Regione e Protezione civile potranno creare un’aera di accoglienza dignitosa solo con il placet dal ministero, visto che i comuni sono commissariati. Circa 1.500 i lavoratori immigrati impiegati nella Piana di Gioia Tauro
REGGIO CALABRIA – Nell’incontro romano, tra il presidente della Calabria Agazio Loiero ed il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso è stata affrontata la questione relativa alla permanenza dei 1.500 lavoratori immigrati che vivono in condizioni disperate a Rosarno, Rizziconi e San Ferdinando in provincia di Reggio Calabria. Bertolaso, pur condividendo la proposta della regione di trovare una soluzione dignitosa per i lavoratori stranieri impiegati nella raccolta degli agrumi nella piana di Gioia Tauro, ha sottolineato quanto ribadito dalla Protezione civile regionale: la regione non ha la competenza né per la creazione né per l’individuazione di un’area adeguata per dare una sistemazione, seppure provvisoria agli immigrati che attualmente alloggiano in condizioni disumane e vergognose all’interno dell’ex cartiera a Rosarno.