Due direzioni, un unico problema: la Fondazione Migrantes ci ha consegnato due Report bomba che dobbiamo leggere con urgenza per capire dove sta andando il nostro Paese. Parliamo del RIM 2025 (Rapporto Italiani nel Mondo) e del IX Report “Il Diritto d’Asilo”.
Questi documenti ci mostrano il paradosso di un’Italia che non riesce più né ad accogliere chi arriva, né a trattenere chi vorrebbe restare! 🤯 Ma la notizia positiva è che i Report ci indicano chiaramente la strada per cambiare!
💔 L’Accoglienza Negata: L’Italia Che Dice “No”
Il Report sul Diritto d’Asilo ci lancia un grido: «Non recludiamo le speranze!». I dati globali sono da capogiro (123,2 milioni di sradicati nel 2024, con 46 milioni di “sfollati climatici”), ma è l’Italia a stupire in negativo:
- Record di Domande e Dinieghi: L’Italia ha segnato il suo massimo storico di richieste di asilo (quasi 159 mila nel 2024), ma detiene anche il record UE dei dinieghi: 64% nel 2024, salito al 69,5% nel 2025. Un muro amministrativo che nega la protezione!
- Povertà Specifica: Chi ottiene asilo è lasciato in balia delle onde: il 67% dei beneficiari vive in povertà relativa.
- Un’Infrastruttura di Esclusione: Il sistema di accoglienza è definito una vera e propria “infrastruttura di esclusione”, fatta di lungaggini burocratiche e segregazioni (come nei CPR), che riducono i migranti a “oggetti amministrati”. Come hanno dimostrato le storie di Amadou, Miriam e Yonas, la perdita di tempo è privazione di libertà e negazione di dignità.
🏃 La Fuga dei Talenti: Un Paese Senza Opportunità
Se chi arriva trova un muro, chi è italiano e ha talento non trova opportunità! Il RIM 2025 ci svela la verità sulla mobilità italiana:
- L’Estero è la 21ª Regione: Oggi, ben 6,4 milioni di italiani sono iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero), circa il 12% dei residenti. L’anno 2024 ha segnato il saldo migratorio negativo più alto di sempre: -103.224 persone!
- Oltre il “Cervello”: Dimentichiamoci la sola “fuga dei cervelli”! Il Report ci invita a vedere l’emigrazione come una “fuga di talenti, braccia e desideri”. Meno di un terzo di chi parte è laureato (31,8%); la maggioranza sono diplomati o persone con licenza media. Chi parte lo fa per trovare lavoro stabile, riconoscimento del merito e servizi che l’Italia non riesce più a dare.
- L’Atlante dell’Ingiustizia: L’emigrazione è la spia di un sistema bloccato e di forti divari territoriali. Le partenze si concentrano soprattutto al Mezzogiorno e nelle aree interne, svuotando l’Italia delle sue energie vitali.
💡 L’Appello Comune: Ricostruire la Speranza
Il messaggio della Fondazione Migrantes è chiaro: l’Italia non può permettersi di né recludere le speranze né lasciarle fuggire!
- Stop alla Logica di Sicurezza: Dobbiamo ribaltare la logica che vede la cooperazione internazionale come uno strumento di controllo migratorio (l’APS ha perso la sua funzione di riduzione della povertà).
- Riconoscere i “Diversamente Presenti”: I migranti italiani all’estero non sono “persi per sempre”, ma “diversamente presenti”. Riconoscere questa connessione è la chiave per una rigenerazione culturale.
- Mettere al Centro l’Umanità: Come ha dichiarato Mons. Felicolo, direttore della Migrantes, è fondamentale “prendere posizione e farsi vicini” per dare forma concreta alla speranza, ricollocando al centro “diritto internazionale, diritto d’asilo, diplomazia e bene comune”.
La nostra sfida è trasformare l’Italia in un Paese generativo e attrattivo per tutti: chi arriva per salvarsi e chi parte per realizzarsi!
🔗 Riferimenti e Approfondimenti
- Report Il Diritto d’Asilo 2025: https://www.migrantes.it/ix-edizione-del-report-il-diritto-dasilo-fondazione-migrantes-non-recludiamo-le-speranze/
- Sintesi Rapporto Italiani nel Mondo (RIM) 2025: