Riconoscimento assegnato dalla comunità di Capodarco di Roma: Dora Costa ha una figlia affetta dalla nascita da una malattia genetica rara e da un ritardo cognitivo grave e ha perso l’altro figlio in un incidente stradale
ROMA – “Eravamo in cinque nel 2000 e siamo di nuovo in cinque nel 2008. Tutto l’aiuto che ho dato nel corso degli anni mi è tornato sempre indietro. Due persone sono, infatti, scomparse dalla mia vita e due persone sono rientrate in casa. Forse è questo che mi ha dato la forza di andare avanti nonostante tutto”. Quella di Dora Costa è stata una vita difficile, fatta di sofferenza ma anche di dedizione e gratuità. Per questo la comunità di Capodarco di Roma ha deciso di assegnare a lei un riconoscimento simbolico, l’ “Anello della lode”, dedicato a tutte le famiglie che si prendono cura dei figli con disabilità.