La notte del 26 gennaio è morto Franco, una persona con disabilità, molto debole a causa della distrofia muscolare. In questi mesi, le tensioni con gli addetti del comparto socio sanitario regionale l’hanno sovrastato e debilitato ben oltre l’evoluzione della sua malattia.
regione calabria
Tagli alla psichiatria – a rischio le strutture psichiatriche di GOEL
Il Consorzio Sociale Goel gestisce da oltre un anno 2 comunità psichiatriche a Siderno Marina, nella Locride. È stato accreditato nel febbraio del 2009 per 10 posti letto per “residenza psichiatrica ad alta attività assistenziale” e 10 posti letto per “residenza psichiatrica ad elevata integrazione sanitaria”, per un totale di 20 posti letto disponibili. Goel è stata una delle prime realtà ad accreditarsi con tutti i parametri richiesti dalle nuove linee guida della Regione Calabria.
Queste 2 comunità oggi ospitano 16 persone con malattia mentale grave, dando lavoro a 33 persone qualificate e in linea con i tutti gli standard di qualità previsti dalla normativa vigente.
Un’area per gli stagionali a Rosarno, serve il nullaosta di Maroni
Regione e Protezione civile potranno creare un’aera di accoglienza dignitosa solo con il placet dal ministero, visto che i comuni sono commissariati. Circa 1.500 i lavoratori immigrati impiegati nella Piana di Gioia Tauro
REGGIO CALABRIA – Nell’incontro romano, tra il presidente della Calabria Agazio Loiero ed il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso è stata affrontata la questione relativa alla permanenza dei 1.500 lavoratori immigrati che vivono in condizioni disperate a Rosarno, Rizziconi e San Ferdinando in provincia di Reggio Calabria. Bertolaso, pur condividendo la proposta della regione di trovare una soluzione dignitosa per i lavoratori stranieri impiegati nella raccolta degli agrumi nella piana di Gioia Tauro, ha sottolineato quanto ribadito dalla Protezione civile regionale: la regione non ha la competenza né per la creazione né per l’individuazione di un’area adeguata per dare una sistemazione, seppure provvisoria agli immigrati che attualmente alloggiano in condizioni disumane e vergognose all’interno dell’ex cartiera a Rosarno.