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	<title>Portale Solidale &#187; Risultati della ricerca  &#187;  la+spezia</title>
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	<description>Seleziona ed archivia articoli relativi alle ONLUS ed alle iniziative cattoliche e solidali.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 18:26:54 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Progetto Buon Mercato: Trasformiamo lo spreco in risorse</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 14:31:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moira</dc:creator>
				<category><![CDATA[3° settore]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo settore]]></category>

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		<description><![CDATA[Progetto Buon Mercato, per il recupero di generi alimentari invenduti. Contro gli sprechi, un'opportunità nella lotta alle povertà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie all’esperienza formativa del Progetto “Trasformare lo spreco in risorse”, è nato un gruppo operativo di volontari con lo scopo di strutturare un sistema di recupero e redistribuzione dei prodotti alimentari invenduti nei punti vendita del territorio.<br />
Il gruppo ha lo scopo di coordinare e fornire tutte le competenze necessarie per rendere il recupero sicuro ed efficiente.<br />
Il progetto Buon Mercato,  finanziato dalla <a href="http://www.regione.liguria.it/">Regione Liguria</a> e  attuato dal <a href="http://www.comune.sp.it/">Comune della Spezia</a>,  permette <strong>lo sviluppo di un servizio di intermediazione tra le attività commerciali e le associazioni beneficiarie, con il sostegno degli enti aderenti al <a href="http://www.contrastopoverta.it/programma.html">Programma</a>.</strong><br />
<span id="more-1112"></span><br />
<strong>Obiettivi del progetto</strong></p>
<ol>
<li>
<ul>
<li>Fornire ai soggetti impegnati nella  distribuzione di risorse alimentari gratuite, <strong>maggiori prodotti</strong>, allo scopo di soddisfare più ampiamente i bisogni degli assistiti. Tale obiettivo permette inoltre di  liberare risorse in altri campi di intervento delle Associazioni (educativo, assistenziale e sociale).</li>
<li><strong>Sensibilizzare le attività for profit</strong> ad  un maggiore impegno verso iniziative di solidarietà sociale.</li>
<li>Coinvolgere altre strutture pubbliche e private che somministrano generi alimentari (ospedali, mense scolastiche, caserme militari).</li>
<li>Realizzare una <strong>rete territoriale di  solidarietà sociale</strong> che sviluppi un maggior coordinamento tra Enti Pubblici ed Enti del Terzo Settore, al fine di fornire risposte più efficaci ai bisogni degli assistiti.</li>
<li><strong>Combattere lo spreco di risorse  alimentar</strong>i, attraverso il completamento della filiera, coinvolgendo anche il canile municipale e le associazioni di volontariato impegnate nell’assistenza ad animali.</li>
<li>Sensibilizzare la cittadinanza alla lotta allo spreco a alla solidarietà sociale, attraverso iniziative pubbliche e attività di informazione territoriale.</li>
<li>Promuovere l’estensione del progetto a  prodotti non alimentari (ad es. vestiario, prodotti per l’igiene, libri).</li>
<li>Promuovere in sede comunale, l’introduzione di agevolazioni a favore delle attività commerciali che, partecipando al progetto, riducono lo spreco.</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p><strong>Partner del Progetto</strong></p>
<p><a href="http://www.contrastopoverta.it/missione2000.html">Associazione Missione 2000</a><br />
<a href="http://www.cri.it/">Croce Rossa Italiana La Spezia, sezione femminile</a><br />
<a href="http://www.contrastopoverta.it/gvv.html">Gruppi  Volontariato Vincenziano</a><br />
<a href="http://www.holdingfamiglia.it/">Associazione Holding Famiglia</a><br />
<a href="http://xoomer.alice.it/cngeilaspezia1/">C.N.G.E.I.</a><br />
<a href="http://www.contrastopoverta.it/aderenti/CHIESA%20BATTISTA.doc">Chiesa  Evangelica Battista della Spezia</a><br />
<a href="http://www.servizisociali.laspezia.it/progetti/chiesa_cristiana_avventista.htm">Chiesa Evangelica Avventista della Spezia</a><br />
<a href="http://www.servizisociali.laspezia.it/progetti/chiesa_ortodossa_romena.htm">Chiesa Ortossa Rumena</a><br />
<a href="http://www.confcommerciolaspezia.it/">Confcommercio  La Spezia</a><br />
<a href="http://www.contrastopoverta.it/aderenti/COOP%20LIGURIA.doc">Coop Liguria &#8211; Settore Soci e Consumatori</a></p>
<p><strong>Destinatari</strong></p>
<p>Enti  del Terzo Settore e tutti i soggetti del territorio impegnati nella raccolta e  distribuzione alimentare.</p>
<p><strong>Beneficiari diretti</strong></p>
<p>Persone  in situazione di bisogno alimentare, individuati dai destinatari o dai servizi  socio-sanitari.<strong> </strong></p>
<p align="left"><strong>Attività previste</strong></p>
<p>Offerta di prodotti alimentari – Costituzione della  rete dei fornitori</p>
<ul>
<li>Inserimento nella rete dei fornitori di generi alimentari già impegnati nella distribuzione gratuita di merci invendute a favore delle Associazioni</li>
<li>Promozione verso nuovi punti vendita, in collaborazione con  il Comune della Spezia e Confcommercio</li>
<li>Promozione verso altre realtà come le scuole, gli ospedali e le caserme militari, dove quotidianamente vengono somministrati generi alimentari:</li>
<li>predisposizione di materiale informativo e fiscale  necessario all’avvio della raccolta</li>
<li>contatti diretti</li>
</ul>
<p>Domanda di prodotti alimentari – Costituzione della  rete dei destinatari</p>
<ul>
<li>Costituzione della rete delle Associazioni destinatarie dei prodotti, già individuate nell’ambito delle attività del “Programma”</li>
<li>Promozione del servizio  presso altri potenziali destinatari non ancora individuati</li>
<li>predisposizione di materiale informativo e fiscale  necessario all’avvio della raccolta</li>
<li>contatti diretti</li>
</ul>
<p>Incontro di Domanda e Offerta</p>
<ul>
<li>Stipulazione di una scrittura privata atta a formalizzare la  collaborazione tra punti vendita e associazioni</li>
<li>Realizzazione di un Data Base contenente le caratteristiche dei soggetti fornitori e dei destinatari, i generi alimentari offerti,i bisogni dei beneficiari</li>
<li>Creazione di un sistema di collegamento tra domanda e  offerta tramite il Gruppo di Regia</li>
<li>Creazione di un gruppo di lavoro composto da personale volontario delle Associazioni, atto a raccogliere e distribuire i prodotti</li>
</ul>
<p>Completamento della filiera</p>
<ul>
<li>Coinvolgimento nel progetto del Canile Municipale e delle  Associazioni animaliste</li>
<li>Distribuzione di generi alimentari che non possono essere  somministrati alle persone</li>
</ul>
<p><strong>Risultati attesi</strong></p>
<ul>
<li>Riduzione dello spreco di generi alimentari</li>
<li>Costituzione di una rete di soggetti, pubblici, privati e  Terzo Settore in costante allargamento</li>
<li>Incremento delle risorse libere presso i destinatari, allo  scopo di costruire nuovi servizi a favore degli assistiti</li>
<li>Sviluppo di una nuova cultura sul territorio comunale, rivolta ai principi di solidarietà sociale e redistribuzione della ricchezza</li>
</ul>
<p><strong>Personale</strong></p>
<p>1 Operatore con compiti  organizzativi e 10 volontari alternati con il sistema della  turnificazione</p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p><strong>Gruppo Operativo – Progetto Buon Mercato</strong><br />
c/o Assessorato alle  politiche sociali del Comune della Spezia<br />
Via Fiume 207 – La Spezia<br />
Tel. 0187.745640<br />
E-mail: <a href="mailto:info@contrastopoverta.it">info@contrastopoverta.it</a></p>
<p>Info <a title="Programma a contrasto delle povertà" href="http://www.contrastopoverta.it" target="_self">www.contrastopoverta.it </a></p>
<p>Approfondimenti: <a title="Taccuini Solidali" href="http://taccuinisolidali.blogspot.com/2009/03/last-minute-market-quando-la-lotta-alla.html" target="_self">Taccuini Solidali</a></p>
<p><a href="http://www.contrastopoverta.it"><br />
</a><a href="http://taccuinisolidali.blogspot.com/2009/03/last-minute-market-quando-la-lotta-alla.html"></a></p>
<div class="awmp_tags"><a href="http://www.portale-solidale.it/search/povertà/" rel="tag">povertà</a> <a href="http://www.portale-solidale.it/search/sprechi/" rel="tag">sprechi</a> <a href="http://www.portale-solidale.it/search/distribuzione alimentare/" rel="tag">distribuzione alimentare</a> <a href="http://www.portale-solidale.it/search/associazioni/" rel="tag">associazioni</a> <a href="http://www.portale-solidale.it/search/la spezia/" rel="tag">la spezia</a></div><img src="http://www.portale-solidale.it/?ak_action=api_record_view&id=1112&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Nasce il Libro bianco per l&#8217;accessibilità e la mobilità urbana</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 18:57:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autonomia, Accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>

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		<description><![CDATA[Pronto il fascicolo per la presentazione a gennaio: tra le novità l&#8217;istituzione del &#8221;disability manager&#8221; per i comuni sopra i 50 mila abitanti, buone pratiche e indicazioni sulle migliori tecnologie sul mercato PARMA &#8211; Un insieme di proposte legislative, tra cui l’istituzione del “disability manager” per i Comuni sopra i 50 mila abitanti, una raccolta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pronto il fascicolo per la presentazione a gennaio: tra le novità l&#8217;istituzione del &#8221;disability manager&#8221; per i comuni sopra i 50 mila abitanti, buone pratiche e indicazioni sulle migliori tecnologie sul mercato</strong><br />
<span id="more-657"></span><br />
PARMA &#8211; Un insieme di proposte legislative, tra cui l’istituzione del “disability manager” per i Comuni sopra i 50 mila abitanti, una raccolta di buone pratiche da inserire anche nel sito internet del ministero della Salute e una serie di indicazioni sulle migliori soluzioni tecnologiche per l’accessibilità e i trasporti in città. È pronto il Libro bianco per l’accessibilità e la mobilità negli spazi urbani, frutto di un tavolo di lavoro che tiene insieme le associazioni per la disabilità (Fish, Fand e Fiaba), il ministero della Salute e quello degli Esteri, l’Università di Parma, Confindustria, le fondazioni Snaidero e Don Gnocchi, il centro di formazione Formez, il Comitato italiano paralimpico e la Regione Friuli Venezia Giulia. A fare da capofila al progetto, iniziato nel luglio 2008, il Comune di Parma con l’assessore all’Agenzia per le politiche a favore dei disabili Giovanni Paolo Bernini. I lavori del tavolo tecnico si sono chiusi un paio di giorni fa con la definizione dei contenuti del volume. Il libro, una sessantina di pagine in tutto, sarà presentato a Roma nel mese di gennaio. In contemporanea, Parma ospiterà un convegno dedicato al tema dell’accessibilità.</p>
<p>“Il Libro bianco – spiega Bernini – è uno strumento operativo, di utilità pratica, e contiene indicazioni e linee guida utili per gli amministratori, ma anche per gli ingegneri e gli architetti impegnati nella progettazione edile e urbanistica e per gli addetti alla formazione. Quello che si promuove però non è solo un insieme di indicazioni tecniche, ma un salto culturale necessario nella formazione dei professionisti dei vari settori. Il volume infatti nasce dall’idea che la disabilità è un concetto soggettivo che varia in relazione all’ambiente. Dunque, se nell’ambiente ci sono meno ostacoli, la disabilità diverrà meno impattante sulla vita delle persone”. Con un punto fermo per quanto attiene la progettazione degli spazi: “Bisogna superare le distinzioni che danno vita all’entrata separata o ai servizi igienici per le persone disabili: si deve andare verso la progettazione universale, con spazi che non hanno distinzioni e che quindi sono davvero accessibili per tutti”. </p>
<p>Tra le proposte legislative, “che promuovono la semplificazione e la definizione chiara delle responsabilità in materia di abbattimento delle barriere architettoniche”, continua Bernini, c’è anche la raccomandazione di introdurre il “disability manager” per i Comuni con più di 50 mila abitanti. “Si tratta di una figura, già esistente in diversi Paesi europei, impegnata a 360 gradi nell’abbattimento delle barriere e quindi attiva su più settori: dall’urbanistica ai lavori pubblici, da trasporti locali alle scuole”. E i piccoli Comuni che non possono permettersi un manager dedicato? “Per loro proponiamo la nomina a responsabile per la disabilità di un dipendente, preparato appositamente con un corso di formazione ad hoc”, precisa l’assessore parmense. Un’altra proposta riguarda la creazione di incentivi per i privati, commercianti o titolari di locali pubblici, che decidono di rendere accessibili i propri esercizi. </p>
<p>Per diffondere le buone prassi in materia di accessibilità, oltre alla raccolta dei casi e inserita nel volume, ci sarà anche un nuovo link sul sito del ministero della Salute. “In questo modo – spiega il responsabile all’Agenzia per le politiche a favore dei disabili – ogni persona potrà così segnalare un progetto o un’iniziativa on line”, creando una sorta di banca dati degli esempi virtuosi di accessibilità. I progetti inseriti nel volume provengono da tutt’Italia e anche dall’estero. “Tra queste, ci sono ad esempio l’iniziativa avviata a Parma per il finanziamento di progetti individuali di vita indipendente delle persone disabili, o il percorso di accessibilità informatica avviato con la rete Spezianet di La Spezia” spiega l’assessore.</p>
<p>Anche le tecnologie, nel testo, hanno la loro parte: come si stabilisce se un albergo è accessibile? Sui mezzi di trasporto pubblico sono meglio le pedane elettriche o quelle meccaniche? Quanto deve essere ampia la porta di un ascensore per far entrare comodamente una sedia a ruote? Con il Libro bianco “abbiamo cercato di dare risposte alle questioni di questo tipo e di fornire, così, alcune indicazioni operative per il lavoro degli amministratori e dei progettisti”, conlude Giovanni Paolo Bernini. (Erica Ferrari)</p>
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