Elettrodi posti sulla testa della persona ”leggono” l’attività elettrica sviluppata dai neuroni traducendola in comandi di movimento. Un’opportunità preziosa per chi soffre di Sla, paresi e patologie della colonna vertebrale
ROMA – Guidare la propria sedia a ruote con la sola forza del pensiero. Non è una magia, né la scena di un film di fantascienza, ma una rivoluzionaria tecnologia sviluppata dal ‘Laboratorio di intelligenza artificiale e robotica del Politecnico di Milano’. Per un obiettivo molto serio: ridare autonomia di movimento a chi l’ha persa, o non l’ha mai avuta, a causa di problemi neurologici.