Rapporto sulla situazione dei disabili anziani redatto da una rete di associazioni milanesi. L’obiettivo: creare un’unità valutativa trasversale ai servizi che risponda alle esigenze familiari e dei singoli
MILANO – In base alle stime ottenute da un’indagine sulle condizioni di salute e il ricorso ai servizi sanitari, svolta tra il 2004 e il 2005, in Lombardia le persone con disabilità dovrebbero essere 337 mila, di cui 266 mila con un’età superiore ai 65 anni. Dati Istat risalenti al 2001 stimano peraltro che in Lombardia le persone con disabilità sarebbero il 4,1% sul totale della popolazione. Ma i servizi sociali riescono a rispondere alle esigenze dei disabili che entrano nella terza età? Secondo una “rete” di associazioni che opera nel territorio la risposta è “no”. Dal dissenso di queste associazioni è nato un documento. Il lavoro comune è stato presentato oggi in occasione del convegno “La persona con disabilità diventa anziana” che si è tenuto nella sede della Caritas ambrosiana a Milano.