Un minuto di silenzio. Vero silenzio. Vuoto attorno alle parole. E poi osservare la foto di Sarah. Viva. E poi interrogarsi, da giornalista, su che cosa avrei fatto io, se fossi stato il cronista depositario di una informazione di prima mano, di fonte sicurissima, che mi dice che quella ragazza, della quale sto osservando la foto, è stata massacrata dallo zio. Ma non solo: dopo morta, sul suo corpo lo zio ha soddisfatto il suo bestiale istinto sessuale. Ecco, ne sono sicuro. Questo “particolare” non lo avrei scritto. Non lo avrei detto ad anima viva. Non lo dico perché adesso è facile pensarlo. In realtà, al momento, non mi pare che se ne sia accorto nessuno. Ma la cosa più fetente e schifosa che è accaduta nelle ultime ore è che il circo barnum dell’informazione si è buttato come un unico branco di sciacalli sul corpo di Sarah, ancora in fondo al pozzo.
la vita
Etica Sgr disinveste da France Telecom a causa dei numerosi suicidi tra i dipendenti
Milano, 12 ottobre 2009 Etica Sgr, la prima società di gestione del risparmio italiana che propone esclusivamente fondi di investimento socialmente responsabili, ha deciso di dismettere tutte le azioni della società di telecomunicazioni francese “France Telecom” presenti nei portafogli dei fondi. La decisione – approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione e dal comitato etico – è stata presa a causa del grave allarme provocato dalla catena di suicidi che ha visto ben 24 dipendenti della società togliersi la vita in un anno e mezzo.
Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre torna ‘Una mela per la Vita’
Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre torna l’appuntamento autunnale di AISM con la solidarietà ‘Una mela per la vita’, quando quattro milioni di mele emiliano-romagnole coloreranno tremila piazze italiane per sostenere la ricerca scientifica e fermare la sclerosi multipla, realizzato in collaborazione con Unaproa (Unione Nazionale tra le Organizzazioni di Produttori Ortofrutticoli, Agrumari e di Frutta in Guscio).
Sicurezza: preoccupazione per conseguenze ddl
Domani il voto finale al Senato. Il Governo ha posto la fiducia. Inascoltati tutti gli appelli
Roma, 1 luglio 2009 – Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani si dicono «seriamente preoccupate» per le conseguenze del disegno di legge sulla sicurezza che il Governo ha deciso di blindare con la fiducia anche al Senato, «nonostante i ripetuti appelli alla ragionevolezza – ricordano le Acli – promossi in questi mesi dalle organizzazioni sociali e dal mondo ecclesiale».
Targato H
Targato H è uno spettacolo comico in cui si tratta il tema dell’handicap. Il filo conduttore è il costante ribaltamento in chiave ironica delle concezioni comuni che si hanno nei confronti dell’handicap e dell’handicappato.
Targato H è la rappresentazione di due modi di intendere la vita. L’ottusità di chi si lascia ingabbiare dal pregiudizio opposta alla consapevolezza di chi guarda in faccia alla realtà, la chiama con il proprio nome e per questo ne esce vincente.
Calabria, Legacoop denuncia: ”Disuguaglianza sociale in crescita esponenziale”
L’allarme di Quirino Ledda, presidente calabrese di Legacoop, che si rivolge all’amministrazione regionale: ”In Calabria le politiche di contrasto alla povertà devono puntare sul potenziamento dei servizi e non solo sul reddito”
REGGIO CALABRIA – ”Nella nostra Regione aumenta, in maniera drammatica, la disuguaglianza sociale con conseguenze per la vita democratica ancora non calcolabili”. A lanciare il preoccupante grido di allarme è Quirino Ledda, presidente calabrese di Legacoop. Una seria richiesta di aiuto per una Calabria che sta subendo, anche per le scelte del Governo, un aumento della divisione tra il nord e il sud. “ Si tratta di una crisi strutturale – rimarca Ledda – che emerge in tutti gli indicatori relativi a: occupazione, sanità, lavoro nero, infrastrutture, scuole”. Il presidente di Legacoop fa rilevare come sia sufficiente un evento come la nascita del secondo o del terzo figlio, o il licenziamento del coniuge, la cassa integrazione, una malattia per far precipitare al di sotto della soglia della vivibilità la maggior parte dei calabresi.
Toscana, servizi all’avanguardia per oltre 30 mila disabili
La regione è all’avanguardia in Italia per l’assistenza e la tutela delle persone disabili. Numerosi i progetti, tra cui ”Con e dopo di noi”. Presenti due grandi strutture per non vedenti
Firenze – I disabili in Toscana compresi tra 0 e 64 anni nel 2006 erano 33.276. Rappresentano circa l’1,2% della popolazione. Le persone con disabilità grave sono 17.386. La provincia con il maggior numero è quella di Firenze, 5.794. Seguono Pisa, 5.248; Lucca, 4.673; Livorno, 3.780 e Arezzo, 3.075. In Italia le persone con disabilità sono 2 milioni e 600 mila, il 4,8% circa della popolazione di 6 anni e più che vive in famiglia. Se si considerano anche 190.134 persone residenti nei presidi socio-sanitari la stima complessiva è di poco meno di 2 milioni 800 mila persone con disabilità.
Cara RAI…
Diritti e servizio pubblico
Appello per il 10 dicembre.
Il cavallo di Viale MAzzini (www.ilcannocchiale.it)
Cara Rai, i diritti umani hanno bisogno di te. Voglio dire che hanno bisogno di una televisione e di un’informazione libera, sincera e plurale, attenta ai bisogni vitali delle persone e dei popoli: il cibo, l’acqua, la scuola, la salute, un lavoro dignitoso, la libertà, la giustizia, la pace. Senza di te i diritti umani sono violati e i responsabili restano impuniti. Centinaia di milioni di persone, in Italia e nel mondo, sono senza voce: hanno disperato bisogno della tua attenzione. Tu puoi contribuire a salvargli la vita, a liberarli dalle catene che li opprimono, a suggerirgli la via di uscita per una condizione migliore.