Di questi, 4.400 per morosità. Dal 2006 ad oggi oltre 17 mila le domande per la casa popolare ritenute idonee, ma ogni anno gli appartamenti che si liberano sono poco meno di mille. L’allarme lanciato dai sindacati degli inquilini
MILANO – Sfratti e graduatorie chilometriche per un alloggio popolare. A Milano la casa rimane uno dei problemi più difficili da risolvere. Gli sfratti in corso di esecuzione sono oltre 10mila, di cui 4.494 per morosità. Dal 2006 ad oggi sono oltre 17mila le domande per una casa popolare presentate al Comune di Milano e ritenute idonee, ma ogni anno gli appartamenti che si liberano sono poco meno di mille (nel 2008, 890). L’ennesimo allarme viene lanciato dai sindacati degli inquilini Cgil-Sunia, Cisl-Sicet e Uil-Uniat, che questa mattina hanno presentato la “Piattaforma per difendere i redditi e rivendicare il diritto alla casa”. Fra i punti della piattaforma, la richiesta a Regione e Provincia di definire un Piano per la casa in affitto che garantisca una quota di almeno il 60% di alloggi a canone sociale sulle nuove costruzioni. (dp)