Criteri selettivi e arbitrari, esclusione dai benefici contro la povertà di famiglie numerose e stranieri. In un dossier tutte le critiche dell’Anoss. ”Se non ci saranno cambiamenti il risultato finale resterà insoddisfacente”
ROMA – Criteri selettivi fino a diventare arbitrari, esclusione dai benefici contro la povertà di categorie come le famiglie numerose e gli stranieri. Sono questi alcuni tra i motivi per cui la Social Card non ha raggiunto gli obiettivi che il governo si prefiggeva. A sostenerlo è l’Anoss, associazione nazionale operatori sociali e socio-sanitari in un dossier che analizza dettagliatamente il provvedimento, facendo riferimento alle carte attivate fino al 15 gennaio 2009.