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	<title>Portale Solidale &#187; Politiche Sociali</title>
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	<description>Seleziona ed archivia articoli relativi alle ONLUS ed alle iniziative cattoliche e solidali.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Jul 2010 16:21:48 +0000</lastBuildDate>
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		<title>L&#8217;accessibilità urbana di Castelfiorentino sbarca in Spagna</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 22:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autonomia, Accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>
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		<description><![CDATA[Il progetto partecipativo &#8220;Libero accesso&#8230; accesso libera tutti!&#8221; presentato a Girona al Congresso annuale State of the Map 2010 Durante lo scorso fine settimana, si è svolto a Girona (Spagna) il congresso SotM2010 (State of the Map), meeting annuale della fondazione OpenStreetMap giunto alla sua quarta edizione. OpenStreetMap (OSM) è un progetto collaborativo finalizzato a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il progetto partecipativo &#8220;Libero accesso&#8230; accesso libera tutti!&#8221;  presentato a Girona al Congresso annuale State of the Map 2010</em></p>
<p>Durante  lo scorso fine settimana, si è svolto a Girona (Spagna) il congresso  SotM2010 (State of the Map), meeting annuale della fondazione  OpenStreetMap giunto alla sua quarta edizione.<br />
OpenStreetMap (OSM) è  un progetto collaborativo finalizzato a creare mappe a contenuto libero  del mondo ( <a href="http://www.openstreetmap.org/">http://www.openstreetmap.org</a> ).<br />
Scopo del meeting è quello di mettere in contatto tutte le  persone che più o meno attivamente partecipano al processo di creazione  dei dati geografici, ma anche quello di presentare lavori ed esperienze  di ricerca basati appunto sui dati ottenuti attraverso OSM.<br />
<span id="more-1471"></span><br />
Il  Comune di Castelfiorentino ha promosso di recente &#8220;Libero  Accesso&#8230;Accesso Libera tutti!&#8221;, un progetto di mobilità partecipata  contro tutte le barriere fisiche e non, con l&#8217;obiettivo di realizzare  una mappa dell&#8217;accessibilità urbana partecipata e condivisa. Il  contributo dei cittadini è avvenuto attraverso la partecipazione a  laboratori, anche virtuali, e la presentazione di segnalazioni con  l&#8217;intento di evidenziare i percorsi accessibili alle persone con ridotta  mobilità (disabili, anziani, mamme con passeggino, ecc. ?), gli  itinerari da preferire, le barriere architettoniche da abbattere.<br />
Proprio  per presentare i risultati del progetto partecipativo, che si avvale di  un finanziamento dell&#8217;Autorità Regionale per la partecipazione della  Regione Toscana e del contributo della Banca di Credito Cooperativo di  Cambiano, l&#8217;Amministrazione Comunale ha concesso l&#8217;autorizzazione alla  Geologyx, la società che si occupa della parte tecnica del progetto, di  esporre i risultati preliminari al Congresso SotM.</p>
<p>La  presentazione del progetto è avvenuta sabato 10 luglio 2010 con  l&#8217;illustrazione dei criteri che hanno portato alla definizione delle  regole con le quali sono stati attribuiti differenti colori alle strade,  in base al loro grado di accessibilità (verde, accessibile a tutte le  persone che hanno problemi di mobilità, fino al rosso, non accessibile a  coloro con problemi di mobilità) e i processi con cui sono stati  raccolti e successivamente elaborati i dati.</p>
<p>L&#8217;intervento ha  riscosso un notevole successo da parte della comunità di OSM. In  particolare, gli intervenuti hanno apprezzato, da un lato, la  disponibilità di un&#8217;amministrazione pubblica a utilizzare dati  geografici liberi e condivisibili da tutti, dall&#8217;altro, l&#8217;opportunità  data ai cittadini di partecipare attivamente ad un processo di  &#8220;mappatura&#8221; del territorio a favore della mobilità e accessibilità  urbana.</p>
<p>Il progetto è ancora in corso. Tutti i cittadini, anche  coloro che non hanno partecipato ai laboratori, possono contribuire alla  realizzazione della versione definitiva della mappa, proponendo  correzioni e miglioramenti e segnalando problemi relativi  all&#8217;accessibilità urbana, attraverso l&#8217;apposita scheda di segnalazione  on-line.</p>
<p>E&#8217; inoltre possibile compilare un questionario on-line,  per far conoscere il proprio punto di vista sui problemi  dell&#8217;accessibilità.</p>
<p>Per chi non ha confidenza con il computer,  c&#8217;è comunque la possibilità di effettuare le segnalazioni anche su  cartaceo. Basta compilare l&#8217;apposito modulo e depositarlo nei relativi  contenitori che si trovano in vari punti della città, tra cui l&#8217;URP  (piano terra Palazzo Comunale), la Biblioteca Comunale &#8220;Vallesiana&#8221; (via  Tilli) e il Ciaf (via Masini).</p>
<p>Ulteriori informazioni sul  progetto sono disponibili sul sito <a href="http://www.comune.castelfiorentino.fi.it/">www.comune.castelfiorentino.fi.it</a></p>
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		<title>L’UE premia i giornalisti per la loro opera di sensibilizzazione sulla discriminazione</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 13:57:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Integrazione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>
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		<description><![CDATA[L’Unione europea ha assegnato il premio “Sì alle diversità. No alle discriminazioni” al quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung per l’opera di sensibilizzazione in materia di discriminazione. Un giornalista ungherese ha vinto il secondo premio, mentre un articolo finlandese ha ottenuto un premio speciale per l’attenzione posta al legame tra povertà e discriminazione. Tutti e tre i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><strong><span style="font-family: Arial;">L’Unione europea ha assegnato il premio “Sì alle diversità. No alle  discriminazioni” al quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung per l’opera di  sensibilizzazione in materia di discriminazione. Un giornalista ungherese ha  vinto il secondo premio, mentre un articolo finlandese ha ottenuto un premio  speciale per l’attenzione posta al legame tra povertà e discriminazione. Tutti e  tre i vincitori riceveranno una borsa per un viaggio di studio in un Paese UE di  loro scelta. La Commissione europea sta per lanciare anche l’edizione 2010 del  premio “Sì alle diversità. No alle discriminazioni”intitolato “Premio  giornalistico UE – Insieme contro le discriminazioni”. Il concorso è aperto ai  giornalisti web e a quelli della carta stampata che si occupano di  discriminazione e diversità. Gli articoli devono essere stati pubblicati tra il  1° settembre 2009 e il 17 settembre 2010.</span></strong></p>
<p><span id="more-1447"></span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Viviane Reding, vicepresidente  della Commissione europea e responsabile per la giustizia, i diritti  fondamentali e la cittadinanza, ha dichiarato: “I media possono svolgere un  ruolo chiave nell’affrontare la discriminazione, i pregiudizi e gli stereotipi,  lavorando su tali tematiche. I giornalisti stimolano il dibattito, possono  formare opinioni e sensibilizzare le nostre società su temi importanti, quali la  discriminazione. La diversità e l’inclusione sociale sono tra i valori su cui è  fondata la nostra Unione e sono ancora più importanti nell’attuale contesto  economico. I vincitori della presente edizione del premio hanno offerto un  valido contributo alla sensibilizzazione sul problema della discriminazione e  spero che ciò spingerà più giornalisti a partecipare al concorso del  2010.”</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">La cerimonia di oggi, a  Bruxelles, premierà quei giornalisti che, grazie ai loro articoli, hanno  contribuito a incoraggiare una migliore comprensione dei benefici della  diversità e che invitano i lettori a considerare i problemi di discriminazione e  ineguaglianza più da vicino. Quest’anno la Commissione dedicherà un premio  speciale a un articolo sul legame esistente tra povertà e  discriminazione.</span></p>
<p dir="ltr"><strong><span style="font-family: Arial;">Vincitori del premio  2009</span></strong></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Kathrin Löther, una giovane  studentessa di giornalismo tedesca, ha vinto il primo premio per il suo articolo  “Das Lieben der Anderen” (“L’amore degli altri”), pubblicato sulla Süddeutsche  Zeitung. L’articolo vincitore tratta il tema dell’amore tra le persone disabili,  contribuendo a sensibilizzare su questo argomento con calore e umanità. </span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">István Balla si è conquistato il  secondo premio per il suo articolo riguardante le condizioni di vita dei bambini  Rom “Mit látnak Budapestből a cigány gyerekek?” (“Che cosa vedono di Budapest i  bambini Rom?”), apparso sulla rivista ungherese on line Figyelőnet. </span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Infine, Hanna Nikkanen ha  ricevuto un premio speciale per “Kerrosten välissä” (“Incastrato nel mezzo”). Il  suo articolo, comparso sul mensile Voima, narra la storia di un immigrato che  affronta la povertà in Finlandia.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Gli articoli vincitori sono  consultabili alla pagina: </span><a href="http://journalistaward.stop-discrimination.info/" target="_blank"><span style="font-family: Arial;">http://journalistaward.stop-discrimination.info/</span></a><span style="font-family: Arial;"> </span></p>
<p dir="ltr"><strong><span style="font-family: Arial;">Invio degli articoli per  l’edizione 2010</span></strong></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Nel frattempo è possibile inviare  candidature per l’edizione 2010 del premio giornalistico. Il concorso è aperto  ai giornalisti web e a quelli della carta stampata che si occupano delle  problematiche relative alle discriminazioni basate su razza, origine etnica,  religione, età, disabilità e orientamento sessuale. Gli articoli devono essere  apparsi tra il 1° settembre 2009 e il 17 settembre 2010 su una testata on line o  della carta stampata che abbia la sede editoriale principale in uno dei 27 Stati  membri dell’Unione europea. La data di scadenza per presentare gli articoli  attraverso il sito ufficiale del premio è il 17 settembre  2010.</span></p>
<p dir="ltr"><strong><span style="font-family: Arial;">Contesto</span></strong></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Il premio giornalistico fa parte  delle attività di sensibilizzazione della campagna dell’UE “Sì alle diversità.  No alle discriminazioni”. La European Youth Press, lo European Journalism Centre  e la Association of European Journalists sono partner di questa edizione del  premio.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Gli articoli premiati sono stati  selezionati tra più di 500 articoli inviati da tutti i 27 Stati membri tra il  novembre 2008 e la fine di agosto 2009. La giuria ha lodato l’elevata qualità  degli articoli presentati. I tre vincitori europei riceveranno una borsa per un  viaggio di studio in un Paese UE di loro scelta.</span></p>
<p dir="ltr"><strong><span style="font-family: Arial;">Per ulteriori  informazioni:</span></strong></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Premio giornalistico “Sì alle  diversità. No alle discriminazioni”</span></p>
<p dir="ltr"><a href="http://journalistaward.stop-discrimination.info/" target="_blank"><span style="font-family: Arial;">http://journalistaward.stop-discrimination.info</span></a><a name="12849d3a79221fc5__Hlt221595368"></a><a name="12849d3a79221fc5__Hlt221595369"></a></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Campagna “Sì alle diversità. No  alle discriminazioni” </span></p>
<p dir="ltr"><a href="http://www.stop-discrimination.info/99.0.html" target="_blank"><span style="font-family: Arial;">http://www.stop-discrimination.info/99.0.html</span></a><a name="12849d3a79221fc5__Hlt221595421"></a><a name="12849d3a79221fc5__Hlt221595422"></a></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Anno europeo della lotta alla  povertà e all’esclusione sociale 2010</span></p>
<p><a href="http://www.2010againstpoverty.eu/" target="_blank"><span style="font-family: Arial;">http://www.2010againstpoverty.eu</span></a></p>
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		<title>Daphne III</title>
		<link>http://www.portale-solidale.it/daphne-iii/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 21:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito del programma Daphne III, la Commissione europea ha pubblicato il bando &#8220;JLS/2009-2010/DAP/AG&#8221;, che intende sovvenzionare progetti transnazionali in tema di prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne e per proteggere le vittime ed i gruppi a rischio. I progetti presentati devono rientrare in uno dei seguenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito del programma Daphne III, la Commissione europea ha pubblicato il bando &#8220;JLS/2009-2010/DAP/AG&#8221;, che intende sovvenzionare progetti transnazionali in tema di prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne e per proteggere le vittime ed i gruppi a rischio.<br />
<span id="more-1417"></span><br />
I progetti presentati devono rientrare in uno dei seguenti temi stabiliti dal bando:</p>
<ol>
<li>Violenza di strada tra pari – identificazione delle buone pratiche, raccomandazioni, campagne di sensibilizzazione che coinvolgono i giovani sui temi della violenza di strada, della violenza giovanile e le relative problematiche quali la droga, l’abuso di alcol ed il trasporto di armi</li>
<li>Violenza attraverso i media – realizzazione di programmi educativi e di formazione, nonché realizzazione di attività volte ad aumentare la comprensione nei bambini, nei giovani e nelle donne degli effetti potenzialmente negativi delle nuove tecnologie ed educarli sui rischi e sulle possibili soluzioni, con l’obiettivo di garantire il loro benessere e la loro sicurezza</li>
<li>Punizioni corporali nei confronti dei bambini – creazione di materiale didattico e di sensibilizzazione che affronti la questione delle punizioni corporali nei confronti dei bambini nelle loro case e / o negli istituti o semi-istituti,  subite in tutta Europa</li>
<li>Rafforzamento delle capacità delle forze dell’ordine e degli operatori giuridici inerenti la violenza nei confronti del partner -  formazione e scambio di esperienze, al fine di rafforzare la capacità dei professionisti che lavorano in polizia, in settori giudiziari e para-giuridici a favore delle donne vittime di violenza domestica</li>
<li>Lavoro sul campo a livello base con il coinvolgimento dei bambini, dei giovani e / o delle donne, in particolare programmi che mirano a dare loro la facoltà di proteggere se stessi ed i loro coetanei contro la violenza. Tali programmi potrebbero includere specificamente la formazione, la consulenza, la formazione di meccanismi di gruppo informale di sostegno e di idee innovative volte allo sviluppo di un ambiente protetto per i bambini, i giovani e le donne.</li>
</ol>
<p>I progetti, della durata di 12 o 24 mesi, devono essere presentati da almeno due organizzazioni partner di due diversi Stati membri dell&#8217;Unione.</p>
<p>Al fine di fornire supporto per la presentazione dei progetti, si invitano le associazioni o enti interessati a dare informazione dell&#8217;intenzione e dei contenuti del progetto inviando una e-mail a <a title="mailto:redazione.rete@governo.it" href="mailto:redazione.rete@governo.it">redazione.rete@governo.it</a>, all&#8217;attenzione del direttore generale dell&#8217;Ufficio per gli interventi in campo economico e sociale, dott. Michele Palma, rappresentante italiano del comitato Daphne III.</p>
<p>Le domande di sovvenzione devono essere presentate <strong>entro il 30 aprile 2010</strong>.</p>
<p>Allegati:</p>
<hr />
<ul>
<li> <a title="scarica il file the_daphne_programme_factsheet in formato .pdf" href="http://www.retepariopportunita.it/Rete_Pari_Opportunita/UserFiles/news/the_daphne_programme_factsheet.pdf"><img src="http://www.retepariopportunita.it/Graphic/Rete_Pari_Opportunita/Images/IconeFile/IconaPdf.jpg" alt="scarica il file the_daphne_programme_factsheet in formato .pdf" /></a> <a title="scarica il file the_daphne_programme_factsheet in formato .pdf" href="http://www.retepariopportunita.it/Rete_Pari_Opportunita/UserFiles/news/the_daphne_programme_factsheet.pdf">Daphne Programme Facts Sheet</a></li>
</ul>
<p>Approfondimenti:</p>
<hr />
<ul>
<li> <a title="link esterno al sito http://ec.europa.eu" href="http://ec.europa.eu/justice_home/funding/daphne3/funding_daphne3_en.htm">Daphne III</a></li>
</ul>
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		<title>Sul prossimo Aelion</title>
		<link>http://www.portale-solidale.it/sul-prossimo-aelion/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 22:42:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia, Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>

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		<description><![CDATA[Pagina del Municipio per il sociale Guardiagrele, 2 novembre 2009. E&#8217; il primo passo verso il rapporto sui forum Al termine della decima edizione del forum sociale &#232; il caso di fare il punto della situazione, di capire a cosa &#232; servito promuovere iniziative apparentemente estranee dalla mission del servizio sociale di un comune come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pagina del Municipio per il sociale</strong>
<p><em>Guardiagrele, 2 novembre 2009.</em><br />
<em><img src="http://www.guardiagrelesociale.it/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/forum2009.JPG" style="width: 526px; height: 326px;" alt="" /><br />
E&#8217; il primo passo verso il rapporto sui forum</em></p>
<p><strong>Al termine della decima edizione del <em>forum </em>sociale</strong> &egrave; il caso di <strong>fare il punto della situazione</strong>, di capire a cosa &egrave; servito promuovere iniziative apparentemente estranee dalla mission del servizio sociale di un comune come Guardiagrele.&nbsp;</p>
<p>Si &egrave; detto pi&ugrave; volte nelle presentazioni alle diverse edizioni (cinque autunnali, quattro di primavera e una straordinaria) che <strong>l&rsquo;obiettivo </strong>(certamente non facile) <strong>che ci si poneva era (ed &egrave;) </strong>quello <strong>di fare della citt&agrave; una comunit&agrave;</strong>, un luogo, cio&egrave;, nel quale le persone e, in modo particolare, gli &ldquo;attori sociali&rdquo; si incontrano, si conoscono e, quindi, condividono esperienze e progettano il futuro.</p>
<p>Mentre si pensa ad un rapporto sui <em>forum </em>nel quale si analizzer&agrave; la breve storia di questa iniziativa per approfondirne i contenuti che tutti i protagonisti hanno saputo offrire, <strong>cerchiamo di capire, in sintesi, che cosa abbiamo fatto.</strong></p>
<p><strong>Cos&igrave; si apre la pagina del Municipio del numero di &ldquo;Aelion&rdquo;</strong>, il mensile di Guardiagrele in uscita nelle prossime settimane.</p>
<p>Si tratta, come si vede, del <strong>primo passo verso l&rsquo;annunciata analisi dei risultati di questi quasi cinque anni di <em>forum </em>sociali</strong> per svelarne &ndash; forse &egrave; ancora necessario &ndash; il senso che sin dall&rsquo;inizio si &egrave; voluto dare a quelli che sono ormai tra gli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;anno.</p>
<p><img src="file:/C:/DOCUME~1/Simone/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-35.jpg" alt="" /><img src="file:/C:/DOCUME~1/Simone/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-36.jpg" alt="" /><img src="file:/C:/DOCUME~1/Simone/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-37.jpg" alt="" /></p>
<p><img alt="" src="file:/C:/DOCUME~1/Simone/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-33.jpg" /><img alt="" src="file:/C:/DOCUME~1/Simone/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-34.jpg" /></p>
<img src="http://www.portale-solidale.it/?ak_action=api_record_view&id=1345&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Tagli al fondo sociale</title>
		<link>http://www.portale-solidale.it/tagli-al-fondo-sociale/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 22:42:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia, Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.portale-solidale.it/tagli-al-fondo-sociale/</guid>
		<description><![CDATA[Inviate le firme in Regione Guardiagrele, 29 ottobre 2009. La conferenza delle&#160;Regioni aveva denunciato il taglio al fondo&#160;nazionale&#160; Nelle ultime settimane sono state raccolte alcune centinaia di firme a sostegno della richiesta da tempo formulata di avere dalla Regione la quota del fondo sociale necessaria a finanziare i servizi.&#160; &#34;Nelle scorse settimane - si dice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Inviate le firme in Regione</strong>
<p><em>Guardiagrele, 29 ottobre 2009.<br />
<img height="252" alt="" width="519" src="http://www.guardiagrelesociale.it/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/conferenzaregioni.JPG" /><br />
La conferenza delle&nbsp;Regioni aveva denunciato il taglio al fondo&nbsp;nazionale</em>&nbsp;</p>
<p><strong>Nelle ultime settimane </strong>sono state <strong>raccolte alcune centinaia di firme a sostegno della richiesta </strong>da tempo formulata <strong>di avere dalla Regione la quota del fondo sociale </strong>necessaria a finanziare i servizi.&nbsp;</p>
<p>&quot;<strong>Nelle scorse settimane </strong>- si dice nella nota che accompaga i moduli sottoscritti dai cittadini inviata al presidente della Regione e all&#8217;assessore alle politiche sociali &#8211; abbiamo <strong>avuto modo di segnalare le conseguenze dovute alla mancanza di notizie certe </strong>in merito al taglio del Fondo sociale Regionale.</p>
<p>In una risposta del Sig. Assessore &#8211; continua la lettera &#8211; questi ha <strong>assicurato che il problema era ben presente alla Giunta Regionale </strong>e nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di leggere sulla stampa locale che <strong>sarebbero in corso di definizione i provvedimenti per il desiderato incremento.</strong></p>
<p><strong>Ad oggi, tuttavia, non vi sono notizie formali in merito </strong>ai consueti trasferimenti e questo, va ribadito, non ci ha consentito una programmazione serena.</p>
<p><strong>A fronte</strong>, anzi,<strong> delle note difficolt&agrave; degli enti locali </strong>che si sono viste notevolmente ridotte le ordinarie entrate, ci si &egrave; <strong>visti costretti a finanziare almeno parte dell&rsquo;onerosa spesa sociale con ulteriori fondi del bilancio comunale&quot;.</strong></p>
<p><strong>Del problema&nbsp; </strong>- precisa la nota &#8211; &egrave; stata <strong>data informazione alla cittadinanza </strong>e sono state <strong>raccolte le firme per una istanza rivolta alle SS.LL. </strong>alle quali ci si appella per una pronta soluzione&quot;.</p>
<p><strong>In comune si attendono notizie </strong>auspicando che i problemi possano essere risolti.</p>
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		<title>Azione Cattolica</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 22:42:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia, Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentato il programma annuale Guardiagrele, 1 novembre 2009. Tema annuale: accoglienza Viene presentato in questi giorni il piano annuale delle ativit&#224; dell&#8217;Azione Cattolica &#34;don Milani&#34; di Guardiagrele.&#160; A partire dal tema proposto a livello nazionale che &#232; quello dell&#8217;accoglienza, l&#8217;associazione cattolica guardiese, articola, da ottobre 2009 a giugno 2010, un fitto programma di iniziative e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Presentato il programma annuale</strong>
<p><em>Guardiagrele, 1 novembre 2009.<br />
<img height="340" width="213" alt="" src="http://www.guardiagrelesociale.it/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/azionecattolica.JPG" /><br />
Tema annuale: accoglienza</em></p>
<p>Viene <strong>presentato in questi giorni </strong>il <strong>piano annuale delle ativit&agrave; dell&#8217;Azione Cattolica </strong>&quot;don Milani&quot; di Guardiagrele.&nbsp;</p>
<p>A partire dal tema proposto a livello nazionale che &egrave; quello dell&#8217;accoglienza, l&#8217;associazione cattolica guardiese, <strong>articola, da ottobre 2009 a giugno 2010, un fitto programma di iniziative e attivit&agrave;</strong> suddivise in vari ambiti.</p>
<p>Il <strong>progetto &quot;Nicodemo&quot;</strong> propone, in tema di formazione, una <strong>esperienza di &quot;lectio divina&quot; sul libro di Giobbe&quot;</strong> e alcuni incontri sulla Bibbia.</p>
<p>Il <strong>progetto &quot;Incontro e dialogo&quot;</strong>, oltre all&#8217;iniziativa &quot;Parola di Francesco&quot; a alla cerimonia di inaugurazione dell&#8217;anno scolastico, propone per il 2010 il <strong>&quot;gruppo della lampada&quot; rivolto ai giovani tra 16 e 22 anni.</strong> <strong>Per i pi&ugrave; grandi</strong>, invece, la proposta &egrave; quella dei<strong> &quot;Dialoghi con i cercatori di Dio&quot;</strong>. <strong>&quot;Il cielo di plastica&quot; &egrave; il titolo dell&#8217;annuale convegno</strong> accompagnato dalla presentazione degli atti dei convegni precedenti e dall&#8217;attivazione del sito web dell&#8217;associazione.</p>
<p>Nell&#8217;ambito del <strong>progetto &quot;Il mondo &egrave; di casa&quot; </strong>viene proposta una <strong>nuova annualit&agrave; dell&#8217;iniziativa &quot;Generazione Diogneto&quot;</strong>, un approfondimento <strong>sulla dottrina sociale della Chiesa.</strong></p>
<p>Si rinnova, inoltre, anche il <strong>corso di educazione all&#8217;affettivit&agrave;</strong> a partire dal prossimo mese di gennaio.</p>
<p>Riprendono, infine, le <strong>attivit&agrave; dell&#8217;Azione Cattolica Ragazzi (ACR)</strong> e si ripeteranno, nel corso dell&#8217;anno associativo, <strong>incontri degli organi direttivi, assemblee aperte</strong> anche ai simpatizzanti e iniziative di autofinanziamento.</p>
<p><strong>Il termine di riferimento di tutte le attivit&agrave; &egrave; l&#8217;accoglienza.</strong> &quot;E proprio questo termine &#8211; spiega il <strong>presidente Antonio Altorio</strong> nell&#8217;introduzione &#8211; <strong>sar&agrave; il punto di riferimento fisso nei nostri percorsi.</strong></p>
<p><strong>Ci sforzeremo</strong> &#8211; conclude &#8211; <strong>di cercare percorsi per l&#8217;edificazione di un&#8217;umanit&agrave; pi&ugrave; accogliente, </strong>che sappia<strong> incrociare lo sguardo di chi ogni giorno resta indietro&quot;.</strong></p>
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		<title>Paolo Borsellino</title>
		<link>http://www.portale-solidale.it/paolo-borsellino/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 22:42:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia, Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>

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		<description><![CDATA[19 anni fa la strage Dagli scritti di Paolo Borsellino. Riproponiamo le riflessioni dello scorso anno La lotta alla mafia dev&#8217;essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libert&#224; che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell&#8217;indifferenza, della contiguit&#224; e quindi della complicit&#224;.&#160;&#160; L&#8217;equivoco su cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>19 anni fa la strage</strong>
<p><em>Dagli scritti di Paolo Borsellino.<br />
<img height="289" alt="damelio.jpg" width="429" src="http://www.guardiagrelesociale.it/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/damelio.jpg" /><br />
Riproponiamo le riflessioni dello scorso anno</em></p>
<p><strong>La lotta alla mafia dev&#8217;essere innanzitutto un movimento culturale </strong>che <strong>abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libert&agrave; </strong>che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell&#8217;indifferenza, della contiguit&agrave; e quindi della complicit&agrave;.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>L&#8217;equivoco su cui spesso si gioca &egrave; questo: <strong>si dice quel politico era vicino ad un mafioso</strong>, quel politico <strong>&egrave; stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose</strong>, <strong>per&ograve; la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico &egrave; un uomo onesto</strong>.</p>
<p>E no! questo discorso non va, perch&eacute; <strong>la magistratura pu&ograve; fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale</strong>, pu&ograve; dire: beh! Ci sono sospetti, <strong>ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica</strong>, giudiziaria che mi consente di dire quest&#8217;uomo &egrave; mafioso. Per&ograve;, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cio&egrave; i politici, <strong>le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali </strong>o quello che sia, <strong>dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi</strong> che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica.</p>
<p>Questi giudizi non sono stati tratti perch&eacute; ci si &egrave; nascosti dietro lo schermo della sentenza: <strong>questo tizio non &egrave; mai stato condannato, quindi &egrave; un uomo onesto</strong>. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci <strong>di gente che &egrave; disonesta, che non &egrave; stata mai condannata perch&eacute; non ci sono le prove</strong> per condannarla, <strong>per&ograve; c&rsquo;&egrave; il grosso sospetto che dovrebb</strong>e, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici <strong>a fare grossa pulizia</strong>, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati.</p>
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		<title>Il sito compie due anni</title>
		<link>http://www.portale-solidale.it/il-sito-compie-due-anni/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 22:42:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia, Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>

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		<description><![CDATA[27901 volte grazie Guardiagrele, 27 ottobre 2009. La foto della prima news di due anni fa Guardiagrelesociale.it compie due anni. Il 27 ottobre 2007 vedeva la luce quello che &#232; diventato un utile strumento di comunicazione sulle iniziative e le attivit&#224; del servizio sociale del comune e che spesso si &#232; trasformato in una finestra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>27901 volte grazie</strong>
<p><em>Guardiagrele, 27 ottobre 2009.</em><br />
<img height="283" width="519" alt="fotopiazza.jpg" src="http://www.guardiagrelesociale.it/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/imgcontent/fotopiazza.jpg" /><br />
<em>La foto della prima news di due anni fa</em></p>
<p><strong>Guardiagrelesociale.it compie due anni.</strong></p>
<p><strong>Il 27 ottobre 2007 vedeva la luce</strong> quello che &egrave; diventato un utile strumento di comunicazione sulle iniziative e le attivit&agrave; del servizio sociale del comune e che spesso si &egrave; trasformato in una finestra che guarda all&#8217;intera citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Quando si parla di un sito web ci&ograve; che conta sono la <strong>qualit&agrave; </strong>e i <strong>risultati</strong>.</p>
<p><strong>La veste grafica non si &egrave; modificata</strong> ed &egrave; rimasta semplice e immediata come all&#8217;inizio.</p>
<p>Quanto ai dati, &egrave; da registrare un <strong>risultato molto soddisfacente</strong>. Il secondo hanno ha fatto registrare un <strong>incremento notevole delle visite che dalle 15975</strong> del primo anno <strong>sono passate a 27901.</strong></p>
<p><strong>Il traffico diretto &egrave; rimasto quasi invariato. 4589</strong> il primo anno e <strong>4413 il secondo anno</strong>. </p>
<p>Sono <strong>pi&ugrave; che raddoppiati i visitatori passati da 6822 a 16123.</strong></p>
<p>Insomma, <strong>dopo due anni Guardiagrelesociale registra un totale di 43876 visite</strong> per <strong>22778 visitatori.</strong></p>
<p>E&#8217; decisamente <strong>aumentato il numero delle visite ogni giorno</strong> che hanno spesso superato le cento unit&agrave; con <strong>picchi di oltre 150 in concomitanza con il terremoto dell&#8217;aprile scorso</strong> seguito con news aggiornate in tempo reale.</p>
<p>Il maggior numero di visite, <strong>218, &egrave; del 7 giugno in concomitanza con le elezioni provinciali</strong> che hanno evidentemente interessato molti navigatori.</p>
<p>Qualcosa nel sito &egrave; cambiato. <strong>Si sono aggiunti diversi speciali</strong> su Nicola da Guardiagrele, sul terremoto, sui corali di santa Maria Maggiore e sull&#8217;ospedale.</p>
<p><strong>Da luglio &egrave; di fatto scomparsa la sezione </strong><em><strong>forum </strong></em>non pi&ugrave; aggiornata <strong>per carenza di redattori.</strong> Per questo, anche al fine di stimolare la discussione e finch&egrave; non si proceder&agrave; ad una reviosione, <strong>le news saranno riportate anche nella sezione </strong><em><strong>forum</strong> </em>dove saranno commentabili.</p>
<p>L&#8217;<strong>augurio </strong>&egrave; che<strong> questo spazio sia percepito anche dagli altri attori sociali della citt&agrave; come un luogo aperto</strong> al confronto tra tutti, alla proposta, alla progettazione.</p>
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		<title>Tagli al Fondo sociale regionale</title>
		<link>http://www.portale-solidale.it/tagli-al-fondo-sociale-regionale/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 22:42:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia, Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>

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		<description><![CDATA[Gatti risponde. Ma sul giornale Lettera dell&#236;&#8217;assessore Paolo Gatti a &#34;Il Centro&#34;. Questo bacio &#232; diventato il simbolo di un servizio che potrebbe ridursi (Il Cavocchio) Gentile direttore, il capitolo della spesa sociale regionale ha subito un evidente ridimensionamento. E&#8217; vero. Questa &#232; la conseguenza di una difficolt&#224; economica drammatica nella quale versano le casse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gatti risponde. Ma sul giornale</strong>
<p><em>Lettera dell&igrave;&#8217;assessore Paolo Gatti a &quot;Il Centro&quot;.</em><br />
<em><img height="355" width="500" src="http://www.guardiagrelesociale.it/tld/www.guardiagrelesociale.it/files/anziani.jpg" alt="" /><br />
Questo bacio &egrave; diventato il simbolo di un servizio che potrebbe ridursi</em> <em>(Il Cavocchio)</em></p>
<p>Gentile direttore, </p>
<p><strong>il capitolo della spesa sociale regionale ha subito un evidente ridimensionamento</strong>. E&rsquo; vero. Questa &egrave; la <strong>conseguenza di una difficolt&agrave; economica drammatica </strong>nella quale versano le casse regionali. Il <strong>debito sanitario</strong> e la <strong>gestione dissennata del bilancio,</strong> che in anni passati hanno prodotto il debito di cui oggi la nuova classe dirigente si sta facendo carico, rappresentano, al pari della ricostruzione, le grandi sfideche l&rsquo;Abruzzo &egrave; chiamato ad affrontare.&nbsp;</p>
<p><strong>Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una bozza di bilancio lasciataci in eredit&agrave;</strong> dalla giunta uscente, che <strong>sul capitolo del fondo sociale regionale prevedeva 1,3 milioni di euro</strong> a frontedegli oltre 15 milioni del bilancio 2008.<strong> In silenzio ci siamo &ldquo;rimboccati le maniche&rdquo;</strong> e abbiamo <strong>fatto scelte selettive all&rsquo;interno di un bilancio striminzito </strong>per tagliare costi e reperire nuove risorse da destinare ai servizi previsti dai Piani sociali di zona. Finora abbiamo esercitato gi&agrave; tre interventi: due da 700.000 mila euro e uno da 4 milioni di euro che ci consentono di dire che siamo vicini alla met&agrave; del guado. Proseguiremo cos&igrave;, in modo che le risorse possano crescere via via durante l&rsquo;anno. <strong>L&rsquo;obiettivo condiviso</strong> dal Presidente e dalla Giunta &egrave; chiaro: <strong>garantire tutti i servizi rivolti alle fasce pi&ugrave; deboli della societ&agrave; abruzzese</strong>, dotando il fondo sociale regionale della stessa capienza avuta nel 2008 pur in una situazione complessiva che oggi &egrave; molto diversa e molto peggiore.</p>
<p><strong>Ci piacerebbe che tutti concorressero a questo scopo</strong> con proposte intelligenti e senza facili allarmismi o ataviche pose demagogiche.<strong> L&rsquo;altra sera ho partecipato con piacere ad un incontro </strong>organizzato dal Consigliere regionale del PD Marinella Sclocco sul tema in oggetto, di fronte ad una platea di amministratori locali,operatori e di addetti ai lavori. Il clima di dialogo e reciproco ascolto ha permesso che emergessero molte verit&agrave; e che la polemica politica, esercitata da pochi, lasciasse il posto al fattivo confronto sulle idee. <strong>Siamo una classe dirigente nuova </strong>e nuovo crediamo debba essere il metodo di lavoro. Sul bene comune non possiamo dividerci.<strong> A chi abbaia alla luna e percorre le vecchie e tortuose strade della polemica</strong> <strong>non abbiamo altro tempo da dedicare o tavoli pletorici da concedere. A chi si vuole confrontare sul merito in modo serio,intelligente e leale spalanchiamo le porte della condivisione</strong> delle scelte.Consapevoli che la responsabilit&agrave; di governo assegnataci dal voto non ci deve impedire di recepire gli stimoli di chi con noi, in altro ruolo, &egrave; chiamatoalla (buona) gestione della cosa pubblica. <strong>Con questa convinzione proseguiremo nella sfida di garantire per il 2009 a tutti gli abruzzesi i medesimi servizi sociali </strong>che la Regione ha fornito loro inpassato.</p>
<img src="http://www.portale-solidale.it/?ak_action=api_record_view&id=1339&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Protezione civile</title>
		<link>http://www.portale-solidale.it/protezione-civile/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 22:42:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia, Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.portale-solidale.it/protezione-civile/</guid>
		<description><![CDATA[Invia qui proposte di modifica e commenti &#160; REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE &#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; &#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; Articolo 1 (Costituzione ed ammissione) 1. E&#8217; costituito presso la sede Municipale del Comune di Guardiagrele, il gruppo comunale di volontari di protezione civile, cui possono aderire cittadini di ambo i sessi che abbiano abituale dimora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Invia qui proposte di modifica e commenti</strong>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARI DI </b><b>PROTEZIONE CIVILE</b><br />
<b>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </b><br />
<b>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Articolo 1</b><br />
<b>(Costituzione ed ammissione)</b><br />
1. E&rsquo; costituito presso la sede Municipale del Comune di Guardiagrele, il gruppo comunale di volontari di protezione civile, cui possono aderire cittadini di ambo i sessi che abbiano abituale dimora nel Comune di Guardiagrele allo scopo di prestare la loro opera, senza fini di lucro o vantaggi personali, nell&rsquo;ambito della protezione civile in attivit&agrave; di previsione, soccorso e superamento dell&rsquo;emergenza.&nbsp;<br />
2. L&rsquo;ammissione al Gruppo sar&agrave; subordinata alla presentazione di una domanda, come da modello (<b>allegato A</b>), correlata da certificato medico per il possesso dei requisiti fisici e psicologici, oltre al superamento di un apposito corso di addestramento di cui all&rsquo;art. 2.<br />
3. Il Comune individuer&agrave; le forme pi&ugrave; opportune per incentivare l&rsquo;adesione dei cittadini all&rsquo;iniziativa.<br />
4. I volontari ammessi al Gruppo comunale di Protezione Civile dovranno essere:<br />
- muniti di tesserino di riconoscimento che ne certifichi le generalit&agrave; ed ogni altra informazioni<br />
ritenuta utile ed opportuna, in conformit&agrave; al modello allegato al presente regolamento (<b>allegato B</b>);<br />
- dotati di apposita uniforme e di simboli identificativi, conformi alle disposizioni nazionali e regionali, che verr&agrave; consegnata a termine di apposito corso di addestramento di cui all&rsquo;art. 2. Nel frattempo verr&agrave; dotato di indumenti di protezione minimi al fine dell&rsquo;operativit&agrave;.<br />
5. L&rsquo;appartenenza al Gruppo comunale di Guardiagrele &egrave; incompatibile con l&rsquo;appartenenza ad altri gruppi di Protezione Civile.<br />
6. Ogni volontario potr&agrave; rinunciare all&rsquo;iscrizione in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta al Sindaco ed al Coordinatore del Gruppo. In caso di rinuncia l&rsquo;Ufficio di Protezione Civile provveder&agrave; alla cancellazione dall&rsquo;elenco del Gruppo ed alla richiesta della restituzione di tutto il materiale dato in dotazione per l&rsquo;attivit&agrave; di volontariato.<br />
<b>Articolo 2</b><br />
(Addestramento e specializzazione)<br />
1. I volontari verranno addestrati tramite tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale dello Stato, dei Comuni, Gruppi di Protezione Civile ed altri individuati fra gli Enti che per compiti istituzionali cui attendono sono ritenuti idonei.<br />
2. L&rsquo;iscrizione al Gruppo comporta la partecipazione ai corsi d&rsquo;informazione, formazione, addestramento, aggiornamento, esercitazioni secondo quanto previsto dagli organi competenti, anche attraverso la collaborazione di personale accreditato con specifiche competenze.<br />
3. I volontari possono organizzare autonomamente corsi di aggiornamento, di specializzazione ed esercitazioni, previa autorizzazione del Sindaco o dell&rsquo;Assessore delegato.<br />
4. All&rsquo;interno del Gruppo possono essere create Unit&agrave; operative specializzate, in relazione ai principali rischi cui il territorio &egrave; soggetto ed alle specifiche professionalit&agrave; dei volontari aderenti al Gruppo.<br />
<b>Articolo 3</b><br />
(Organizzazione)<br />
1. E&rsquo; istituito un apposito Albo Comunale del Volontariato di Protezione Civile, suddiviso in due sezioni:<br />
<b>sezione a) </b>comprender&agrave; i singoli cittadini per concorrere a costituire il Gruppo Comunale di cui all&rsquo;art. 1;<br />
<b>sezione b) </b>comprender&agrave; le Associazioni, i Gruppi organizzati e gli Enti operanti sul territorio comunale che chiedono di partecipare anche ad una sola attivit&agrave; di cui all&rsquo;art. 8.<br />
2. Il Gruppo, previa richiesta da parte del Comune, &egrave; inserito nell&rsquo;Elenco Nazionale delle Associazioni di Volontariato al Dipartimento di Protezione civile &ndash; presso la Presidenza del Consiglio.<br />
3. L&rsquo;adesione collettiva di Associazioni, Gruppi organizzati ed Enti, deve essere accompagnata dai nominativi dei soggetti interessati, dall&rsquo;indicazione del Coordinatore del Gruppo e da quant&rsquo;altro sar&agrave; ritenuto utile ai fini della conoscenza dell&rsquo;organizzazione stessa.<br />
4. Fermo restando che ogni Associazione, Gruppo organizzato, Ente, che effettua iscrizioni collettive resta responsabile per ciascuno dei propri iscritti, ai medesimi saranno garantiti coperture assicurative.<br />
5. La struttura e l&rsquo;organizzazione interna &egrave; determinata dal Gruppo con apposito Regolamento (che dovr&agrave; essere approvato dalla Giunta Comunale).<br />
6. Il Regolamento interno del Gruppo deve contenere le procedure di nomina del Coordinatore del Gruppo e di eventuali altri responsabili di settore, che sono convalidati successivamente con provvedimento scritto del Sindaco o dell&rsquo;Assessore delegato.<br />
7. Il regolamento interno deve prevedere l&rsquo;obbligo da parte di ciascun volontario della firma sul registro degli interventi, tenuto dal Coordinatore del Gruppo e da lui controfirmato, per ogni attivit&agrave; o intervento svolto a fini di Protezione civile.<br />
8. I volontari hanno facolt&agrave; di proporre agli organi interni del Gruppo, ed in via residuale direttamente all&rsquo;Amministrazione, iniziative per migliorare le attivit&agrave; e l&rsquo;organizzazione del Gruppo stesso.<br />
9. I volontari del Gruppo possono esimersi da operazioni non confacenti alle proprie capacit&agrave; ed attitudini personali, oppure dannose per la propria od altrui incolumit&agrave;.<br />
<b>Articolo 4</b><br />
(Risorse)<br />
1. Il Gruppo si avvale per il suo funzionamento di materiale ed attrezzature messe a disposizione dal Comune di Guardiagrele, da enti pubblici e privati concesse in comodato o donate. Ogni assegnazione avviene a seguito della compilazione di apposito verbale di consegna.<br />
2. Entro il 30 novembre di ogni anno, il Coordinatore, sentiti tutti i volontari, provveder&agrave; a consegnare all&rsquo;Ufficio di Protezione civile richiesta scritta e motivata di attrezzature e quant&rsquo;altro ritiene utile all&rsquo;espletamento delle attivit&agrave; istituzionali del Gruppo.<br />
3. Il versamento dei contributi volontari deve essere effettuato a favore della Tesoreria Comunale, con le modalit&agrave; previste dalla normativa vigente.<br />
4. Essi saranno accertati in apposito capitolo nella parte &ldquo;Entrate&rdquo; del bilancio comunale, e dovranno avere destinazione vincolata per le attivit&agrave; inerenti il funzionamento e l&rsquo;attivit&agrave; del Gruppo Comunale di Volontari.<br />
5. Per quanto riguarda le donazioni di beni immobili e/o mobili, anche di modico valore, si rinvia a quanto stabilito dal codice civile. I relativi beni saranno acquisiti al patrimonio del Comune.<br />
6. Le attrezzature assegnate devono essere mantenute in perfetta efficienza.<br />
7. Le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria saranno a carico dell&rsquo;Area Tecnico manutentiva, ai sensi del Regolamento comunale di Protezione Civile.<br />
<b>&nbsp;</b><br />
<b>Articolo 5</b><br />
(Diritti)<br />
1. Al Gruppo Comunale possono essere concessi:<br />
- dal Dipartimento di Protezione civile Nazionale, previa iscrizione nell&rsquo;elenco nazionale e nei limiti degli stanziamenti previsti dal bilancio, contributi finalizzati al potenziamento delle attrezzature e dei mezzi, nonch&egrave; al miglioramento della preparazione tecnica e la formazione dei cittadini, ai sensi dell&rsquo;art. 2 del D.P.R. 8 febbraio 2001, n. 194;<br />
- dalla Regione Abruzzo, previa emanazione del relativo bando e nei limiti degli stanziamenti previsti in bilancio, contributi per le attivit&agrave; di Protezione civile.<br />
2. Ai volontari inoltre sono garantiti, nei limiti della copertura di bilancio, ai sensi degli art. 9 e 10 del D.P.R. 8 febbraio 2001, n. 194 i seguenti benefici:<br />
- mantenimento del posto di lavoro, pubblico o privato;<br />
- mantenimento del trattamento economico e previdenziale: al volontario &egrave; garantito per il periodo di impiego, qualora previsto dalla normativa vigente e secondo le modalit&agrave; dalla stessa individuate, il mantenimento del trattamento economico e previdenziale da parte del datore di lavoro stesso al quale, qualora ne far&agrave; richiesta, verr&agrave; rimborsato l&rsquo;equivalente degli emolumenti versati al lavoratore;<br />
- qualora si tratti di lavoratori autonomi, se previsto dalla normativa vigente e secondo le modalit&agrave; dalla stessa individuate, potr&agrave; essere concesso un contributo commisurato al mancato reddito per il periodo d&rsquo;impiego;<br />
- copertura assicurativa: i componenti del Gruppo saranno coperti, durante l&rsquo;impiego autorizzato, da assicurazione secondo le modalit&agrave; previste dall&rsquo;art. 4 della Legge 11 agosto 1991, n. 266 e dal Decreto Ministeriale 14 febbraio 1992;<br />
- per quanto riguarda studenti universitari e/o scuole medie superiori, impiegati in attivit&agrave; di Protezione Civile, potr&agrave; essere rilasciata, a richiesta, giustificazione da presentare al Capo d&rsquo;Istituto;<br />
- rimborso delle spese sostenute sulla base di idonea documentazione giustificativa (fatture, denunce alle autorit&agrave; di Pubblica Sicurezza, certificazioni pubbliche, ecc.), previa preventiva autorizzazione e successivo accertamento dell&rsquo;Ufficio Comunale di Protezione Civile.<br />
3. Su parere del Comitato Comunale di Protezione Civile, il Sindaco provveder&agrave; a rimborsare le spese documentate, entro i limiti delle disponibilit&agrave; di bilancio esistenti e per le attivit&agrave; preventivamente autorizzate.<br />
<b>Articolo 6</b><br />
(Emergenza)<br />
1. Il Gruppo, posto in stato di emergenza, dovr&agrave; operare alle dipendenze degli organi preposti alla direzione ed al coordinamento degli interventi.<br />
<b>Articolo 7</b><br />
(Obiettivi)<br />
1. Il Gruppo Comunale di Volontari di Protezione civile &egrave; parte del Sistema comunale di Protezione civile.<br />
2. I volontari prestano la loro opera gratuitamente, senza fini di lucro, senza vantaggi politici o<br />
personali:<br />
- nell&rsquo;ambito della Protezione Civile in attivit&agrave; di previsione, prevenzione, soccorso e ripristino;<br />
- in supporto all&rsquo;Amministrazione comunale, durante lo svolgimento di pubbliche manifestazioni locali e per la predisposizione del piano comunale di Protezione civile;<br />
- in attivit&agrave; di informazione e sensibilizzazione della popolazione, anche nelle scuole.<br />
3. Gli appartenenti al Gruppo sono tenuti a partecipare alle attivit&agrave; con impegno, lealt&agrave;, senso di responsabilit&agrave;, spirito di collaborazione, garantendo la disponibilit&agrave; personale per il pronto impiego in caso di calamit&agrave;.<br />
4. Il Gruppo Comunale viene attivato in caso di calamit&agrave; naturale con le modalit&agrave; previste dalle procedure operative del Piano comunale di Protezione Civile, in relazione alle diverse tipologie d&rsquo;intervento.<br />
5. I volontari devono svolgere il compito loro assegnato con efficacia e disciplina, a qualunque livello della catena dei soccorsi si troveranno ad operare, secondo le disposizioni impartite dall&rsquo;autorit&agrave; responsabile:<br />
- partecipazione diretta alle operazioni di soccorso;<br />
- assistenza alla popolazione;<br />
- attivit&agrave; tecniche e logistiche.<br />
6. Il Gruppo in eventi particolari pu&ograve; intervenire ed operare di sua iniziativa. In tal caso ne dovr&agrave; dare comunicazione al Sindaco immediatamente, ovvero successivamente entro e non oltre le 48 ore.<br />
7. Di tutte le attivit&agrave; svolte dal Gruppo deve&nbsp;essere stesa apposita relazione a cura del Coordinatore del Gruppo e comunque da lui controfirmata.<br />
8. Eventuali interventi richiesti al di fuori del territorio comunale, possono essere effettuati previa autorizzazione del Sindaco quale Responsabile unico del Gruppo, al quale possono essere inviate richieste per aderire ad iniziative a livello regionale o nazionale, nonch&eacute; per interventi al verificarsi di emergenze o grandi eventi su tutto il territorio nazionale.<br />
9. L&rsquo;autorizzazione potr&agrave; comprendere l&rsquo;utilizzo di mezzi e materiali.<br />
10. Il Gruppo o singoli volontari possono, inoltre, previa autorizzazione del Sindaco, promuovere o aderire ad iniziative, anche all&rsquo;esterno dell&rsquo;ambito comunale, intese a favorire lo scambio di esperienze fra gli Enti, le Associazioni, i Gruppi di volontariato operanti nella Protezione Civile.<br />
11. L&rsquo;autorizzazione pu&ograve; comprendere l&rsquo;utilizzo di mezzi e materiali.<br />
12. Il Gruppo, per tutte le attivit&agrave; che non siano strettamente collegate alla gestione dei servizi di protezione Civile, pu&ograve; svolgere, anche autonomamente, attivit&agrave; associativa e di promozione sociale nei seguenti settori:<br />
- informazione, addestramento e formazione degli appartenenti al Gruppo;<br />
- partecipazione a manifestazioni varie di interesse associativo;<br />
- attivit&agrave; di carattere sociale, civile e culturale, finalizzata al consolidamento e rafforzamento della coesione del Gruppo;<br />
- attivit&agrave; di propaganda e sensibilizzazione alla popolazione;<br />
- attivit&agrave; di promozione sportiva;<br />
- iniziative di autofinanziamento dei mezzi, delle attrezzature, delle dotazioni e delle attivit&agrave;;<br />
- erogazione di attivit&agrave; inerenti pubblici servizi o servizi di utilit&agrave; sociale, di iniziativa oppure su<br />
diretta richiesta dell&rsquo;Amministrazione Comunale, previa adozione di appositi provvedimenti.<br />
13. Essi non possono svolgere, in qualit&agrave; di volontari di Protezione Civile, alcuna attivit&agrave; contrastante con i valori e le finalit&agrave; sopra indicate.<br />
14. I volontari si impegnano, in base alle proprie disponibilit&agrave;, a partecipare puntualmente agli impegni presi, avvisando in tempo utile in caso di assenza per giustificato motivo.<br />
15. In ogni caso ogni volontario &egrave;&nbsp;tenuto a partecipare alle riunioni ed attivit&agrave; del Gruppo per un minimo di 52 ore annuali. In caso di inadempienza, senza giustificato motivo, il volontario verr&agrave; temporaneamente sospeso, ai sensi dell&rsquo;art. 9 del presente regolamento.<br />
16. I volontari indossano l&rsquo;uniforme indicata a seconda dell&rsquo;attivit&agrave; da espletare, attueranno tutte le precauzioni in materia di infortuni, avvalendosi delle protezioni individuali in dotazione. 17. I volontari curano inoltre l&rsquo;uniformit&agrave; della divisa con gli altri appartenenti al gruppo.<br />
18. In caso di impedimento momentaneo nell&rsquo;espletamento del proprio ruolo i volontari sono tenuti a comunicare, anche verbalmente, al Coordinatore del Gruppo la durata del periodo di inattivit&agrave;.<br />
<b>Articolo 8</b><br />
(Responsabilit&agrave; e Coordinamento del Gruppo)<br />
1. Il Sindaco, in ottemperanza all&rsquo;art. 15 della Legge 225/92 ed ai sensi della normativa regionale &egrave; il responsabile unico del Gruppo, sar&agrave; garante del rispetto e dell&rsquo;osservanza del presente regolamento e nominer&agrave; il coordinatore, eletto a maggioranza dall&rsquo;Assemblea dei Volontari, che ha la responsabilit&agrave; del Gruppo durante la sua attivit&agrave;, manterr&agrave; la carica per cinque anni e potr&agrave; essere rieletto.<br />
2. Il Coordinatore ha i seguenti compiti:<br />
- riferire in ordine all&rsquo;attivit&agrave; svolta dal Gruppo;<br />
- essere responsabile della manutenzione e tenuta in efficienza del materiale e delle attrezzature assegnate;<br />
- coordinare il Gruppo sulla base delle indicazioni del Sindaco;<br />
- rappresentare il Gruppo nelle relazioni con altri Enti o Gruppi Comunali;<br />
- curare le relazioni di tutte le attivit&agrave; svolte dal Gruppo.<br />
3. Il Coordinatore deve essere scelto preferibilmente tra:<br />
- appartenenti al gruppo comunale con almeno tre anni di esperienza;<br />
- ex appartenenti alle Forze di Polizia, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Polizia Municipale;<br />
- soggetti attivi o in quiescenza con esperienze aziendali di coordinamento e responsabilit&agrave;.<br />
4. Il Coordinatore pu&ograve; appartenere a qualsiasi altra organizzazione di volontariato.<br />
5. Il Sindaco nomina un vice-coordinatore, su proposta del coordinatore, che lo coadiuva nell&rsquo;espletamento delle funzioni di cui al presente articolo.<br />
6. Con provvedimento motivato il Sindaco pu&ograve; proporre lo scioglimento del Gruppo.<br />
<b>Articolo 9</b><br />
(Sanzioni)<br />
1. Il coordinatore del Gruppo &egrave; garante del rispetto e dell&rsquo;osservanza del presente regolamento.<br />
2. I volontari, aderendo al Gruppo comunale, accettano di rispettare il presente Regolamento e quello interno del Gruppo.<br />
3. Le infrazioni comportano la sospensione temporanea, in via precauzionale, decisa dal Comitato Comunale di Protezione Civile ad insindacabile giudizio dello stesso, l&rsquo;eventuale espulsione sentito l&rsquo;interessato ed il coordinatore del Gruppo.<br />
4. L&rsquo;espulsione dal Gruppo &egrave; determinata automaticamente:<br />
- in caso di inattivit&agrave; assoluta per un anno consecutivo, senza giustificato motivo;<br />
- per i volontari che tengano un comportamento nei confronti degli altri volontari e dei cittadini tale da compromettere la buona reputazione e la funzionalit&agrave; del Gruppo;<br />
- per i volontari che danneggino con dolo mezzi e materiali in dotazione al Gruppo.<br />
5. La sospensione temporanea e l&rsquo;espulsione dal Gruppo sono comunicati per iscritto. Entro trenta giorni dalla notifica dell&rsquo;avvenuta espulsione il volontario dovr&agrave; provvedere alla restituzione del materiale personale, pulito ed in perfetto ordine.<br />
6. Avverso il provvedimento di espulsione entro trenta giorni &egrave; ammesso ricorso al competente TAR.<br />
<b>Articolo 10</b><br />
(Riferimenti normativi)<br />
1. Il presente regolamento viene emanato ai sensi e per gli effetti:<br />
- Legge 11 agosto 1991, n. 266 &ldquo;Legge &ndash; quadro sul volontariato&rdquo;;<br />
- Decreto Ministeriale 14 febbraio 1992 &ldquo;Obbligo alle organizzazioni di volontariato ad assicurare i propri aderenti, che prestano attivit&agrave; di volontariato, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; stessa, nonch&eacute; per la responsabilit&agrave; civile per i danni cagionati a terzi dall&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; medesima&rdquo;;<br />
- Legge 24 febbraio 1992, n. 225 &ldquo;Istituzione del Servizio Nazionale di Protezione Civile&rdquo;;<br />
- Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 <b>&ldquo;</b>Conferimento di funzioni e compiti amministrativi<br />
dello stato alle Regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, nr. 59&rdquo;;<br />
- Decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 2001, n. 194 &ldquo;Regolamento recante nuova disciplina della partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attivit&agrave; di Protezione Civile&rdquo;;<br />
- Legge Regionale 14 dicembre 1993, n. 72 &ldquo;Disciplina delle attivit&agrave; regionali di protezione civile&rdquo;;<br />
2. Per quanto non previsto nel presente regolamento si fa rinvio alle norme legislative, sanitarie, regolamentari e contrattuali vigenti e future.<br />
<b>Articolo 11</b><br />
(Entrata in vigore)<br />
Il presente regolamento entra in vigore ad avvenuta esecutivit&agrave; della deliberazione di approvazione, secondo quanto previsto dallo Statuto Comunale.<br />
Dall&rsquo;entrata in vigore sono abrogate tutte le norme non compatibili con il presente regolamento.<br />
<b>&nbsp;</b><br />
<b>&nbsp;</b><br />
<b>&nbsp;</b><b>ALLEGATO A</b><br />
<b>MODELLO DOMANDA DI RICHIESTA PER L&rsquo;ISCRIZIONE AL GRUPPO COMUNALE</b><br />
<b>COMUNE DI GUARDIAGRELE</b><br />
(<i>Provincia di cHIETI)</i><br />
N. domanda ___________<br />
Al Signor Sindaco<br />
del Comune di Guardiagrele<br />
Piazza S. Francesco<br />
GUARDIAGRELE<br />
<b>OGGETTO: Domanda di ammissione per il Gruppo Volontari di Protezione Civile.</b><br />
<b>Il sottoscritto _____________________________________________________________________</b><br />
nato a _____________________________________________ il __________________________<br />
residente in Vinovo, Via ___________________________________________ nr. _____________<br />
telefono abitazione ________________________ telefono cellulare _________________________<br />
numero fax ______________________________ e-mail __________________________________<br />
<b>CHIEDE</b><br />
<b>di essere ammesso nel Gruppo Comunale dei Volontari di Protezione Civile.</b><br />
A tal fine dichiara:<br />
1) di essere cittadino della comunit&agrave; europea;<br />
2) di aver raggiunto la maggiore et&agrave;;<br />
3) di essere in possesso dei requisiti di eleggibilit&agrave; e compatibilit&agrave; con la carica di consigliere<br />
comunale di cui al D. Lgs. 267/00;<br />
4) di svolgere la seguente attivit&agrave; lavorativa: ________________________________________<br />
5) di aver conseguito il seguente titolo di studio: ____________________________________<br />
6) di possedere i seguenti titoli preferenziali: ______________________________________<br />
7) di conoscere ed accettare quanto stabilito nel Regolamento comunale di protezione civile; <img src='http://www.portale-solidale.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Allego curriculum.<br />
Guardiagrele, li<br />
&nbsp;<br />
FIRMA</p>
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