tutti coloro che hanno a cuore le sorti dell’Italia: su crisi e immigrazione, in nome della propaganda elettorale, questo governo ci sta spingendo in un tunnel davvero pericoloso”…
Rimpatriare dei migranti senza nemmeno identificarli né permettere loro l’accesso alle procedure sul diritto d’asilo è un comportamento illegale al di fuori di ogni legislazione nazionale ed internazionale
Nei giorni scorsi 3 barconi con 227 immigrati, tra cui 40 donne, sono stati avvistati nel canale di Sicilia. In nottata delle motovedette italiane hanno abbordato gli scafi e li hanno condotti in Libia.
Nascerà a breve per dimostrare la solidarietà nazionale e internazionale al comune: L’annuncio del Coordinamento nazionale enti locali per la pace
VICENZA – Nascerà a breve una rete di “Città amiche di Vicenza” per dimostrare la solidarietà nazionale e internazionale al comune che dovrà ospitare la nuova ampliata base militare Dal Molin. È quanto annunciato oggi dal Coordinamento nazionale enti locali per la pace, che si è riunito in terra vicentina proprio per dare un segnale di vicinanza e di concreto sostegno alla città. Con l’occasione il direttore degli Enti locali per la Pace, Flavio Lotti, ha annunciato anche un prossimo evento nazionale nella città veneta.
Focsiv e Ufficio problemi sociali e del lavoro della Cei insieme a 20 associazioni cattoliche lanciano ”Target 2015”, campagna sulla difesa dell’ambiente e la lotta contro la povertà
ROMA – I poveri non possono più attendere e il mondo, (“che poi è per noi cattolici il creato”) non ha più troppo tempo per salvarsi dalla catastrofe ambientale se non cambiamo da subito i nostri stili di vita e mettiamo mano ai modelli produttivi e di sviluppo. E’ questa la traccia della grande Campagna nazionale internazionale, Target 2015 (in riferimento tra le altre cose agli Obiettivi del Millennio) lanciata oggi dalla Focsiv, i volontari nel mondo insieme a un cartello di 20 tra le principali associazioni cattoliche e con l”adesione dell’Ufficio per la Cooperazione missionaria e dell’Ufficio problemi sociali e del lavoro della Cei, la Conferenza episcopale italiana. All’appello intitolato “Crea un clima di giustizia” potrebbero aderire milioni di persone. Le attese e la mobilitazione delle varie associzioni internazionali sono già molto forti. “L’appello – ha detto il direttore di Focsiv, Sergio Marelli – sarà stampato in 500 mila copie. Solo in Italia abbiamo stimato che le 20 associazioni cattoliche promotrici dell’iniziativa sono in grado di raccogliere più di 12 milioni di firme. E siccome l’appello sarà diffuso anche all’estero tramite le altre associazioni cattoliche internazionali potremmo perfino arrivare alla grandiosa cifra di un miliardo di firme a favore della difesa dell’ambiente e dei poveri. E per noi cattolici ambiente vuol dire creato”.
La decisione è stata presa dalle Agenzie Redattore Sociale e Dire. Lo scrittore Tahar Lamri: ”È una scelta coraggiosa”. Mohamed Tailmoun, portavoce della Rete G2: ”È un termine discriminatorio, meglio parlare di irregolare”
ROMA – “Ho l’impressione che in Italia si parli sotto dettatura. Si ripetono parole senza nessuna coscienza del loro significato devastante”. Con queste parole, lo scrittore Tahar Lamri spiega dalle pagine di uno degli ultimi numeri di Internazionale l’importanza dell’uso e il danno dell’abuso di alcune espressioni, soprattutto nel linguaggio giornalistico.