Il Call to Action che qui presentiamo è uno dei frutti di quelle “alleanze” cui dedicammo lo scorso anno la riflessione centrale di Terra Futura. Costruire reti di relazioni, di pensiero e di buone pratiche, per dimostrare che sono possibii modelli di sviluppo non fondati su parametri quantitativi, sul consumo delle risorse naturali non rinnovabili, che creano squilibri sociali e nuove povertà, bensì un imperativo morale ma oggi, di fronte alla crisi globale che il pianeta sta attraversando, è diventata una necessità legata alla sopravvivenza dell’ecosistema.
crisi
Nasce ZOES, il portale della sostenibilità e dell’economia solidale
Siglato l’accordo tra Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Fondazione Sistema Toscana e Retalco per la nascita di Zoes, un social network dedicato a chi vuole praticare uno stile di vita sostenibile, una community per mettere in rete persone, organizzazioni, produttori, enti locali e iniziative della società civile attiva, una mappa per orientarsi nella zona equosostenibile intorno a te e una piattaforma di servizio, scambio e commercio responsabili. Al suo interno un’area di commercio solidale denominata “Buonmercato” che utilizzerà la piattaforma freecomm.
I movimenti in Amazzonia per discutere di crisi globale
Il forum sociale mondiale a Belem dal 27 gennaio al primo febbraio prossimi: attesi ong, sindacati e associazioni di 150 diversi paesi. Zanotelli: ”Abbiamo poco tempo per scongiurare la morte del nostro pianeta”
ROMA – Dall’Africa all”America Latina. I movimenti che fanno parte del Forum sociale mondiale, la più grande rete di associazioni, movimenti, ong, sindacati, si sono dati appuntamento quest’anno in Amazzonia (Brasile). Dopo la puntata 2008 di Nairobi, il forum mondiale si terrà infatti a Belem, in Amazzonia dal 27 gennaio al primo febbraio prossimi. Tema dell’incontro che vedrà la partecipazione delle organizzazioni (ong, sindacati, associazioni) di 150 diversi paesi sarà questa volta la crisi globale. “Per rispondere alla crisi globale – è stato detto oggi durante la conferenza stampa di presentazione a Roma – è necessario trovare risposte globali”.
Calabria, Legacoop denuncia: ”Disuguaglianza sociale in crescita esponenziale”
L’allarme di Quirino Ledda, presidente calabrese di Legacoop, che si rivolge all’amministrazione regionale: ”In Calabria le politiche di contrasto alla povertà devono puntare sul potenziamento dei servizi e non solo sul reddito”
REGGIO CALABRIA – ”Nella nostra Regione aumenta, in maniera drammatica, la disuguaglianza sociale con conseguenze per la vita democratica ancora non calcolabili”. A lanciare il preoccupante grido di allarme è Quirino Ledda, presidente calabrese di Legacoop. Una seria richiesta di aiuto per una Calabria che sta subendo, anche per le scelte del Governo, un aumento della divisione tra il nord e il sud. “ Si tratta di una crisi strutturale – rimarca Ledda – che emerge in tutti gli indicatori relativi a: occupazione, sanità, lavoro nero, infrastrutture, scuole”. Il presidente di Legacoop fa rilevare come sia sufficiente un evento come la nascita del secondo o del terzo figlio, o il licenziamento del coniuge, la cassa integrazione, una malattia per far precipitare al di sotto della soglia della vivibilità la maggior parte dei calabresi.
Religioni e Destino del mondo
Allam sull’Osservatore Romano
Articolo di Khaled Fouad Allam.

Il primo musulmano sul quodùtidiano vaticano
Stiamo da tempo vivendo una crisi globale e proprio per questo la riflessione sul dialogo tra islam e cristianesimo merita di essere riproposta sotto una nuova angolazione. Le relazioni tra queste due grandi religioni sono ovviamente antiche, non solo per la prossimità geografica ma per la storia delle due tradizioni spirituali. Da decenni – per molti aspetti, dal concilio Vaticano II – i rapporti tra musulmani e cristiani coinvolgono diverse dimensioni, tra le quali il confronto sul piano religioso, anche se spesso non si riesce ad approfondirlo e a evidenziarne luci e ombre, con il risultato che non di rado emerge la nostra incapacità a pensare oltre.
Carta acquisti
Pro e contro!
Scritto da Simone Dal Pozzo.
Una misura criticata: ma è davvero inutile?
La social card di Tremonti è una soluzione alla crisi delle famiglie? Questa, più o meno, la domanda su un forum on line. Avevo preparato questo commento ma i caratteri erano troppi e, allora, me ne servo per un intervento sul nostro forum dal quale sono assente da un po’.
Bisogna essere realisti per rispondere alla domanda.
Gli aspetti negativi di una misura di questo genere sono fin troppo evidenti: il fatto che si tratti di una misura non strutturale, il fatto che abbia il sapore di una misura di tipo assistenziale o caritatevole, il fatto che non si responsabilizza il beneficiario, il fatto che sarebbe meglio finalizzare l’entrata ad una spesa “necessaria”.
Cara RAI…
Diritti e servizio pubblico
Appello per il 10 dicembre.
Il cavallo di Viale MAzzini (www.ilcannocchiale.it)
Cara Rai, i diritti umani hanno bisogno di te. Voglio dire che hanno bisogno di una televisione e di un’informazione libera, sincera e plurale, attenta ai bisogni vitali delle persone e dei popoli: il cibo, l’acqua, la scuola, la salute, un lavoro dignitoso, la libertà, la giustizia, la pace. Senza di te i diritti umani sono violati e i responsabili restano impuniti. Centinaia di milioni di persone, in Italia e nel mondo, sono senza voce: hanno disperato bisogno della tua attenzione. Tu puoi contribuire a salvargli la vita, a liberarli dalle catene che li opprimono, a suggerirgli la via di uscita per una condizione migliore.