Il grido per il Medio Oriente e le “ceneri” del mondo: l’appello della Chiesa contro la logica della guerra

Ci sono momenti storici in cui tacere diventa una colpa. Di fronte al prolungarsi dei conflitti che stanno insanguinando il globo, e in particolare il Medio Oriente, la Conferenza Episcopale Italiana ha scelto di non distogliere lo sguardo.

Aprendo i lavori del Consiglio Permanente di fine marzo 2026, il Cardinale Matteo Zuppi ha dedicato le sue primissime parole proprio alle popolazioni colpite dalla guerra, ribadendo una condanna ferma e inequivocabile contro ogni forma di violenza armata. Un messaggio che risuona con forza per chiunque creda nella costruzione della pace e nella tutela dei diritti umani (temi centrali che approfondiamo nella nostra sezione [Pace & Diritti Umani].

“La manipolazione di Dio è il peccato più grande”

Zuppi ha riportato le toccanti parole ricevute dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, il quale ha ricordato come in quelle terre “non manchino le minacce di Erode e non manchino neppure le grida degli innocenti”.

La posizione della Chiesa è netta e smonta qualsiasi retorica bellicista: la guerra non può mai risolvere le contese, né può aprire orizzonti di speranza. Ma il passaggio forse più duro e profetico è la condanna di chi utilizza la religione per giustificare i massacri: «Dio è con chi sta morendo e la manipolazione del nome di Dio è il peccato più grande che possiamo commettere».

Unirsi all’appello del Papa per un cessate il fuoco immediato non è, dunque, una posizione politica di parte, ma l’unica via umana e ragionevole per impedire che la guerra diventi “una spirale che faccia precipitare tutti in una voragine”.

La testimonianza estrema: il martirio di padre Pierre Al-Rahi

In questo scenario di oscurità, emergono però luci straordinarie di umanità e resistenza nonviolenta. Zuppi ha voluto ricordare pubblicamente il martirio di padre Pierre Al-Rahi, un uomo che di fronte al pericolo non è fuggito, ma “ha scelto di rimanere accanto alla sua comunità fino alla fine”.

Il suo non è stato un sacrificio vano, ma la dimostrazione di cosa significhi concretamente la parola prossimità. Condividere la sorte della propria gente, anche quando questa sorte è tragica, significa opporre la forza dell’amore alla banalità del male. Padre Al-Rahi e i tanti testimoni silenziosi del Vangelo diventano così “Gente di primavera”: semi luminosi di riconciliazione gettati in una terra devastata dall’odio.

Le “ceneri” del nostro tempo

Ma il monito di Zuppi non si ferma al Medio Oriente. Riprendendo un’intensa riflessione di Papa Leone XIV, il Cardinale ci invita a guardare in faccia le “ceneri” del mondo contemporaneo. Non stiamo bruciando solo le città sotto i bombardamenti, ma stiamo incenerendo i fondamenti stessi del nostro vivere civile.

Oggi, avverte il discorso, dobbiamo fare i conti con:

  • Le ceneri del diritto internazionale e della giustizia fra i popoli, calpestati dall’arroganza della forza.
  • Le ceneri degli ecosistemi, sacrificati sull’altare di un profitto che non guarda al domani.
  • Le ceneri della concordia tra le persone e del pensiero critico, soffocate dalla polarizzazione.

Dalle parole all’azione: reti e strumenti per costruire la pace

Di fronte al peso di queste ceneri, la tentazione più grande è quella dell’impotenza o del cinismo. Ma non possiamo rassegnarci a guardare il mondo che brucia. La pace non è solo assenza di guerra, ma un impegno quotidiano che richiede informazione, mobilitazione e coraggio.

Se vuoi trasformare l’indignazione in azione concreta, ecco alcune realtà fondamentali in Italia da seguire, sostenere e a cui unirti:

  • Rete Italiana Pace e Disarmo: Il più grande coordinamento italiano di associazioni pacifiste. Lavorano attivamente per il controllo dell’export di armi, per la riduzione delle spese militari e per la promozione dei Corpi Civili di Pace. 👉 Scopri le loro campagne su: retepacedisarmo.org
  • Mosaico di Pace: La storica rivista promossa da Pax Christi, fondata da don Tonino Bello. È uno strumento indispensabile per chi cerca un’informazione libera sulle dinamiche geopolitiche, la nonviolenza e i diritti umani, smontando la retorica della guerra giusta. 👉 Approfondisci su: mosaicodipace.it
  • Pax Christi Italia: Il movimento cattolico internazionale per la pace. Da decenni in prima linea nell’educazione alla pace, nella denuncia dei conflitti dimenticati e nella promozione di un’economia disarmata. 👉 Unisciti a loro su: paxchristi.it
  • Emergency: Non curano solo le vittime della guerra, ma promuovono attivamente una cultura di pace. I loro report e le loro campagne di sensibilizzazione sono fondamentali per capire il reale costo umano dei conflitti armati. 👉 Sostieni i loro ospedali e progetti su: emergency.it

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