Un premio alle esperienze di agricoltura sociale

Il concorso del blog ”Lombrico sociale” ha premiato cinque realtà del settore che lavorano per l’integrazione di disabili, detenuti e ragazzi in difficoltà

ROMA – L”inclusione e la coesione sociale si costruiscono anche in agricoltura. È l’idea fondante del concorso “Lombrico Agro-Social Award 2008” che ha individuato alcune realtà vincenti del settore. I protagonisti sono i disabili, i detenuti e i ragazzi in difficoltà che lavorano in piccole aziende italiane. Il “Lombrico Sociale”, blog dedicato all’agricoltura sociale, ha premiato cinque vincitori: “Last Minute Market” impegnata nel recupero di beni non venduti o non commercializzati, “l’Orto dei ragazzi” dove giovani in difficoltà producono prodotti biologici, il laboratorio “Fuori dalla mischia” che accoglie persone disabili per la realizzazione di confetture, la “Cascina Bollate” e la casa di reclusione Gorgona Isola che si occupano di agricoltura utilizzando anche i detenuti.

I realizzatori del blog, nato dall’esperienza formativa del Master in agricoltura etico-sociale dell’Università della Tuscia, hanno organizzato l’iniziativa anche per avere uno sguardo d’insieme sull’agricoltura sociale e per parlare di prospettive e problematiche. “È stato un primo tentativo per provare a parlare di agricoltura sociale in maniera diversa – spiegano i redattori del blog – è un esperimento per far emergere e conoscere nuove esperienze nel panorama dell’agricoltura sociale”.

Al concorso hanno partecipato 16 realtà da tutta Italia che, come analizzano i redattori del blog, “rispecchiano il panorama dell’agricoltura sociale: sono arrivate storie dal mondo carcerario, dalla cooperazione sociale, da realtà assimilabili ad esperienze associative e da aziende agricole”. La giuria, composta dai creatori del blog e da esperti del settore, ha valutato diversi parametri: la capacità di fare rete, la comunicazione, l’utilità sociale e l’imprenditorialità. (Laura Ponziani)

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