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	<title>Portale Solidale &#187; Cooperazione sviluppo, Aiuti</title>
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	<description>Seleziona ed archivia articoli relativi alle ONLUS ed alle iniziative cattoliche e solidali.</description>
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		<title>Nigrizia per Haiti</title>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 10:13:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cooperazione sviluppo, Aiuti]]></category>
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		<description><![CDATA[Davanti alla catastrofe che ha colpito Haiti e in particolare la sua capitale, Port-au-Prince, città di due milioni di abitanti, anche i comboniani si mobilitano. Il terremoto ha provocato decine di migliaia di vittime, tra cui molti bambini, e ha messo letteralmente in ginocchio la prima repubblica nera del mondo. Nel 1804, infatti, gli haitiani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Davanti alla catastrofe che ha colpito Haiti e in particolare la  sua capitale, Port-au-Prince, città di due milioni di abitanti, anche i  comboniani si mobilitano. </strong></p>
<p>Il terremoto ha provocato decine di migliaia di  vittime, tra cui molti bambini, e ha messo letteralmente in ginocchio la  prima repubblica nera del mondo. Nel 1804, infatti, gli haitiani &#8211;  colonizzati prima dalla Spagna e poi dalla Francia &#8211; si liberarono dalla  schiavitù e dichiararono la propria indipendenza.<br />
<span id="more-1451"></span><br />
In queste  ore, la comunità internazionale sta mobilitandosi e correndo in aiuto.  Anche noi vogliamo unirci a questo movimento di solidarietà verso un  paese tra i più poveri del pianeta, certamente il più povero di tutta  l&#8217;area caribica. Oggi c&#8217;è bisogno davvero dell&#8217;aiuto di tutti  e quindi  ci facciamo voce dei nostri fratelli haitiani, in maggioranza di origine  africana, nel sollecitare il vostro contributo che servirà a dare  speranza a chi alla catastrofe è sopravvissuto. Anche la comunità  cristiana ha pagato il suo scotto di distruzione e di sangue. Con la  cattedrale e altre chiese crollate, sotto le macerie è rimasto anche  l&#8217;arcivescovo della capitale, condividendo così la sorte di migliaia e  migliaia di suoi fratelli e sorelle.</p>
<p>Inoltreremo le vostre  offerte alla Caritas haitiana e ai missionari/rie italiani che lavorano  nell&#8217;isola caribica. Sarà nostro dovere offrirvi poi un rendiconto  puntuale.</p>
<p>Sulle migliaia di vittime del terremoto invochiamo la  misericordia divina.</p>
<p><em>Nigrizia Multimedia</em></p>
<p>Per il versamento puoi  usare<br />
<strong>il CCP n° 10486371 con causale &#8220;EMERGENZA  TERREMOTO HAITI&#8221;</strong></p>
<p>oppure effettuare un bonifico  bancario sul conto:<br />
<strong>000000505060<br />
intestato a  Collegio Missioni Africane,<br />
vicolo Pozzo, 1<br />
37129 Verona<br />
presso  Banca Etica.<br />
EU IBAN: </strong><strong>IT25 C050 1812 1010 0000  0505 060<br />
</strong><strong>con causale &#8220;EMERGENZA TERREMOTO HAITI&#8221;</p>
<p></strong></p>
<p><strong>Attenzione:</strong> specificare sempre la causale</p>
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		<title>GOEL ricevuto dal Presidente della Camera</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 21:21:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cooperative sociali di tipo "B"]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Consorzio Sociale GOEL è stato stamane ricevuto dal Presidente della Camera dei Deputati. L&#8217;on. Gianfranco Fini ha infatti incontrato a Montecitorio Vincenzo Linarello, presidente di GOEL,  il quale ha presentato il percorso che GOEL ha compiuto in questi anni in Calabria e per la Calabria. Vincenzo Linarello ha raccontato del progetto di cambiamento perseguito, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.goel.coop" target="_blank">Il Consorzio Sociale GOEL</a> è stato stamane ricevuto dal Presidente della Camera dei Deputati.<br />
L&#8217;on. Gianfranco Fini ha infatti incontrato a Montecitorio Vincenzo Linarello, presidente di GOEL,  il quale ha presentato il percorso che GOEL ha compiuto in questi anni in Calabria e per la Calabria. Vincenzo Linarello ha raccontato del <strong>progetto di cambiamento</strong> perseguito, delle azioni innovative intraprese, dei posti di lavoro creati e infine presentato l&#8217;Alleanza con la Calabria &#8211; iniziativa che unisce oggi centinaia di enti e migliaia di persone in ogni parte d&#8217;Italia &#8211;  ed i ponti di reciprocità sud-nord in essa costruiti.<br />
<span id="more-1440"></span><br />
Per bocca del suo presidente, GOEL ha sottolineato la grande esigenza di affermare logiche di <strong>libertà e democrazia</strong> che puntino ad emancipare la gente nella soddisfazione dei bisogni/diritti fondamentali e quotidiani, prescindendo da logiche clientelari e dal condizionamento della &#8216;ndrangheta e delle massonerie deviate. Ha chiesto che la <strong>Calabria</strong> e il <strong>Sud</strong> siano con determinazione rimessi al centro dell&#8217;agenda politica nazionale. Ha sottolineato il ruolo positivo che hanno avuto e hanno le <strong>cooperative sociali</strong> in quel contesto, rinnovando la <strong>disponibilità</strong> di Goel a sostenere ogni istituzione pubblica che abbia la volontà di progettare e realizzare politiche di sviluppo che seguano tali direttrici.</p>
<p>Il Presidente della Camera ha apprezzato le iniziative di Goel incoraggiando le cooperative che ne fanno parte a continuare la loro azione nel territorio.</p>
<p>Roma 26 aprile 2010</p>
<p>Ufficio Stampa Consorzio Sociale GOEL<br />
TEL. 0964.419191 ? Cell. 340.0920981<br />
<a href="mailto:ufficio.stampa@goel.coop" target="_blank">ufficio.stampa@goel.coop</a></p>
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		<title>“Up and go”: formazione e tirocini in Europa con il volontariato</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 14:04:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cooperazione sviluppo, Aiuti]]></category>
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		<description><![CDATA[Il viaggio e la formazione all’estero per migliorare l’autostima e le competenze dei giovani con disabilità. E’ una opportunità offerta dal progetto europeo “Up and Go!” che si rivolge a 20 giovani reggiani, tra i 18 e i 35 anni, in situazioni di disabilità mentale, psichica, o a rischio di emarginazione, purché, conosciute dai Servizi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il viaggio e la formazione all’estero per migliorare l’autostima e le competenze dei giovani con disabilità. E’ una opportunità offerta dal progetto europeo “Up and Go!” che si rivolge a 20 giovani reggiani, tra i 18 e i 35 anni, in situazioni di disabilità mentale, psichica, o a rischio di emarginazione, purché, conosciute dai Servizi competenti.</strong><br />
<span id="more-1426"></span><br />
Tra gli obiettivi del progetto – che prevede la possibilità di svolgere gratuitamente un’esperienza di studio e lavoro di due settimane nei paesi dell’Unione Europea partner dell’iniziativa (Inghilterra, Lituania, Spagna) – vi è sia l’offerta di un’esperienza di formazione al lavoro nell’organizzazione ospitante, ma anche l’acquisizione di maggiori consapevolezze rispetto alla propria autonomia, l’accrescimento di autostima e competenze. Far vivere un’esperienza di studio e di lavoro all’estero è un’occasione per imparare a relazionarsi in un contesto nuovo e stimolante assieme ad altri compagni di viaggio. Un’opportunità per accrescere le competenze linguistiche e professionali, viaggiare e conoscere luoghi diversi.<br />
<strong>Le persone interessate a partecipare (o chi ne ha tutela) dovranno contattare, entro il 16 aprile, il Centro di Servizio per il volontariato DarVoce (0522 791979 dalle 9 alle 13) per iscriversi alle selezioni. </strong><br />
Le partenze dei vari gruppi (accompagnati da 2 volontari ognuno) saranno distribuite indicativamente tra maggio e novembre 2010 e il finanziamento erogato dal progetto “Leonardo da Vinci” copre il costo dei corsi di formazione e preparazione al viaggio che si svolgeranno prima della partenza, il costo del biglietto aereo di andata e ritorno, del soggiorno (vitto, alloggio e trasporti locali), delle attività ricreative e professionalizzanti che si svolgeranno nel Paese di accoglienza e la copertura assicurativa.<br />
Oltre al Csv DarVoce, organismo di invio per la provincia di Reggio, gli altri partner del progetto sono i Centri di Servizio di Parma, Modena, Forlì Cesena e Rimini che è l’ente capofila.<br />
La gestione organizzativa per Reggio Emilia sarà in carico alla Cooperativa Il Piccolo Principe, attiva nel campo del tempo libero delle persone con disabilità.<br />
A livello provinciale, per la buona riuscita del progetto, sono state coinvolte le associazioni reggiane Sostegno e Zucchero, Fa. Ce (Famiglie Cerebrolesi), Genitori Ragazzi Down, Apda (Associazione Persone Diversamente Abili), Abc (Associazioni Bambini Cerebrolesi), Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare), Anfaas (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità), l’aps Airone, le cooperative Sociali Creativ e Coress, e i progetti Sap della provincia di Reggio.<br />
<strong>Per informazioni è possibile rivolgersi al Csv DarVoce o scrivere a alberto.grassi@darvoce.org</strong></p>
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		<title>In oltre 500 piazze dal 12 al 14 marzo 2010</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 21:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cooperazione sviluppo, Aiuti]]></category>
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		<description><![CDATA[NELLA LOTTA ALLA DISTROFIA MUSCOLARE, TORNANO IN CITTÀ LE FARFALLE DELLA SOLIDARIETÀ Cerca le farfalle di peluche ripiene di cioccolatini in uno degli oltre 500 banchetti UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare). Con una donazione di 5 €, ci aiuterai a realizzare il sogno di UNA CITTÀ POSSIBILE nella Sezione dell’Unione Italiana Lotta alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: center;">NELLA LOTTA<br />
ALLA DISTROFIA MUSCOLARE,</h4>
<h4 style="text-align: center;">TORNANO IN CITTÀ<br />
LE FARFALLE DELLA SOLIDARIETÀ</h4>
<p>Cerca <strong>le farfalle</strong> di peluche ripiene di cioccolatini in uno degli oltre 500 banchetti UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare). Con una donazione di 5 €, ci aiuterai a realizzare il sogno di <strong>UNA CITTÀ POSSIBILE</strong> nella Sezione dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare del tuo territorio.<br />
I fondi raccolti saranno destinati all’acquisto di furgoncini attrezzati per la mobilità della persona disabile. Inoltre serviranno per la formazione professionale di volontari che si dedicheranno al sostegno della famiglia.</p>
<p><span id="more-1405"></span></p>
<div>
<h4><strong>Vite reali: quattro storie in un film</strong></h4>
<p>Quattro storie vere di persone con malattie neuromuscolari in un breve film realizzato in collaborazione con la Fondazione Telethon ONLUS, in occasione della Sesta Giornata Nazionale UILDM (12-14 marzo 2010).</p>
<div>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="4">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.uildm.org/giornata/luigi.shtml"><img src="http://www.uildm.org/giornata/img/luigi.jpg" border="0" alt="Luigi" width="100" height="75" /></a></td>
<td><strong><a href="http://www.uildm.org/giornata/luigi.shtml">Due ore per tutto: storia di Luigi</a></strong></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.uildm.org/giornata/raffaele.shtml"><img src="http://www.uildm.org/giornata/img/raffaele.jpg" border="0" alt="Raffaele" width="100" height="75" /></a></td>
<td><strong><a href="http://www.uildm.org/giornata/raffaele.shtml">Destino di famiglia: storia di Raffaele</a></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="4">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.uildm.org/giornata/luca.shtml"><img src="http://www.uildm.org/giornata/img/luca.jpg" border="0" alt="Luca" width="100" height="75" /></a></td>
<td><a href="http://www.uildm.org/giornata/luca.shtml"><strong>Bollette d’aria: storia di Luca</strong></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.uildm.org/giornata/letizia.shtml"><img src="http://www.uildm.org/giornata/img/letizia.jpg" border="0" alt="Letizia" width="100" height="75" /></a></td>
<td><strong><a href="http://www.uildm.org/giornata/letizia.shtml">Esuli per forza: storia di Letizia</a></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<div>
<p><strong>News</strong>:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.uildm.org/giornata/francamente.shtml">Il saluto e l&#8217;augurio di Franco Bomprezzi</a></li>
<li><a href="http://www.uildm.org/giornata/radioinblu.shtml"> La Giornata Nazionale protagonista alla radio &#8211; la UILDM sarà protagonista su Radio inBlu del programma &#8220;Nessun luogo è lontano&#8221;</a></li>
<li><a href="http://www.uildm.org/giornata/index.shtml"> Comunicato di presentazione della Sesta Giornata Nazionale UILDM (12-14 marzo 2010)</a></li>
</ul>
</div>
<div>
<p><strong>Approfondimenti:</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.uildm.org/giornata/piazze.shtml">Consulta l’elenco delle piazze dove saremo presenti</a></li>
<li><a href="http://www.uildm.org/giornata/eventi.shtml">Consulta l&#8217;elenco degli eventi organizzati in occasione della Giornata UILDM</a></li>
<li><a href="http://www.uildm.org/giornata/elencoTV.shtml">Le TV che sostengono la Giornata UILDM</a></li>
<li><a href="http://www.uildm.org/giornata/radio.shtml">Le radio che sostengono la Giornata UILDM</a></li>
</ul>
</div>
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		</item>
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		<title>DIO ABITA NELL’UOMO</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 16:58:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Intervento del vescovo alla veglia ecumenica di ascolto e di preghiera in occasione delle manifestazioni “Da Sud a Nord: un’Alleanza per la Democrazia”. Preparandomi a questo incontro di veglia, mi sono fatto diverse domande. Quale il fine di questa manifestazione nazionale a Reggio Emilia? Quali le ingiustizie e i mali da cui essere liberati? Quali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Intervento del vescovo alla veglia ecumenica di ascolto e di preghiera<br />
in occasione delle manifestazioni “Da Sud a Nord: un’Alleanza per la Democrazia”</em>.<br />
Preparandomi a questo incontro di veglia, mi sono fatto diverse domande. Quale il fine di questa manifestazione nazionale a Reggio Emilia? Quali le ingiustizie e i mali da cui essere liberati? Quali le sofferenze da condividere con dei nostri fratelli? Quali compiti ci affida oggi il Signore per camminare insieme verso un Paese solidale? Certo, anche queste sono domande importanti a cui dare una risposta. Credo che promuovere una società e una cultura della giustizia e della solidarietà sia prima di tutto domandarsi: dov’è Dio? Dove trovarLo?<br />
<span id="more-1397"></span><br />
<strong>Dio abita la terra</strong></p>
<p>L’uomo religioso dell’antichità, a queste domande, risponde così: “Dio è in alto, nei cieli”. Quale sede migliore si potrebbe immaginare per la divinità della vetta di un monte altissimo o dello spazio misterioso che sta oltre le nubi. Ma un Dio che abita nei cieli — soprattutto all’uomo moderno — appare lontano, estraneo, indifferente alle vicende di noi uomini sulla terra. “<em>Padre nostro che sei nei cieli … resta dove sei!</em>”. Così troncava in maniera blasfema ogni domanda religiosa l’ateo J. Prévert.<br />
È venuto però un popolo, il popolo ebraico, che nella sua lunga storia ha avvertito la presenza del Dio non solo creatore del cielo e della terra, ma anche salvatore, partecipe delle vicende del suo popolo nomade, migrante, pellegrino dalla terra di schiavitù alla Terra promessa, come lo sono tuttora il popolo dei “senza terra” in Brasile, i profughi dai Paesi della Somalia e del Darfur, i terremotati di Haiti, dell’Aquila e, da oggi, come abbiamo sentito dalle ultime notizie, quelli del Cile.</p>
<p>Una volta stabilito nella città santa di Gerusalemme, il popolo ebraico costruisce il tempio e ad esso dedica culto, feste, preghiere, come quella del salmo: “<em>Una cosa ho chiesto al Signore. Questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita per gustare le dolcezze del Signore e ammirare il suo santuario</em>” (Salmo 26). Era questo il Salmo caro a Paolo VI, come ricordò in occasione del suo 80.esimo compleanno.</p>
<p>Anche Gesù, in quanto figlio di questo popolo, ha amato il tempio di Gerusalemme. Lo ha frequentato all’età di dodici anni, e poi vi è ritornato spesso a pregare con il suo popolo. Nel tempio Gesù vi ha insegnato. Ha tanto amato il tempio che una volta si è indignato, vedendolo profanato dagli affari di questo mondo, come ci raccontano i Vangeli, in particolare quello di stasera secondo Giovanni (2,13-22). Ha gridato: “È la casa di mio Padre”. Ed ha anche pianto, prevedendo la sua non lontana distruzione.<br />
Ma Gesù non si è fermato al tempio, dando una risposta a domande più profonde: cercate il tempio dove abita Dio? Non fermatevi al tempio di pietre. Cercate un tempio vivo, palpitante, fatto di carne, di dolore, di speranza. È facile accontentarsi di un Dio che abita in cielo. Un Dio che abita in cielo non ti chiede nulla, non cambia la tua vita. È facile accontentarsi anche di un Dio che abita nelle cattedrali e nei tabernacoli. Un Dio&#8230; custodito nei tabernacoli non ci crea problemi.<br />
<strong> Dio abita l’uomo</strong><br />
Che cosa ci ha detto ancora il Vangelo? Che si stava avvicinando la Pasqua dei Giudei e Gesù, sorprendendo la folla in preghiera, esclamò: “<em>Distruggete questo tempio, e in tre giorni lo farò risorgere</em>”. Non parlava del tempio di pietre materiali, ma del tempio vivo che sarebbe stato il suo corpo con la risurrezione dalla morte il terzo giorno.</p>
<p>La risposta di Gesù alla domanda dove abita Dio si colloca così nella umanità stessa del Dio vivo che in Gesù di Nazareth ha preso corpo. Tempio di Dio per l’incarnazione è stato il grembo di una donna, Maria la madre di Gesù. Tempio di Dio è l’umanità di Gesù viva e partecipe della storia umana, quando guarisce i malati, sfama la folla, versa il vino nuovo per la festa di nozze a Cana, restituisce alla vita l’amico Lazzaro, lui stesso muore e risorge.<br />
Dio allora non abita solo in cielo, nel tempio, nelle nostre chiese, ma ha voluto, in Cristo, abitare nell’uomo. Pensate: tempio di Dio era ciascuno di quella folla immensa di indios (quanti milioni?) che gli europei conquistadores hanno sterminato. Come hanno potuto, anche tanti altri credenti, accanirsi contro l’uomo? Sì, tempio di Dio è ogni creatura abitata dallo Spirito di Dio. È il messaggio che l’apostolo Paolo dava ai cristiani del suo tempo: “<em>Fratelli, voi siete edificio di Dio… Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?</em>” (1Cor 3,9.16).</p>
<p><strong>Il compito di una Chiesa</strong></p>
<p>Quale allora il significato di questa veglia ecumenica, di questa festa che lega da Sud a Nord un’alleanza per un Paese più solidale? Quale movimento intende imprimere nel cammino di questa Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla, insieme alle Chiese sorelle di Locri, Crotone, Milano&#8230;, alle comunità ortodosse di Bologna e di Reggio Emilia, alla comunità metodista di Parma? Mi pare di vedere questi due movimenti.</p>
<p>Il primo movimento è quello della <strong>accoglienza</strong>. Una chiesa è fatta per accogliere: per questo ha una porta centrale e, quando non bastano, altre porte laterali. Chi supera la porta di una chiesa è chiamato a raccogliersi al di là della dispersione; abbandona le proprie ragioni individualistiche e prende coscienza di essere popolo di Dio. Riguardo al tema di questa manifestazione, facciamo nostro quanto recentemente i Vescovi italiani affermano nel documento Per un Paese solidale. Chiesa italiana e mezzogiorno.<br />
In questi ultimi vent’anni, in cui la criminalità organizzata ha messo radici in tutto il territorio italiano, sviluppando attività economiche, siamo chiamati, come singoli e come comunità cristiane &#8211; ma anche come cittadini -, a investire noi stessi per prevenire queste malattie sociali con un impegno educativo, per diffondere la cultura della legalità, della non-violenza, della ricerca del bene comune. Sì, c’è bisogno di un preciso intervento educativo, sin dai primi anni di età, per evitare che il mafioso sia visto come un modello da imitare. Se si è uniti e solidali, le cose cambiano: ecco il senso dell’Alleanza, cioè dell’accoglienza reciproca di questo compito educativo, da Sud a Nord.<br />
Il secondo movimento è quello della <strong>missione</strong>. Le porte della chiesa che prima si sono aperte per accogliere, alla fine si dischiudono perché ciascuno, con la coscienza di essere popolo di Dio, ritrovi le strade del mondo da discepolo e pellegrino del Vangelo, come esorta Gesù nel Vangelo di Marco: “<em>Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura</em>”.<br />
È quello che siamo chiamati a essere ogni volta che usciamo di chiesa. Quando la domenica usciamo di chiesa, torniamo a casa e ci godiamo il resto della giornata festiva, non dovremmo sentirci dei cristiani a posto: “ho fatto il mio dovere; ho messo a posto il Signore; fino a Domenica prossima non ci penso più”. Veniamo fuori dalla chiesa forse più buoni e cresciuti nella fede, ma certamente anche più responsabili.</p>
<p>Riflettendo sulla testimonianza di figure luminose come quella di Don Pino Puglisi, Don Giuseppe Diana e del giudice Rosario Livatino, di diversi magistrati, forze dell’ordine, politici, sindacalisti, imprenditori e giornalisti, di donne e uomini di ogni categoria, possiamo comprendere come questa testimonianza di quanti hanno sacrificato la vita nella lotta e resistenza alla malavita organizzata non debba restare solo un esempio isolato, ma il frutto di una mobilitazione delle coscienze a fermare, dal Sud al Nord, “un fenomeno che non può essere semplicisticamente interpretato come espressione di una religiosità distorta, ma forma brutale e devastante di rifiuto di Dio e di fraintendimento della vera religione”.</p>
<p><strong>Conclusione</strong></p>
<p>Come gli apostoli, invito noi Vescovi, le nostre Chiese locali, le comunità dei fedeli che frequentano le nostre chiese, a ripeterci spesso questo interrogativo: “Signore, dove vai? Dove vuoi condurci con la Tua Parola e il Tuo sacrificio che ancora celebriamo venendo in chiesa? E, c’è ancora posto per Te nella nostra vita? Signore, aiutaci a dare noi oggi la risposta che Tu attendi”.</p>
<p style="text-align: right;">
<strong> + Adriano VESCOVO</strong></p>
<p style="text-align: left;">
<em> Reggio Emilia – Basilica B. V. della Ghiara, 27 febbraio 2010</em></p>
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		<title>Survival lancia una campagna mondiale di lettere per Ayoreo isolati</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 15:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cooperazione sviluppo, Aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Globalizzazione economica]]></category>
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		<description><![CDATA[L’organizzazione per i diritti dei popoli indigeni Survival International ha lanciato una campagna mondiale di lettere per proteggere le vite degli Indiani isolati del Paraguay. In Paraguay vivono gli ultimi Indiani incontattati sopravvissuti al fuori dal bacino del Rio delle Amazzoni, ma le loro terre vengono rapidamente distrutte far posto agli allevamenti di bestiame da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’organizzazione per i diritti dei popoli indigeni Survival International ha lanciato una campagna mondiale di lettere per proteggere le vite degli Indiani isolati del Paraguay.</p>
<p>In Paraguay vivono gli ultimi Indiani incontattati sopravvissuti al fuori dal bacino del Rio delle Amazzoni, ma le loro terre vengono rapidamente distrutte far posto agli allevamenti di bestiame da macello. I membri già contattati della tribù, nota come gli <a href="http://www.survival.it/popoli/ayoreo">Ayoreo-Totobiegosode</a>, stanno cercando di vedesi riconoscere i legittimi titoli di proprietà su una piccola parte del loro territorio ancestrale sin dal 1993, ma gran parte dell’area è ancora in mano ai privati.<br />
<span id="more-1393"></span><br />
Una compagnia d’allevamento brasiliana, <a href="http://www.survival.it/film/bestia-pelle-metallo">la Yaguarete Porà, ha annunciato il progetto di disboscare una vasta parte della sua proprietà</a>, pari a 78.000 ettari, nonostante si sappia che gli Indiani Ayoreo-Totobiegosode isolati vivono e utilizzano quell’area. La proprietà della compagnia si trova infatti all’interno della terra rivendicata dalla tribù dal 1993.</p>
<p><a href="http://www.survival.it/intervieni/lettere/ayoreo">Survival invita tutti i suoi sostenitori a scrivere al Presidente del Paraguay Lugo</a> che non ha mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale: quelle di proteggere le terre indigene dall’invasione.</p>
<p>“La condizione degli Ayoreo-Totobiegosode isolati è disperata” ha dichiarato oggi il Direttore Generale di Survival Stephen Corry. “Le loro foreste sono state letteralmente sventrate dalle ruspe di allevatori determinati a continuare il loro lavoro di distruzione. Perché gli Indiani devono essere costretti a scappare da un angolo all’altro della foresta? Chiedono semplicemente di viverci in pace e, secondo la legge vigente, ne hanno tutto il diritto!”</p>
<p><a href="http://www.survival.it/intervieni/lettere/ayoreo">Scrivi subito una lettera per gli Ayoreo_Totobiegosode</a>.</p>
<p>Scarica una versione <a href="http://assets.survival-international.org/documents/185/Azione_Ayoreo_2010.pdf">PDF del bollettino d’azione urgente di Survival</a>.</p>
<h4><a href="http://www.survival.it/film/bestia-pelle-metallo">Guarda il video La bestia con la pelle di metallo</a> – Il primo faccia a faccia di un Ayoreo con il mondo esterno.</h4>
<p><strong>Per ulteriori informazioni:</strong><br />
Francesca Casella – 02 8900671 – <a href="mailto:ufficiostampa@survival.it">ufficiostampa@survival.it</a><br />
Oppure Miriam Ross:  Tel  0044 207 6878734<br />
E-mail: <a href="mailto:mr@survival-international.org">mr@survival-international.org</a></p>
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		<title>Invitalia e il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali condannano al fallimento ben 73 progetti di cooperative sociali da nord a sud!</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 22:20:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[«Fertilità» è un programma di sostegno per lo sviluppo di imprese sociali realizzato da Invitalia, già Sviluppo Italia, in collaborazione con il Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Il progetto era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 22 giugno 2006 ed è scaduto il 20 ottobre 2006. Sono stati ritenuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>«Fertilità» è un programma di sostegno per lo sviluppo di imprese sociali realizzato da Invitalia, già Sviluppo Italia, in collaborazione con il Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Il progetto era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 22 giugno 2006 ed è scaduto il 20 ottobre 2006.</strong><br />
<span id="more-1356"></span><br />
Sono stati ritenuti ammissibili al finanziamento ben 73 progetti, nelle aree geografiche più deboli e povere del paese, che hanno come destinatari 69 cooperative sociali che inseriscono al lavoro persone svantaggiate e 4 associazioni di promozione sociale a cui si aggiungono tantissimi altri beneficiari che fanno parte del partenariato di ciascun progetto. Si tratta di iniziative sociali di grande rilievo, che sostengono tante persone svantaggiate attraverso attività nel campo del turismo, ambiente, sport, cultura, istruzione, ricerca, produzione di beni e servizi, commercio,<br />
servizi socio-assistenziali.</p>
<p>Tutto ciò però oggi non solo rischia di non partire, ma addirittura di danneggiare tante cooperative sociali e associazioni che lavorano per il bene del proprio territorio. Infatti, pur avendo questi progetti già concluso tutti gli adempimenti preliminari richiesti da Sviluppo Italia, e pur avendo alcuni già ricevuto le mail ufficiali con gli importi definitivi ammessi a finanziamento, a nessuno è stato ancora firmato il contratto che consente di rendere operativi gli stessi progetti.</p>
<p>Salvo però che, sulla base dell&#8217;ammissione al finanziamento e ad una fiducia mal riposta nelle istituzioni interlocutrici, decine di realtà hanno versato il capitale sociale richiesto, hanno avviato investimenti e impegnato spese di gestione, ritrovandosi come conseguenza una gravissima crisi finanziaria, sia per il rischio di non aver un rientro a copertura degli esborsi, sia per la mancata concessione da parte delle banche dei finanziamenti necessari, in assenza di contratti siglati.</p>
<p>La data di scadenza per la realizzazione degli investimenti relativi alla prima tranche di finanziamenti è il 31 dicembre 2009 e a quanto ci è dato sapere il tutto è attualmente bloccato da una convenzione che deve essere firmata dalla Direzione Generale del Mercato del Lavoro (del Ministero) e da Invitalia!!!</p>
<p>E, a causa della burocrazia, “Fertilità” già si profila un danno dalle proporzioni disastrose, non solo per ciò che non si potrà realizzare, ma anche per le conseguenze che subiranno le cooperative sociali che hanno creduto in esso. Siamo a conoscenza che l&#8217;on. Santo Versace ha già proposto un&#8217;interrogazione parlamentare a questo proposito.</p>
<p>Noi enti sottoscrittori CHIEDIAMO CON FORZA L&#8217;IMMEDIATA RIATTIVAZIONE DEL PROGETTO FERTILITÀ E UNA PROROGA DI ALMENO 12 MESI CHE CI CONSENTA DI POTER REALIZZARE I PROGETTI APPROVATI.</p>
<p>Gioiosa Jonica 17.11.2009</p>
<p>CONSORZIO SOCIALE GOEL scs<br />
ANVER SCS<br />
ICARO LAVORO SCS<br />
SOLIDARIETÀ SCS<br />
IL PONTE SCS<br />
IL QUADRIFOGLIO SCS<br />
PRO.GE.S.T SCS<br />
SIC CONSORZIO DI INIZIATIVE SOCIALI<br />
COMUNITÀ SAN BENEDETTO &#8211; ISTITUTO DON CALABRIA<br />
VITA COMUNICAZIONE SCS<br />
DIGITABILE ONLUS<br />
UPTER<br />
ECOS-MED SCS<br />
CONSORZIO TERRE DEL SOLE SCS<br />
DON GIUSEPPE PUGLISI SCS<br />
RADIOSTREET SCS<br />
NUOVI PERCORSI SCS<br />
GRUPPO FRATERNITÀ &#8211; CONSORZIO DI COOP. SOC.<br />
FRATENITÀ SEBINO SCS<br />
FRATENITÀ SISTEMI SCS<br />
FRATERNITÀ GIOVANI SCS<br />
CONSORZIO SOLCO PRIULA SCS<br />
SAN MARTINO SCS<br />
L&#8217;ARCOLAIO SCS<br />
SCIARABBA SCS<br />
TANTE TINTE SCS<br />
OASI SCS</p>
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		<title>RITORNA KUMINDA: PL.E PICELLI, 9-10-11 OTTOBRE</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 15:20:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ritorna Kuminda, il festival sul diritto al cibo che si svolgerà il 9, 10 e 11 ottobre in P.le Picelli. L&#8217;edizione 2009 prevede una mostra mercato con espositori delle associazioni di Parma e Provincia, produttori del circuito del Distretto di Economia Solidale e della fiera Fà la cosa giusta!, oltre ad un ricco calendario di iniziative, intrattenimento per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ritorna Kuminda, il festival sul diritto al cibo che si svolgerà il <strong>9, 10 e 11 ottobre </strong>in P.le Picelli.</p>
<div>L&#8217;edizione 2009 prevede una mostra mercato con espositori delle associazioni di Parma e Provincia, produttori del circuito del <a href="http://www.desparma.org/" target="_blank">Distretto di Economia Solidale </a> e della fiera <a href="http://www.falacosagiusta.org/" target="_blank">Fà la cosa giusta!</a>, oltre ad un ricco calendario di iniziative, intrattenimento per bambini, lezioni accademiche, spettacoli teatrali e dibattiti sulla sovranità alimentare in vista anche del vertice FAO che si svolge a Roma dopo qualche settimana.</div>
<p><span id="more-1308"></span></p>
<div>In P.le Picelli sarà presente anche uno spazio adibito a ristorazione.</div>
<div>L&#8217;evento è organizzato dall&#8217;associazione Cibopertutti, <a href="http://www.terre.it/" target="_blank">Terre di Mezzo</a> &#8211; <a href="http://www.falacosagiusta.org/" target="_blank">Fa la cosa giusta!</a> e Comitato Italiano Sovranità Alimentare in collaborazione con <a href="http://www.provincia.parma.it/" target="_blank">Provincia di Parma</a>, con il patrocinio di <a href="http://www.comune.parma.it/" target="_blank">Comune di Parma</a> e il supporto di <a href="http://www.fondazionecrp.it/" target="_blank">Fondazione Cariparma </a>e <a href="http://www.forumsolidarieta.it/" target="_blank">Forum Solidarietà</a>.</div>
<div></div>
<div>Il programma degli organizzatori dell&#8217;evento è affiancato al programma culturale dei partner. Clicca <a href="http://www.kuminda.org/cgi-bin/download/Kuminda%20programma%20giornaliero.pdf" target="_blank">QUI</a> per scaricare l&#8217;intero programma.</div>
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		<title>Premio Sele d&#8217;Oro Mezzogiorno al Consorzio GOEL</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 20:45:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 13 settembre si è conclusa a Oliveto Citra (SA), la XXV edizione del &#8220;PREMIO SELE D&#8217;ORO MEZZOGIORNO&#8221;. Al Consorzio Sociale GOEL è stato consegnato il premio per la sezione &#8220;BONA PRAXIS &#8211; Progetti di sviluppo&#8221;, istituito in collaborazione con il Coordinamento dei Presidenti dei Consigli provinciali del Mezzogiorno, allo scopo di offrire un formale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Il 13 settembre si è conclusa a Oliveto Citra (SA), la XXV edizione del <em>&#8220;PREMIO SELE D&#8217;ORO MEZZOGIORNO&#8221;. </em>Al <strong>Consorzio Sociale GOEL</strong> è stato consegnato il premio per la sezione <strong>&#8220;BONA PRAXIS &#8211; Progetti di sviluppo&#8221;</strong>, istituito in collaborazione con il Coordinamento dei Presidenti dei Consigli provinciali del Mezzogiorno, allo scopo di offrire un formale riconoscimento ad iniziative finalizzate allo sviluppo economico, sociale o culturale avviate nelle regioni meridionali e caratterizzate da chiari e riscontrabili elementi di innovazione, efficacia e replicabilità.</p>
<p><span id="more-1295"></span></p>
<p align="justify">La cerimonia  di consegna del prestigioso premio si è svolta all&#8217;interno della serata di gala condotta dal giornalista <em>Mimmo Liguoro</em>, facente parte della Giuria presieduta dal professor <em>Amedeo Lepore </em>(Università degli Studi di Bari) e composta, tra gli altri, da:<em> Umberto De Gregorio </em>(La Repubblica);<em> Amedeo Di Maio </em>(Preside Fac. Scienze Politiche &#8211; Istituto Universitario Orientale Napoli);<em> Giuseppe Foscari </em>(Università degli Studi di Salerno);<em> Adriano Giannola </em>(Presidente Istituto Banco Napoli &#8211; Fondazione)<em>; Massimo Marrelli </em>(Preside Polo Umanistico &#8211; Università Federico II Napoli); <em>Raimondo Pasquino </em>(Rettore Università degli Studi di Salerno). La serata ha visto le esibizioni di <em>Francesca Schiavo</em> e <em>Niccolò Fabi</em> e la presenza di <em>Claudio Bisio</em>, a cui è andato un riconoscimento per il suo ultimo film.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Premio Sele d&#8217;Oro Mezzogiorno</strong> nasce per esaltare le potenzialità dei territori del Mezzogiorno rimanendo attento all&#8217;analisi dei problemi e delle questioni che ne frenano o rallentano lo sviluppo. E&#8217; la prima volta che il premio <em>&#8220;Bona Praxis&#8221; </em>viene assegnato ad un ente non pubblico. Ciò esalta la &#8220;funzione pubblica&#8221;, inerente al bene comune, che in questi anni il GOEL ha perseguito. Tra i riconoscimenti del <strong>Premio Sele d&#8217;Oro Mezzogiorno </strong>assegnati in passato, ricordiamo: <em>Roberto Saviano</em>, per &#8220;Gomorra&#8221;, <em>Tano Grasso</em>, per le iniziative a favore della legalità e contro il racket.</p>
<p><strong>Fonte: www.goel.coop</strong></p>
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		<title>Dal Consorzio GOEL nasce CANGIARI, fashion brand etico sociale</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 14:03:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Debutto nella Settimana della Moda Donna della collezione interamente realizzata in Calabria con materiali pregiati, lavorazioni artigianali di alta qualità e importanti contenuti di impegno civile Milano &#8211; Il 24 settembre 2009 segna il debutto di CANGIARI, il nuovo brand di moda nato dalla mission di responsabilità sociale del Consorzio Sociale GOEL, che ha denunciato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Debutto nella Settimana della Moda Donna della collezione interamente realizzata in Calabria con materiali pregiati, lavorazioni artigianali di alta qualità e importanti contenuti di impegno civile</strong><br />
Milano &#8211; Il 24 settembre 2009 segna il debutto di <a href="http://www.cangiari.it" target="_blank">CANGIARI</a>, il nuovo brand di moda nato dalla mission di responsabilità sociale del Consorzio Sociale GOEL, che ha denunciato lo strapotere della &#8216;ndrangheta e delle massonerie deviate in Calabria e nel resto d&#8217;Italia. Tutto ciò ha reso Goel e le sue cooperative oggetto di intimidazioni e ostacoli di ogni genere, affrontati e superati attraverso una grande rete costruita negli anni in tutta Italia. Il marchio CANGIARI è tutorato dall&#8217;imprenditore Santo Versace con la collaborazione di Carlo Rivetti e ha il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana. Anche il Comune di Milano ha dato il suo patrocinio: il Sindaco Letizia Moratti e gli assessori Mariolina Moioli e Giovanni Terzi sono vicini a questa importante iniziativa.<br />
<span id="more-1292"></span><br />
CANGIARI intende posizionarsi nella fascia alta dell&#8217;abbigliamento, proponendo un prodotto moda curato nello stile, interamente realizzato in Italia con materiali pregiati e lavorazioni artigianali di alta qualità, differenziandosi dai competitors per i contenuti di impegno civile ed i messaggi importanti che marchio trasmette ai suoi consumatori.<br />
L&#8217;unicità dei capi è caratterizzata dalle applicazioni di artigianalità tessile d&#8217;eccellenza: ricami a mano e tessuti al telaio artigianale, realizzati secondo le antichissime tradizioni calabresi, rivisitati e attualizzati. Naturale nelle tinte e originale negli inserti, CANGIARI predilige la versione biologica e naturale dei tessuti utilizzati, unendo così ricerca e innovazione al massimo rispetto per l&#8217;eco-sistema. Stile e buon gusto accostato alla sostenibilità, nel rispetto pieno e assoluto del “made in Italy”, e ancor piu’ esattamente, del “fatto a mano in Calabria”.<br />
CANGIARI vuol indirizzarsi ad un pubblico impegnato, ma anche emozionale ed esteta che sa apprezzare il valore intrinseco del prodotto e delle sensazioni insite nei concetti stessi.<br />
<strong>Il marchio e il simbolo</strong><br />
“Cangiari” vuol dire “cambiare” in idioma calabrese e siciliano, proprio a significare la mission della griffe. “Cambiare” in senso transitivo (il mondo) e riflessivo (se stessi), ma anche riferendosi al tentativo di differenziarsi all&#8217;interno del sistema moda.<br />
Il simbolo di CANGIARI completa il significato del marchio: ≄<br />
In matematica vuol dire: dissimile, diverso da, differente. Esprime la voglia e l&#8217;impegno di innovare, differenziarsi.<br />
<strong>Il concept</strong><br />
Il claim “Beauty is different&#8230;” vuole contrapporre “l&#8217;etica della bellezza” e “la bellezza dell&#8217;etica” a tutto ciò che oggi invece viene spacciato come tale, ma rappresenta spesso solo una “patina al nonsenso”. E&#8217; una provocazione per riflettere quanto la dignità di ogni persona, l&#8217;equità socio-<br />
economica, la partecipazione e la nonviolenza, non solo siano “giusti”, ma anche “belli”.<br />
Dentro questi percorsi si può ritrovare una bellezza intrinseca, ontologica, che non solo non si lascia legittimare dal dato estetico, ma addirittura si candida a offrirgli il suo senso autentico e dirimente. CANGIARI osa e dichiara “Beauty is different&#8230;”.</p>
<p>La palette colori, in linea con le tendenze stagionali delle proposte moda per la prossima collezione PE, si arricchisce delle sfumature di fibre naturali, le stesse colorazioni dei capi assumono sfumature pastello non aggressive.<br />
In entrambe le linee, le originali grafiche si impreziosiscono di inserti manuali di ricami, bordi di tessuto al telaio, trapuntature e cuciture volutamente a vista, giustapposizioni di decori e ricami, frutto della mirabile manualità delle donne delle cooperative sociali di Goel. Anche in questa linea sono presenti, apposti in modo più discreto, celati internamente, i messaggi propri del marchio CANGIARI.<br />
La conferenza stampa si terrà alle ORE 8,30 presso il MILANO FASHION CENTER &#8211; PRESS ROOM in via GATTAMELATA, 5 alla presenza di:</p>
<p>− Vincenzo Linarello, presidente del Consorzio Sociale GOEL<br />
− Santo Versace, tutor dell&#8217;iniziativa imprenditoriale di Cangiari<br />
− Giancarlo Maria Bregantini, Arcivescovo di Campobasso-Boiano<br />
− Mario Boselli, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana<br />
− Mariolina Moioli, Assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali<br />
− Giovanni Terzi, Assessore alla Moda<br />
− Carlo Rivetti, Presidente di Sportswear Company S.p.A<br />
La PRESENTAZIONE DELLA COLLEZIONE PRIMAVERA ESTATE 2010 si terrà invece DALLE<br />
ore 18 ALLE ore 21 in via Borgonuovo 23. Ospiti d&#8217;onore della serata:<br />
− Letizia Moratti, Sindaco di Milano<br />
− Giancarlo Maria Bregantini, Arcivescovo di Campobasso-Boiano<br />
− Santo Versace, in qualità di tutor di Cangiari.</p>
<p>CONTATTI:<br />
• Ufficio Stampa del Consorzio Sociale GOEL +39 0964.419191 +39 340.0920981<br />
ufficio.stampa@goel.coop &#8211; www.goel.coop</p>
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