Lancio dell’Access – City Award 2012

La Commissione europea apre le iscrizioni in tutti gli Stati membri

La Commissione europea ha aperto oggi le candidature per la seconda edizione di “Access City Award”, il riconoscimento europeo per le città accessibili. Il premio annuale mira a dare risalto a quelle città che adottano iniziative esemplari per migliorare l’accessibilità alle persone disabili in merito ad aspetti fondamentali della vita cittadina. Esso renderà omaggio e darà visibilità alle iniziative di maggior successo che consentono alle persone disabili di partecipare appieno alla vita sociale e ad avere pari accesso ai loro diritti. Il premio fa parte del più ampio sforzo dell’UE di creare un’Europa senza barriere. Una migliore accessibilità porta benefici economici e sociali durevoli alle città, specialmente in un contesto di invecchiamento demografico. Le città con almeno 50.000 abitanti hanno tempo fino al 20 settembre per candidarsi.

“L’accessibilità è un elemento fondamentale per poter parlare di inclusione. L’accesso a infrastrutture, beni, servizi e informazioni è una condizione indispensabile affinché le persone disabili possano esercitare pienamente i propri diritti e partecipare attivamente alla vita della società”, ha affermato Viviane Reding, commissario UE alla Giustizia. “Vogliamo che le porte delle nostre città siano aperte a tutti. Questo premio è la ricompensa a chi sta dimostrando impegno, ambizione e innovazione per far sì che l’accessibilità sia una realtà in Europa. Se le esperienze vengono condivise, i traguardi ottenuti da alcune città possono ispirare altri centri urbani in Europa”.

Circa 80 milioni di cittadini dell’UE sono disabili. Con l’invecchiamento della popolazione, cresce sempre di più il numero di persone con una disabilità o con mobilità ridotta. Inoltre, con quattro europei su cinque che vivono in città di grandi e piccole dimensioni, l’Europa è oggi una società sostanzialmente urbana. Provvedere affinché tutti abbiano accesso ai trasporti, a spazi e servizi pubblici, nonché alla tecnologia è diventato una vera e propria sfida. Fornire accessibilità comporta inoltre vantaggi economici e sociali e contribuisce alla sostenibilità e all’inclusione delle aree urbane.

In linea con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, l’accessibilità è uno dei pilastri della strategia dell’Unione europea sulla disabilità 2010-2020, allo scopo di creare un’Europa senza barriere per tutti.

Requisiti

Le amministrazioni locali dei 27 Stati membri dell’UE sono invitate a presentare le loro candidature entro il 20 settembre 2011. Le città partecipanti devono avere una popolazione di almeno 50.000 abitanti. Per essere prese in considerazione, le iniziative devono essere state attuate negli ultimi cinque anni.

Procedura di selezione

La selezione avverrà in due fasi: una preselezione a livello nazionale seguita da una selezione finale a livello europeo. Nella fase del concorso europeo, una giuria formata da esperti in materia di accessibilità, tra cui alcuni rappresentanti dell’European Disability Forum, selezionerà i quattro candidati finalisti nazionali che parteciperanno alla cerimonia di assegnazione del premio a Bruxelles. La cerimonia coinciderà con la conferenza per la Giornata europea delle persone con disabilità che si terrà nei giorni 1-2 dicembre 2011 e il vincitore sarà proclamato “Vincitore dell’Access City Award 2012”.

Quale novità dell’attuale edizione, le città competeranno anche per ottenere riconoscimenti speciali per importanti successi e risultati conseguiti nell’ambito dell’accessibilità. I riconoscimenti speciali saranno assegnati dalla giuria europea su proposta delle giurie nazionali.

Criteri di aggiudicazione

L’accessibilità dev’essere attuata in maniera coerente e sistematica con riferimento a beni, servizi e infrastrutture. Le iniziative saranno pertanto esaminate alla luce del rispettivo approccio integrato all’interno di quattro aree fondamentali: ambiente costruito e aree pubbliche, trasporti e relative infrastrutture, informazione e comunicazione tra cui le nuove tecnologie (TIC), nonché strutture e servizi pubblici.

Ai partecipanti è richiesta la presentazione di iniziative e di attività inserite in un quadro politico globale e non semplici progetti ad hoc.

La giuria presterà particolare attenzione all’impatto di misure riguardanti l’accessibilità sulla vita quotidiana di persone con disabilità e sulla città nel suo insieme, tenendo conto della qualità e della sostenibilità dei risultati ottenuti. I centri urbani dovranno altresì dimostrare il coinvolgimento attivo delle persone con disabilità e delle organizzazioni che le rappresentano nella pianificazione, attuazione e conservazione delle politiche di accessibilità della città.

Modalità di candidatura

Le candidature possono essere presentate fino al 20 settembre 2011 in inglese, francese o tedesco compilando i moduli di iscrizione disponibili sul sito www.accesscityaward.eu.

Edizioni precedenti

Prima edizione del 2010

L’Access City Award è stato lanciato per la prima volta nel 2010 e ha raccolto 66 candidature di altrettante città di 19 Stati membri dell’UE. La città vincitrice è stata Ávila in Spagna, mentre le altre tre città finaliste sono state Barcellona (Spagna), Colonia (Germania) e Turku (Finlandia).

La città vincitrice e le finaliste sono state premiate in occasione di una cerimonia speciale organizzata durante la conferenza per la Giornata europea delle persone con disabilità, tenutasi a Bruxelles il 2-3 dicembre 2010.

Politica UE sull’accessibilità

La strategia dell’UE sulla disabilità 2010-2020 delinea un quadro generale d’azione nel settore della disabilità e dell’accessibilità a livello europeo, al fine di completare e sostenere l’azione degli Stati membri. La legislazione dell’UE in settori quali i servizi di trasporto e di comunicazione elettronica prevede disposizioni specifiche sull’accessibilità.

L’UE utilizza altresì una molteplicità di strumenti, oltre alla legislazione e alla politica, quali la ricerca e la normalizzazione, destinati a ottimizzare l’accessibilità dell’ambiente costruito, delle TIC, dei trasporti e di altri settori, oltre a favorire un mercato a livello dell’Unione per prodotti e servizi accessibili.

L’UE intende inoltre migliorare il funzionamento del mercato delle tecnologie assistive per persone con disabilità, nonché sostenere un approccio di “progettazione universale” (Design for all) a vantaggio di una percentuale più ampia di popolazione costituita da anziani e da persone con mobilità ridotta.

Per saperne di più

Per ulteriori in

 

formazioni sull’Access City Award si prega di visitare il sito: www.accesscityaward.eu

Strategia europea sulla disabilità 2010-2020

Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità

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