L’Appennino Tosco-Emiliano è stato una formidabile cerniera tra il Nord padano, la penisola e il mare di Luni. Ed è proprio andando a sollevare il velo della cultura materiale ancora ben viva e presente a cavallo tra la terra toscana e quella emiliana, che è possibile percepire ciò unisce oggi le persone che abitano i borghi del Parco Nazionale, riconoscere a tavola quali sono stati i travasi secolari in termini di enogastronomia e di tradizioni. Componenti cardine di questa tavola sono la “cultura del Parmigiano- Reggiano” di montagna per il versante emiliano, la “cultura del castagno” ampiamente rappresentata nei versanti di Garfagnana e Lunigiana, e la “cultura del testo”, il disco piatto utilizzato per la cottura sul fuoco che caratterizza la cucina appenninica dell’alta Toscana. Una conferma della straordinaria ricchezza di prodotti agroalimentari di qualità in questo territorio è rappresentata dall’elenco di prodotti a marchio DOP e IGP, di valore nazionale ed europeo, dei prodotti agroalimentari tradizionali e dai Presidi Slow Food.
parco nazionale
L’Ecuador lascia il petrolio sotto terra
L’ambasciatrice Galan Castello presenta a Roma il progetto del suo governo: il 20% delle risorse petrolifere del paese non saranno estratte per ridurre l’impatto ambientale. Allo studio iniziative economiche alternative
ROMA – Per la prima volta nella storia del mondo industrializzato un paese ha deciso di lasciare una parte del petrolio estraibile sotto terra. Si tratta del progetto Yasuni-Itt che è stato presentato questa mattina in Italia durante il convegno sul clima organizzato dalla Focsiv. “Lasceremo sotto terra e quindi non estrarremo, il 20% delle riserve petrolifere del nostro paese, l’Ecuador. Il mancato sfruttamento dei campi petroliferi dell’Itt (846 milioni di barili di petrolio) eviterà la combustione del petrolio e quindi l’immissione nell’atmosfera di 407 tonnellate di CO2, per un valore complessivo sul mercato del carbonio di 11,7 miliardi di dollari”. Lo ha annunciato durante il convegno della Focsiv a Roma, Geoconda Galan Castello, ambasciatrice ecuadoriana.