La pace Articolo 28. Il diritto ai diritti Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possono essere pienamente realizzati. Favorite
La scuola Articolo 26. Note sulla protesta studentesca (foto dal sito spoletonline.com) Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti … Leggi tutto
Asilo Articolo 14. Spesso si fugge verso la pace dai paesi in guerra Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l’individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni … Leggi tutto
La tutela giuridica Articolo 7. Pace: il nome dei diritti Tutti sono eguali davanti alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione Favorite
Testo di Giorgio La Pira. Dal sito della fondazione La Pira
Non ascoltate, signori consiglieri, coloro che fanno una critica superficiale intorno alla duplice strutturazione del mandato fiorentino. Non ascoltate coloro che dicono in modo tanto superficiale: bisogna interessarsi delle lampadine e non della pace.
VENEZIA, sabato, 1° novembre 2008 (ZENIT.org).- Pubblichiamo di seguito il testo dell’intervento pronunciato dal Cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia, il 27 settembre scorso in occasione della Quarta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza, svoltasi sull’isola di San Giorgio, a Venezia, sul tema “Food and Water for Life” (Cibo e Acqua per la Vita).
Dal messaggio di Angelo Scola, patriarca di Venezia. Francesco, patrono d’Italia
Dallo stile di vita di Francesco scaturisce il metodo per l’edificazione non solo della Chiesa, ma, con le debite distinzioni, di tutta la società civile. Un metodo sempre costruttivo, oggi così necessario in tutti gli ambiti dell’umana esistenza.
Anzitutto una compassione che sa chinarsi su ogni creatura, senza orgoglio né separazione. Una compassione sempre più solidale, nella verità, con tutta la debolezza presente nel mondo e anche nella Chiesa [«Venite a me, voi tutti che siete affaticati ed oppressi, ed io vi ristorerò» (Vangelo Mt 11,28)]. Una compassione sempre più legata al destino buono della creazione che, nel travaglio e nei gemiti del parto, si va lentamente compiendo.
Gianni Ballarini I diktat della destra al potere L’amministrazione dispotica di Verona concede gli spazi pubblici alla Carovana missionaria della pace solo se non ci saranno in piazza i simboli dell’arcobaleno. La rinuncia degli organizzatori, perché non si baratta la libertà.