Don Nicolini: ”Una notiza non è una notizia e basta. Io credo sia un’interpretazione”. La favola crudele nel campo rom di Milena Magnani in una performance di voce e musica
CAPODARCO – Andare oltre i motori di ricerca: l’invito a non perdere il senso della professione rifiutando di delegare a “un algoritmo” il proprio ruolo di giornalisti viene dalla XV edizione del seminario di formazione sui temi della marginalità e del disagio, organizzato dall”Agenzia Redattore Sociale, presso la Comunità di Capodarco di Fermo (28-30 novembre). E già fin dall’avvio del seminario, nella giornata di apertura dedicata all’immigrazione e alla discriminazione, questo monito giunge con forza ai circa 200 partecipanti dalle parole di don Giovanni Nicolini (già direttore della Caritas di Bologna), accolto da un lungo applauso. “Una notiza non è una notizia e basta. – ha detto don Nicolini – Io credo sia un’interpretazione. Non puoi mai esimerti dall’interpretazione, anche se non vuoi”. Per questo, ha ribadito, il ruolo dell’informazione è complesso e di grande responsabilità.