Numerosi i terreni confiscati: Lombardia in testa con 587, seguono il Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana. Più diffusa la ‘ndrangheta calabrese. A Firenze la Festa della Legalità
FIRENZE – La criminalità organizzata si sta pericolosamente diffondendo nel centro e nel nord Italia. Con essa, per fortuna, aumentano anche i beni ad essa confiscati. In testa alla classifica delle regioni maggiormente interessate dal fenomeno troviamo la Lombardia. Qui sono 587 i beni confiscati, seguono il Piemonte (100), il Veneto (71), l’Emilia Romagna (57) e la Toscana (28). Sono alcuni dei dati presentati a Firenze nel corso della Festa della Legalità della regione Toscana alla quale hanno partecipato oltre mille studenti provenienti da tutta la regione.