Le associazioni contitolari della Campagna si sono riunite a Torriglia (GE) in occasione dell’incontro del “Mandillo dei Semi” per dare inizio ufficiale alla raccolta di firme della petizione per una legge che istituisca la figura del contadino. Un nuovo contadino, o una nuova contadina. Liberi dalla burocrazia, dediti alla vendita diretta, orientati all’autosufficienza, soldali fra di loro, rispettosi della fertilità della loro terra e della biodiversità rurale, non sono imprenditori agricoli, non chiedono finanziamenti pubblici, non ambiscono a possedere grandi appezzamenti di terreno. Ma chiedono di poter esistere e di esseere lasciati in pace, soprattutto dalla burocrazia e dai regolamenti di mercato.
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RADIOUS: DA OGGI E’ IBRIDO. AUTISTI A SCUOLA PER INQUINARE MENO
Uomini e mezzi insieme per un vero progetto di mobilità sostenibile. Mentre prosegue il rinnovo della flotta con mezzi a basso impatto ambientale, Atm, prima in Italia mette in servizio i minibus ibridi e lancia un corso di Economy-drive per inquinare meno e risparmiare consumi e carburante.
Sono stati presentati oggi i primi 3 minibus ibridi Daily “Ecodriver attualmente in fase di pre-industrializzazione che saranno utilizzati da subito per un programma di “field test”, ovvero di prova su campo, per il servizio a chiamata Radiobus. Per la primavera del 2010 la produzione consentirà di mettere in prova anche un bus da 12 metri. Parallelamente prosegue il rinnovo della flotta: nel 2009 sono in arrivo oltre 300 nuovi mezzi e nel biennio diventeranno oltre 500. L’obiettivo per il 2010 è ridurre del 45% gli ossidi di carbonio, del 90% gli idrocarburi, del 42% gli ossidi di azoto e del 87% il particolato rispetto ai valori del 2006.
Adiconsum: ”No alla privatizzazione, serve un’Authority”
Roma – “È con un’Authority autorevole che si possono recuperare i ritardi degli investimenti sulla rete e non con il mero affidamento della gestione del servizio ai privati”: lo dice Paolo Landi, segretario generale Adiconsum. La legge 133 del 2008 fa obbligo ai Comuni italiani di mettere sul mercato la gestione delle reti idriche, ricorda l’Associazione difesa consumatori e ambiente- Adiconsum. “Con questo provvedimento sia i partiti di destra che di sinistra del nostro paese affidano alla gestione del privato la riqualificazione della rete idrica e gli investimenti per ammodernarla- si legge in una nota- in Francia, dove le reti idriche sono gestite dai privati, e’ invece in atto una decisa marcia indietro a cominciare da Parigi che ha deciso di ritornare al servizio pubblico”.