L’associazione prende posizione in merito alla crisi in Medio Oriente invitando a unirsi alle manifestazioni e ai sit-in che si svolgeranno questa settimana in varie città italiane
ROMA – Anche l’associazione “Un ponte per” prende posizione in merito alla crisi in Medio Oriente invitando a unirsi alle manifestazioni e ai sit-in che si svolgeranno questa settimana in varie città italiane. “Il Governo israeliano – si legge in una nota – ha lanciato un massiccio attacco militare su Gaza: centinaia di bombe su 240 obiettivi, nella zona più densamente popolata del mondo. Il risultato era inevitabile e qualifica questi attacchi come crimini di guerra, che hanno causato ad oggi la morte di oltre 292 palestinesi e il ferimento di più di 600 persone, tra cui moltissimi civili. La tragedia si aggiunge a 2 anni di assedio in cui Gaza è stata tagliata fuori dal resto del mondo producendo la più grave crisi umanitaria dall’inizio dell’occupazione israeliana, con il 79,4% della popolazione della striscia sotto la soglia di povertà, e un tasso di disoccupazione del 45,5% (Palestine Monitor Factsheet)”.