Un vizio antico che oggi ha spudoratamente conquistato la “hit-parade”: recitata, cantata, suonata, ballata nei luoghi più visibili sia reali che digitali, relegando il pudore a un sottoprodotto.
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Dalla Regione Campania 200 borse lavoro per i disabili
L’assessore Gabriele: ”L’intervento vuole facilitare l’inserimento sul lavoro, partendo dalla necessità di accrescere le competenze e puntare a una maggiore specializzazione di quelle figure professionali più richieste dalle aziende” NAPOLI – L’assessorato all’Istruzione, formazione e lavoro della Regione Campania promuove interventi volti a favorire la realizzazione di esperienze lavorative da parte di persone disabili disoccupate … Leggi tutto
Ansia e stress, oltre 4 milioni di lavoratori si sentono a rischio
Rapporto Istat sulla salute nei luoghi di lavoro. Circa un milione di occupati ritiene di essere sottoposto a manifestazioni di prepotenza e discriminazione. Più colpite le donne nella pubblica amministrazione
ROMA – Sono 4 milioni 58 mila i lavoratori italiani che ritengono di essere esposti a rischi che potrebbero pregiudicare l’equilibrio psicologico. Il dato emerge dal rapporto Istat sulla “Salute sui luoghi di lavoro” pubblicato lo scorso dicembre. I fattori di rischio di tipo psicologico sono percepiti maggiormente fra le persone che lavorano nella sanità (26%), nei trasporti (24,6%) e nella pubblica amministrazione (23%). In particolare nella sanità e nella pubblica amministrazione le donne risentono in misura maggiore rispetto agli uomini di questi problemi. Tra i fattori di natura psicologica quello prevalente risulta il carico di lavoro eccessivo citato dal 14,5% degli occupati. Invece, le manifestazioni di prepotenza e discriminazione o di minacce o violenze fisiche sono avvertite da una quota più bassa seppur rilevante di lavoratori ma, se considerate in termini assoluti, riguardano nel caso di prepotenza e discriminazione oltre un milione di occupati.