La Caritas diocesana di Roma informa che nelle prossime settimane verranno potenziate le attività di assistenza svolte dall’Area Sanitaria a favore degli immigrati privi di permesso di soggiorno.
Allo stesso tempo, i medici della Caritas intensificheranno l’attività di animazione e sensibilizzazione verso gli operatori socio‐sanitari degli ospedali e nelle strutture sanitarie pubbliche e private.
socio sanitari
Social Card ”bocciata” dagli operatori sociali: ”Meglio aumentare pensioni e assegni”
Criteri selettivi e arbitrari, esclusione dai benefici contro la povertà di famiglie numerose e stranieri. In un dossier tutte le critiche dell’Anoss. ”Se non ci saranno cambiamenti il risultato finale resterà insoddisfacente”
ROMA – Criteri selettivi fino a diventare arbitrari, esclusione dai benefici contro la povertà di categorie come le famiglie numerose e gli stranieri. Sono questi alcuni tra i motivi per cui la Social Card non ha raggiunto gli obiettivi che il governo si prefiggeva. A sostenerlo è l’Anoss, associazione nazionale operatori sociali e socio-sanitari in un dossier che analizza dettagliatamente il provvedimento, facendo riferimento alle carte attivate fino al 15 gennaio 2009.
Toscana, servizi all’avanguardia per oltre 30 mila disabili
La regione è all’avanguardia in Italia per l’assistenza e la tutela delle persone disabili. Numerosi i progetti, tra cui ”Con e dopo di noi”. Presenti due grandi strutture per non vedenti
Firenze – I disabili in Toscana compresi tra 0 e 64 anni nel 2006 erano 33.276. Rappresentano circa l’1,2% della popolazione. Le persone con disabilità grave sono 17.386. La provincia con il maggior numero è quella di Firenze, 5.794. Seguono Pisa, 5.248; Lucca, 4.673; Livorno, 3.780 e Arezzo, 3.075. In Italia le persone con disabilità sono 2 milioni e 600 mila, il 4,8% circa della popolazione di 6 anni e più che vive in famiglia. Se si considerano anche 190.134 persone residenti nei presidi socio-sanitari la stima complessiva è di poco meno di 2 milioni 800 mila persone con disabilità.