Libera contro l’Osservatorio Onu: inattendibili i dati sulla produzione di coca

Sono 1.400 le tonnellate di droga ”invisibili” agli occhi delle Nazioni unite e degli Stati uniti secondo il rapporto presentato stamattina: 600 annue per l’Unodc, 2000 per Libera

ROMA – Colombia, Stati Uniti e Unodc (United Nations Office on Drugs and Crime) sono il nuovo triangolo delle Bermuda, ma nel nulla non scompaiono aerei o mercantili, bensì i dati sulla droga. Interi carichi di cocaina pura e migliaia di ettari di piantagioni. Soltanto lo scorso anno circa 1.400 tonnellate di stupefacente sono infatti diventate invisibili agli occhi delle Nazioni unite e degli Stati uniti. Lo rivela Libera in una ricerca sulla produzione e il traffico di cocaina mondiale presentata oggi a Roma nella sede della Federazione Nazionale della Stampa. Sotto accusa i dati forniti dall’Unodc, ufficio deputato alla raccolta dei dati sul traffico di droga mondiale e al contrasto del fenomeno, e dalle autorità americane, secondo i quali la produzione di cocaina corrisponderebbe a 600 tonnellate annue, contro le 2.000 contestate dall’associazione di don Ciotti.

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