Nasce ”Timshel”, portale contro i disturbi alimentari

In ebraico vuol dire ”Tu puoi”, parola chiave dell’iniziativa. Profiti (presidente Bambino Gesù): ”Il linguaggio è il vero problema che vuole affrontare questo sito”. La piazza virtuale, un punto di riferimento anche per i genitori

ROMA – ‘Chi si ama ci segua’. È questo lo slogan di Timshel , il primo portale italiano contro i disturbi del comportamento alimentare promossa dal ministero della Gioventù e della Salute e presentata questa mattina presso la sala stampa di Palazzo Chigi, alla presenza del Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, e del Sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio. Il progetto, raggiungibile all”indirizzo web www.timshel.it, ha come compito quello di focalizzare l’attenzione sull’importanza di corretti stili di vita e di alimentazione per la prevenzione dei rischi per la salute e di promuovere iniziative di informazione volte a favorire un rapporto equilibrato con l’immagine corporea.

Anche se a prima vista incomprensibile, il nome del progetto ha un significato profondo e va oltre l’apparenza. Timshel in ebraico vuol dire “Tu puoi” e rappresenta per i responsabili del progetto la parola chiave di tutta l’iniziativa perché racchiude il senso dell’impegno di chi vive queste difficoltà. La possibilità di farcela non è un’utopia, ma può diventare realtà. Timshel è, in poche parole, una piazza virtuale nata per favorire lo scambio di informazioni sull’alimentazione corretta, creare un luogo di discussione e per combattere i Disturbi del Comportamento Alimentare legati a diete sbagliate, a cattive tendenze alimentari e dal desiderio di sentirsi al passo con le mode. Timshel, però, è anche uno schedario di prove: fatti e non solo parole di chi ha sperimentato sulla propria pelle la possibilità di guarigione. Il sito internet, infatti, raccoglierà le storie e le esperienze di chi è riuscito a combattere e a vincere anoressia, bulimia, obesità psicogena e altri disordini alimentari.

“Il linguaggio è il vero problema che vuole affrontare questo sito – spiega Giuseppe Profiti, presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù -. Stiamo parlando ad adolescenti. Per questo serve la combinazione di tante cose, come le competenze cliniche, l’analisi sociologica, il mondo adolescenziale e le tecnologie avanzate”. Il portale inoltre potrà essere un punto di riferimento anche per i genitori di soffre dei disturbi dell’alimentazione, spesso alla ricerca senza conclusioni di soluzioni e strade da seguire per poter aiutare i propri familiari. Timshel nasce nell’ambito dell’iniziativa “Guadagnare Salute”, un progetto promosso dal ministero della Salute e delle politiche giovanili con l’obiettivo di far guadagnare “anni di vita in salute” ai cittadini attraverso l’adozione di comportamenti quotidiani in grado di contrastare l’insorgenza di patologie croniche. Un prezioso contributo, inoltre, giunge anche dall’Ospedale Bambino Gesù, che ha messo a disposizione una redazione specializzata e gli stessi medici dell’Ospedale, per dare informazioni e assistenza a chi si rivolgerà alla rete. (Giovanni Augello)

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