Il documento della direzione nazionale del 5 dicembre “Autonomia, pluralismo e riformismo per una nuova stagione di partecipazione civica”.
In questo difficile frangente della vita sociale e politica del nostro Paese le Acli credono sia necessario un impegno straordinario di tutte le organizzazioni della società civile per avviare percorsi di nuova partecipazione e di diffuso impegno, volti a ridare dignità alla politica ed insieme speranza ai tanti cittadini colpiti dalle conseguenze della crisi e dall’ansia per il proprio futuro.
Per questo motivo, forti della loro storia e del diffuso impegno volontario, le Acli riaffermano con orgoglio e determinazione la propria autonomia, che si fonda sulla capacità di avere un ampio e plurale dibattito interno, di fare proposte puntuali e condivise, di attuare concretamente azioni sociali coerenti con i propri valori senza aderire a partiti politici e liste elettorali. L’autonomia, per le Acli, non è equidistanza né, tanto meno, comodo e tattico disimpegno.