Don Ciotti: ”Le mafie si alimentano della mancanza di trasparenza”

Rapporto Libera. Indirizzare la repressione non tanto sulle mafie, ma contro chi le usa ”riempie” le carceri: ”negli Usa il 25% della popolazione mondiale di detenuti e buona parte per reati legati al consumo e allo spaccio”

ROMA – “Le mafie si alimentano della mancanza di trasparenza, traggono forza da un’informazione non obiettiva, dalle letture superficiali o interessate” è quanto ha denunciato questa mattina don Luigi Ciotti, presidente di Libera, durante la presentazione del rapporto sulla produzione e traffico di cocaina mondiale. “Il primo passo per combattere efficacemente le organizzazioni criminali è fornire un”immagine credibile dei traffici in cui sono coinvolte, mettendo in luce le loro reali dimensioni e tutti i loro possibili risvolti”.
Durante l’intervento di apertura, don Ciotti ha richiamato l’attenzione sulle contraddizioni statistiche presenti nei dati sulla cocaina presenti nei rapporti delle autorità americane e dell’Unodc.

Leggi tutto

Strade, Capodanno: sms e facebook da ”Bastaunattimo”

Roma – Un numero verde, un servizio messaggi di testo, un indirizzo e-mail e uno spazio su facebook dove poter segnalare, in qualunque momento, i locali o le discoteche i cui titolari o staff non rispondano alle norme in materia di alcolici. Questa l’iniziativa per capodanno di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera promossa da AssoGiovani e Forum nazionale dei giovani.

Leggi tutto

Responsabilità sociale informatica: comportamenti a rischio e responsabili

L’ultimo rapporto della Fondazione per la diffusione della responsabilità sociale delle imprese ha raccolto i risultati di varie ricerche sui comportamenti delle imprese in materia di tecnologie dell’informazione e della comunicazione

ROMA – Esiste un’etica dell’informatica? Quali sono i comportamenti più a rischio che la rete Internet sta facendo emergere? E quali sono, al contrario i comportamenti responsabili da scegliere, oltre naturalmente al rispetto di base delle leggi? Sono queste le domande a cui cerca di rispondere l’ultimo rapporto realizzato dalla Fondazione per la diffusione della responsabilità sociale delle imprese – Icsr, che ha raccolto i principali risultati di varie ricerche volte a descrivere i comportamenti responsabili delle imprese in materia di Ict, Information and Communication Technology, ovvero le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La ricerca ha preso le mosse dall’analisi dei consumi delle imprese italiane e sono state utilizzate tutte le fonti statistiche italiane a disposizione (Istat, Assinform) e internazionali (Eito), nonché studi precedenti. Sono stati presi in considerazione sia aspetti quantitativi, sia aspetti qualitativi (esempio.: quali criteri di scelta, quali differenze settoriali e di dimensione d’impresa, quale rilevanza delle tendenze generali sulla determinazione dei fabbisogni individuali, ecc.).

Leggi tutto