La Corte penale internazionale dell’Aja ha emesso un mandato d’arresto per il presidente sudanese El Bashir: è accusato di crimini di guerra e contro l’umanità, per le sue responsabilità sul conflitto in corso in Darfur. Non ci sono prove sufficienti per l’accusa di genocidio.
Dopo mesi di attesa, il verdetto è arrivato: la Corte penale internazionale dell’Aja (Cpi) ha deciso di emettere un mandato di arresto nei confronti del presidente sudanese Omar Hassan El Bashir. Dopo il liberiano Charles Taylor, è il secondo capo di stato africano ancora in carica messo sotto accusa dal Tribunale internazionale.