Rinunciare all’albero in casa e in azienda, per piantarlo nel ”primo bosCO2 di Natale d’Italia”. Con venti alberi si potranno risparmiare all’ambiente ben 14 tonnellate di anidiride carbonica. Iniziativa di Legambiente
ROMA – Un albero da piantare nel BosCO2 di Natale. E’ il regalo sostenibile proposto da Legambiente e Azzero Co2 (una società costituita da Legambiente, Kyoto Club e dall’Istituto di ricerche Ambiente Italia) per dare un’impronta ecologica al proprio Natale. ”L’inquinamento atmosferico e i cambiamenti climatici sono una realtà da non poter ignorare neanche quando arrivano le feste e così l’idea è quella di rinunciare all”albero “vero” in casa ma anche in un’azienda, o in un ente pubblico e piantarlo in un parco che diventerà il primo bosCO2 di Natale d”Italia. – spiega l’organizzazione – Un regalo originale per una persona cara o un dipendente e allo stesso tempo un contributo reale alla riduzione della CO2, tra i principali gas responsabili del riscaldamento globale”.
Con venti alberi, ad esempio, si potranno risparmiare all’ambiente ben 14 tonnellate di CO2, equivalenti al consumo annuo di elettricità in un ufficio con 10 dipendenti. La quantità di anidride carbonica assorbita dagli alberi sarà calcolata sulla base dei Good Practice Guidance for Land Use, Land-Use Change and Forestry (GPGLULUCF) della IPCC e la corretta applicazione del metodo di calcolo sarà certificata da Azzero Co2 per garantire al cittadino o all”azienda l’effettiva riduzione delle emissioni di anidride carbonica, spiega. Insieme all’attestato da poter utilizzare come biglietto di auguri, che certifica l’acquisto, il tipo di albero e il luogo dove sarà piantato, chi vorrà, potrà andare a “visitare” il proprio albero nell’area verde e verificare lo sviluppo del progetto. I primi interventi di forestazione sono previsti in Piemonte nel Parco fluviale del Po e dell’Orba. I crediti di emissioni certificati associati alle piantumazioni verranno iscritti in un registro di crediti di emissione tenuto da AzzeroCO2 che ne garantirà la trasparenza e la tracciabilità. Legambiente e AzzeroCO2 definiranno con il Parco anche le procedure di gestione di queste aree per garantire anche la manutenzione delle nuove aree boscate. Il prezzo dell’operazione è di 40 euro per ogni albero.