Le critiche delle associazioni. Favagrossa (Aias-Milano): ”La metropolitana è carente, i monta scale non funzionano e la nuova stazione centrale ha delle gravissime pecche”
MILANO – Metropolitane inaccessibili ai disabili e una stazione (appena ammodernata) “che si presenta come una porta murata” per i disabili che sbarcano a Milano. È sconfortante il quadro dell’accessibilità nella metropoli lombarda e c’è molto lavoro da fare se si vuole che questa situazione cambi prima dell’inizio dell’Expo. “Una città da prendere e rivoltare come un calzino”, sintetizza Antonio Oliviero, assessore provinciale al turismo.
“La rete del trasporto milanese non offre accessibilità soddisfacente -spiega Gabriele Favagrossa, di Aias Milano- e anche la Stazione Centrale ha gravi pecche: ad esempio rampe mobili inaccessibili a chi si muove in carrozzina e ascensori fuori uso. Avrebbe dovuto essere la porta d’accesso all’Expo, ma di fatto si presenta come un varco murato con cemento armato”.
La situazione della mobilità non è rosea nemmeno per quanto riguarda il trasporto aereo: “Presso le società di gestione degli scali milanesi sono stati aperti i tavoli di lavoro per l’attuazione della nuova normativa europea sul trasporto delle persone disabili -aggiunge Favagrossa-. Ma i tavoli, di fatto, sono rimasti inattivi”.
Per affrontare e risolvere questi problemi, le associazioni mettono a disposizione le loro competenze. “Chiediamo di adottare una metodologia di lavoro basata sul confronto, su un processo partecipato e condiviso -conclude Favagrossa-. Mentre la situazione attuale ci vede solo in funzione di supervisori finali, quando le decisioni sono state prese e non si può più far nulla”.
Per l’assessore Oliviero, che Milano possa diventare una città turistica, accessibile a tutti, anche a coloro che hanno mobilità ridotta (dal disabile con carrozzina alla mamma con il passeggino) è una convinzione radicata: “Occorre però fare gioco di squadra: il patrimonio di conoscenza e di esperienza delle associazioni, se condiviso, può portare a un ammodernamento in tempi brevi”. (is)