Il libro dentro di me
Da un’intervista a Giuseppe Ayala.
Sabato prossimo, finalmente in città.
Questo libro è stato sempre dentro di me. Molte persone mi hanno spesso solleciatato a scriverlo in tutti questi anni. Dicevano: tu sei stato l’unico a conoscerli così bene, prima o poi lo devi fare.
Ma mi rendevo conto che era necessario aspettare che si concludesse la mia carriera parlamentare perché qualcuno non dicesse che Ayala ha utilizzato l’amicizia con Borsellino e Falcone per farsi pubblicità.
Dopo mi sono sentito libero e ho capito che era giunto il momento per farlo.
Non si può nascondere che oggi ci sono dei segnali nuovi molto significativi. Alcuni imprenditori che si ribellano con coraggio al racket; la Confindustria, le associazioni di volontariato. Sarebbe da ciechi non vedere questi segnali. Ma che tutto questo possa segnare la voglia di ribellarsi non lo so. Stanno cercando di scrivere una pagina nuova, io spero sempre di leggerla.