L’Unione europea ha assegnato il premio “Sì alle diversità. No alle discriminazioni” al quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung per l’opera di sensibilizzazione in materia di discriminazione. Un giornalista ungherese ha vinto il secondo premio, mentre un articolo finlandese ha ottenuto un premio speciale per l’attenzione posta al legame tra povertà e discriminazione. Tutti e tre i vincitori riceveranno una borsa per un viaggio di studio in un Paese UE di loro scelta. La Commissione europea sta per lanciare anche l’edizione 2010 del premio “Sì alle diversità. No alle discriminazioni”intitolato “Premio giornalistico UE – Insieme contro le discriminazioni”. Il concorso è aperto ai giornalisti web e a quelli della carta stampata che si occupano di discriminazione e diversità. Gli articoli devono essere stati pubblicati tra il 1° settembre 2009 e il 17 settembre 2010.
BRUXELLES
Pensioni, ”anomalia italiana”? Inca Cgil: ”No, errori contabili di Eurostat”
L’Osservatorio politiche sociali in Europa analizza lo studio presentato dalla Fnp-Cisl e spiega: ”La spesa italiana per le pensioni scenderebbe sotto la media Ue se si escludessero dal computo a le indennità di fine rapporto”
BRUXELLES – Nell’Europa dei 15, ossia nei paesi con un sistema economico e sociale più vicino a quello italiano, la spesa media per le prestazioni sociali nel loro complesso è pari a circa 7000 euro Spa (standard del potere d’acquisto) per abitante, con valori che oscillano tra i 12900 del Lussemburgo e i 4800 della Spagna.
”Fatevi una foto per dire stop all’assedio di Gaza”: appello su Facebook
L’europarlamentare Luisa Morgantini lancia la campagna ”Diamo un volto al nostro dissenso”. La Cgil dell’Emilia Romagna: ”Fermiamo il massacro”. Manifestazioni e sit-in oggi a Bologna e Firenze
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BOLOGNA – Una foto per metterci la faccia e dire “Stop all’assedio di Gaza”. È l’appello lanciato da Luisa Morgantini, vicepresidente del Parlamento europeo, e ripreso in questi giorni da varie associazioni italiane e internazionali, mentre sulla Striscia palestinese continuano i raid di Israele e i morti sono già oltre 300. La richiesta è di non rimanere in silenzio “contro la brutale punizione collettiva che sta subendo la popolazione civile di Gaza”.
Discriminazione tra i sessi, la Commissione europea procede contro l’Italia
La Commissione ha inviato pareri motivati all’Italia e ad altri 5 paesi sollecitandoli ad attuare la normativa dell’Ue che proibisce la discriminazione nell’accesso al lavoro e nell’occupazione.
BRUXELLES – La Commissione ha inviato oggi pareri motivati a sei paesi sollecitandoli ad attuare appieno la normativa dell’Ue che proibisce la discriminazione nell’accesso al lavoro e nell’occupazione a motivo del sesso (direttiva 2002/73/CE).
L’integrazione dei migranti passa attraverso i giovani
Afferma mons. Marchetto alla Fondazione Konrad Adenauer a Bruxelles
di Roberta Sciamplicotti
BRUXELLES, martedì, 14 ottobre 2008 (ZENIT.org).- I giovani migranti “dovrebbero prender parte nella progettazione delle politiche sull’emigrazione” perché sono proprio loro che “stanno orientando diversamente la coscienza comune, da una percezione negativa dell’emigrazione a una positiva”.