Al termine della preghiera dell’Angelus
CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 18 novembre 2007 (ZENIT.org).- Profondamente addolorato, il Papa ha fatto appello questa domenica alla comunità internazionale perché fornisca aiuto al Bangladesh, colpito recentemente da un ciclone che ha seminato morte e distruzione.
Secondo le fonti ufficiali, il bilancio provvisorio dopo il disastro naturale è di 2400 morti, migliaia di senzatetto e decine di migliaia di feriti.
Tuttavia, stando a quanto riferito dalla “Reuters”, Mohammad Abdur Rob, Presidente della Società per la Mezzaluna Rossa del Bangladesh, ha detto che la cifra complessiva dei morti potrebbe raggiungere quota 10mila.
Il ciclone “Sidr”, la tempesta tropicale più devastante che ha colpito il Paese nell’ultimo decennio, si è abbattuto giovedì notte sulla costa meridionale del Bangladesh. I suoi venti hanno sfiorato i 240 chilometri l’ora.
Prima di congedarsi dai fedeli e dai pellegrini riuniti in Piazza San Pietro, al termine della recita dell’Angelus domenicale, Benedetto XVI ha voluto rinnovare l’espressione del suo “profondo cordoglio alle famiglie e all’intera nazione, a me tanto cara”.
Il Papa ha poi fatto “appello alla solidarietà internazionale, che già si è mossa per far fronte alle immediate necessità. Incoraggio a porre in atto ogni possibile sforzo per soccorrere questi fratelli così duramente provati”.