Oggi, nel mondo, non basta avere un lavoro per poter condurre una vita dignitosa, per essere fuori dalla trappola della povertà. La metà dei lavoratori del mondo guadagna meno di due dollari al giorno, ha condizioni lavorative precarie, o è sotto-occupato, o non ha forme di protezione sociale.
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Bologna, domani i musulmani saranno in piazza: ”Ma senza preghiera”
Bologna – Domani pomeriggio, al presidio organizzato dai sindacati per la pace in Medio oriente, ci saranno anche loro. Di pregare Allah in piazza, pero’, questa volta i musulmani di Bologna faranno a meno. Lo spiega Daniele Parracino, vicepresidente del centro di cultura islamica di via Pallavicini, nel capoluogo emiliano. “Andremo in piazza”, dice Parracino, ma la scena vista sabato sul crescentone, davanti al sagrato della basilica di San Petronio, non si ripetera’. Sabato la preghiera “e’ capitata, erano proprio le 16,50”, l’ora prevista dal calendario islamico per l’orazione del tramonto. Domani “la faremo a casa- continua Parracino- e poi ci uniremo al presidio”, convocato in piazza Nettuno per le 18. All’appuntamento ci sara’ anche il Pd bolognese, che si aggiunge a Cgil, Cisl, Uil, Acli, Arci e Anpi.
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Il lavoro Articolo 23. Diritto realizzato? (foto da sito cna pisa) Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro e alla protezione contro la disoccupazione. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione … Leggi tutto
Allarme nei call center, decine di nuove società ma nessuna garanzia per chi lavora
Società che chiudono e riaprono cambiando nome, ma anche altre che assumono giovanissimi con contratti a progetto rinnovati all’infinito. L’allarme dei sindacati e degli organismi di controllo
Milano, 10 mila sfratti in esecuzione
Di questi, 4.400 per morosità. Dal 2006 ad oggi oltre 17 mila le domande per la casa popolare ritenute idonee, ma ogni anno gli appartamenti che si liberano sono poco meno di mille. L’allarme lanciato dai sindacati degli inquilini