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	<title>Portale Solidale &#187; Economia, Politica</title>
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	<description>Seleziona ed archivia articoli relativi alle ONLUS ed alle iniziative cattoliche e solidali.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Jul 2010 16:21:48 +0000</lastBuildDate>
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		<title>L&#8217;accessibilità urbana di Castelfiorentino sbarca in Spagna</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 22:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autonomia, Accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>
		<category><![CDATA[banca di credito]]></category>
		<category><![CDATA[banca di credito cooperativo]]></category>
		<category><![CDATA[banca di credito cooperativo di cambiano]]></category>
		<category><![CDATA[comune di castelfiorentino]]></category>
		<category><![CDATA[mappa]]></category>
		<category><![CDATA[openstreetmap]]></category>

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		<description><![CDATA[Il progetto partecipativo &#8220;Libero accesso&#8230; accesso libera tutti!&#8221; presentato a Girona al Congresso annuale State of the Map 2010 Durante lo scorso fine settimana, si è svolto a Girona (Spagna) il congresso SotM2010 (State of the Map), meeting annuale della fondazione OpenStreetMap giunto alla sua quarta edizione. OpenStreetMap (OSM) è un progetto collaborativo finalizzato a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il progetto partecipativo &#8220;Libero accesso&#8230; accesso libera tutti!&#8221;  presentato a Girona al Congresso annuale State of the Map 2010</em></p>
<p>Durante  lo scorso fine settimana, si è svolto a Girona (Spagna) il congresso  SotM2010 (State of the Map), meeting annuale della fondazione  OpenStreetMap giunto alla sua quarta edizione.<br />
OpenStreetMap (OSM) è  un progetto collaborativo finalizzato a creare mappe a contenuto libero  del mondo ( <a href="http://www.openstreetmap.org/">http://www.openstreetmap.org</a> ).<br />
Scopo del meeting è quello di mettere in contatto tutte le  persone che più o meno attivamente partecipano al processo di creazione  dei dati geografici, ma anche quello di presentare lavori ed esperienze  di ricerca basati appunto sui dati ottenuti attraverso OSM.<br />
<span id="more-1471"></span><br />
Il  Comune di Castelfiorentino ha promosso di recente &#8220;Libero  Accesso&#8230;Accesso Libera tutti!&#8221;, un progetto di mobilità partecipata  contro tutte le barriere fisiche e non, con l&#8217;obiettivo di realizzare  una mappa dell&#8217;accessibilità urbana partecipata e condivisa. Il  contributo dei cittadini è avvenuto attraverso la partecipazione a  laboratori, anche virtuali, e la presentazione di segnalazioni con  l&#8217;intento di evidenziare i percorsi accessibili alle persone con ridotta  mobilità (disabili, anziani, mamme con passeggino, ecc. ?), gli  itinerari da preferire, le barriere architettoniche da abbattere.<br />
Proprio  per presentare i risultati del progetto partecipativo, che si avvale di  un finanziamento dell&#8217;Autorità Regionale per la partecipazione della  Regione Toscana e del contributo della Banca di Credito Cooperativo di  Cambiano, l&#8217;Amministrazione Comunale ha concesso l&#8217;autorizzazione alla  Geologyx, la società che si occupa della parte tecnica del progetto, di  esporre i risultati preliminari al Congresso SotM.</p>
<p>La  presentazione del progetto è avvenuta sabato 10 luglio 2010 con  l&#8217;illustrazione dei criteri che hanno portato alla definizione delle  regole con le quali sono stati attribuiti differenti colori alle strade,  in base al loro grado di accessibilità (verde, accessibile a tutte le  persone che hanno problemi di mobilità, fino al rosso, non accessibile a  coloro con problemi di mobilità) e i processi con cui sono stati  raccolti e successivamente elaborati i dati.</p>
<p>L&#8217;intervento ha  riscosso un notevole successo da parte della comunità di OSM. In  particolare, gli intervenuti hanno apprezzato, da un lato, la  disponibilità di un&#8217;amministrazione pubblica a utilizzare dati  geografici liberi e condivisibili da tutti, dall&#8217;altro, l&#8217;opportunità  data ai cittadini di partecipare attivamente ad un processo di  &#8220;mappatura&#8221; del territorio a favore della mobilità e accessibilità  urbana.</p>
<p>Il progetto è ancora in corso. Tutti i cittadini, anche  coloro che non hanno partecipato ai laboratori, possono contribuire alla  realizzazione della versione definitiva della mappa, proponendo  correzioni e miglioramenti e segnalando problemi relativi  all&#8217;accessibilità urbana, attraverso l&#8217;apposita scheda di segnalazione  on-line.</p>
<p>E&#8217; inoltre possibile compilare un questionario on-line,  per far conoscere il proprio punto di vista sui problemi  dell&#8217;accessibilità.</p>
<p>Per chi non ha confidenza con il computer,  c&#8217;è comunque la possibilità di effettuare le segnalazioni anche su  cartaceo. Basta compilare l&#8217;apposito modulo e depositarlo nei relativi  contenitori che si trovano in vari punti della città, tra cui l&#8217;URP  (piano terra Palazzo Comunale), la Biblioteca Comunale &#8220;Vallesiana&#8221; (via  Tilli) e il Ciaf (via Masini).</p>
<p>Ulteriori informazioni sul  progetto sono disponibili sul sito <a href="http://www.comune.castelfiorentino.fi.it/">www.comune.castelfiorentino.fi.it</a></p>
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		<title>Elenchi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al 5 per mille 2010</title>
		<link>http://www.portale-solidale.it/elenchi-dei-soggetti-che-hanno-chiesto-di-accedere-al-5-per-mille-2010/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 14:06:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[5 PER MILLE]]></category>
		<category><![CDATA[Economia, Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo settore]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni di promozione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni sportive dilettantistiche]]></category>
		<category><![CDATA[codice fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[fondazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca scientifica]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono resi pubblici gli elenchi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al beneficio del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2010 (anno d’imposta 2009). Gli elenchi riguardano: Enti del Volontariato, Enti della ricerca scientifica e del’Università, Enti della Ricerca Sanitaria, Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI ai fini sportivi, che svolgono una rilevante attività [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono resi  pubblici gli elenchi dei soggetti che hanno chiesto di  accedere al beneficio  del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2010  (anno d’imposta 2009).</p>
<p>Gli elenchi  riguardano: Enti del Volontariato, Enti della ricerca  scientifica e  del’Università, Enti della Ricerca Sanitaria,  Associazioni sportive  dilettantistiche riconosciute dal CONI ai fini  sportivi, che svolgono una  rilevante attività di carattere sociale.<br />
<span id="more-1455"></span><br />
Gli elenchi degli enti del volontariato e delle Associazioni sportive   dilettantistiche possono essere aggiornati, a seguito della correzione  di eventuali  errori anagrafici. La correzione di tali errori va  richiesta – non oltre il <strong>20 maggio 2010</strong> –  dal  legale  rappresentante dell’ente o da un suo incaricato munito di formale   delega, presso la <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/Contatti/Contatta+Agenzia/Uffici+Agenzia/Indirizzi+delle+Direzioni+Regionali">Direzione  Regionale dell’Agenzia territorialmente competente</a>.</p>
<p>Una volta  completate le operazioni di riscontro, è prevista la  pubblicazione di nuovi  elenchi rettificati entro il <strong>25 maggio  2010</strong>.</p>
<p>Per agevolare la consultazione degli elenchi è stato realizzato un    <img src="http://www.agenziaentrate.it/grafica/nsi2/gn/images/altre/motori_ricerca.gif" alt="Motore di ricerca" /> <a href="http://www1.agenziaentrate.it/documentazione/finanziaria/domanda+5+per+mille/motore.htm?pagina=2">motore  di ricerca</a> che permette di individuare i soggetti sulla base della  denominazione o del codice fiscale.</p>
<p><strong>Elenco degli Enti del volontariato </strong></p>
<p>Questo Elenco comprende gli enti  indicati nell’art. 1, comma 1,  lettera a), del decreto del Presidente del  Consiglio dei ministri 23  aprile 2010: enti del volontariato, onlus di cui  all’art. 10, del  decreto legislativo 4 dicembre 1997, n° 460, associazioni di  promozione  sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle province   autonome di Trento e Bolzano, previsti dall’art. 7 della legge 7  dicembre 2000,  n° 383, e delle associazioni e fondazioni riconosciute  che operano nei settori  indicati dall’art. 10, comma 1, lettera a), del  citato decreto legislativo n°  460 del 1997.<br />
Per comodità di consultazione l’elenco è  stato diviso in due file.</p>
<div><img src="http://www.agenziaentrate.it/grafica/nsi2/gn/images/icone/pdf.gif" alt="PDF" /><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb6fa308d0319ae/elencoA_A-C.pdf">Elenco  dalla lettera A alla lettera C &#8211; pdf</a></p>
</div>
<div><img src="http://www.agenziaentrate.it/grafica/nsi2/gn/images/icone/pdf.gif" alt="PDF" /><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb6faa08d07f610/elencoA_D-Z.pdf">Elenco  dalla lettera D alla lettera Z &#8211; pdf</a></p>
</div>
<p><strong>Elenco degli Enti della ricerca scientifica e dell’Università</strong></p>
<p>L’Elenco comprende gli enti indicati nell’art. 3, comma 1, del  decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 aprile 2010.</p>
<div><img src="http://www.agenziaentrate.it/grafica/nsi2/gn/images/icone/pdf.gif" alt="PDF" /><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb6fb208d09a41f/elencoB.pdf">Elenco  degli enti della ricerca scientifica e dell’Università  &#8211; pdf</a></p>
</div>
<p><strong>Elenco degli Enti della ricerca sanitaria</strong></p>
<p>L’elenco comprende gli enti individuati nell’art. 4, comma 1, del  decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 aprile 2010.</p>
<div><img src="http://www.agenziaentrate.it/grafica/nsi2/gn/images/icone/pdf.gif" alt="PDF" /><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb7009091470a06/elenco_C.pdf">Elenco  degli enti della ricerca sanitaria &#8211; pdf</a></p>
</div>
<p><strong>Elenco delle associazioni sportive dilettantistiche</strong></p>
<p>Questo Elenco comprende le associazioni sportive dilettantistiche –  individuate nell’art. 5, comma 1, del decreto del Presidente del  Consiglio dei ministri 23 aprile 2010 &#8211; che sono riconosciute ai fini  sportivi dal CONI e che svolgono una rilevante attività di interesse   sociale.</p>
<div><img src="http://www.agenziaentrate.it/grafica/nsi2/gn/images/icone/pdf.gif" alt="PDF" /><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb6fba08d0ab24c/elencoE.pdf">Elenco  delle associazioni sportive dilettantistiche &#8211; pdf</a></p>
</div>
<p>Si ricorda che i contribuenti possono esprimere la propria scelta   anche per il <strong>Comune di rispettiva residenza</strong>, per  sostenere le attività di carattere sociale svolte (art. 5 del decreto  del Presidente del Consiglio dei ministri 23 aprile 2010).</p>
<p><strong>Adempimenti successivi all’iscrizione </strong></p>
<p>I legali  rappresentanti degli enti del volontariato devono  trasmettere, a mezzo  raccomandata r.r.,  alla Direzione  regionale  dell’Agenzia, entro il 30 giugno 2010, a pena di decadenza,  una  dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la  persistenza  dei requisiti che danno diritto all’ammissione all’elenco.   La dichiarazione va redatta su <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb53394b973859a/5X1000%20allegato%20onlus.pdf">modello  &#8211; pdf</a> conforme a quello approvato con il  del decreto del  Presidente del Consiglio dei ministri 23 aprile 2010. Alla dichiarazione   sostitutiva va allegata, sempre a pena di decadenza, copia del  documento di  riconoscimento del legale rappresentante che sottoscrive.</p>
<p>Le  associazioni sportive dilettantistiche, devono trasmettere, entro  il  entro il 30 giugno 2010, a pena di decadenza,  una dichiarazione  sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la persistenza  dei  requisiti che danno diritto all’ammissione all’elenco. La dichiarazione   sostitutiva va redatta su <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb533a4b973df8b/5X1000%20allegato%20associazioni%20sportive.pdf">modello  &#8211; pdf</a>, conforme a  quello approvato con il medesimo DPCM. La  dichiarazione, corredata – a pena di  decadenza – del documento di  riconoscimento del legale rappresentante  dell’associazione che  sottoscrive, va inviata a mezzo raccomandata r.r. alla  struttura del  CONI  territorialmente  competente.</p>
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		<title>Banca Etica e Etica Sgr non accetteranno capitali rientrati in Italia grazie allo scudo fiscale</title>
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		<pubDate>Tue, 11 May 2010 10:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia, Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza etica]]></category>
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		<category><![CDATA[banca italiana]]></category>
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		<category><![CDATA[direttore generale]]></category>
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		<category><![CDATA[istituti di credito]]></category>
		<category><![CDATA[mario crosta]]></category>

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		<description><![CDATA[Banca Popolare Etica, la prima banca italiana che opera interamente secondo i principi della finanza etica e Etica Sgr, la società di risparmio gestito del gruppo, che investe solo in fondi che rispondono a rigorosi criteri etici, non accetteranno la raccolta di capitali che dovessero rientrare in Italia grazie allo “scudo fiscale” e di conseguenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Banca Popolare Etica</strong>, la prima banca italiana che  opera interamente secondo i principi della finanza etica e <strong>Etica  Sgr</strong>, la società di risparmio gestito del gruppo, che investe  solo in fondi che rispondono a rigorosi criteri etici, non accetteranno  la raccolta di capitali che dovessero rientrare in Italia grazie allo  “scudo fiscale” e di conseguenza non predisporrà alcuna misura  commerciale e operativa al fine di attirare tali capitali o facilitarne  il rientro.<br />
<span id="more-1453"></span><br />
“I principi della Finanza Etica che ispirano per intero la nostra  attività – spiega <strong>Mario Crosta, direttore generale di Banca  Etica</strong> – prevedono la piena tracciabilità del percorso del  denaro e la provenienza lecita di quello che raccogliamo. Accettare  capitali accumulati anche grazie al mancato rispetto delle leggi e che,  al già grave reato di evasione fiscale, potrebbero sommare il falso in  bilancio, sarebbe una violazione del nostro DNA e un tradimento dei  clienti che ci scelgono quotidianamente in nome di un uso responsabile  del denaro”.</p>
<p>Mentre la maggior parte degli istituti di credito stanno mettendo in  campo “task forces” di esperti e strumenti finanziari ad hoc per  intercettare il ghiotto boccone dei capitali occultati e ora in via di  rientro, Banca Etica opera una scelta di sobrietà e responsabilità che  va anche nella direzione dell’educazione finanziaria e della  responsabilizzazione dei cittadini.</p>
<p><em>“Sebbene per tutti gli istituti di credito la raccolta di  risparmio sia essenziale e strategica, soprattutto in questo periodo di  crisi, l’intermediazione di denaro proveniente da attività illecite  snatura e umilia l&#8217;impegno per la legalità che noi, insieme ad altri  istituti bancari, associazioni e cittadini scegliamo quotidianamente”</em> dice <strong>Fabio Salviato, presidente di Banca Etica e di Etica Sgr</strong>.  <em>“La normativa proposta tra l’altro potrebbe esonerare gli  intermediari finanziari anche dall’obbligo di segnalare eventuali  operazioni in odore di riciclaggio. Non è certo in questo modo che il  settore bancario recupera la fiducia dei cittadini. Il bisogno del  Governo di fare cassa non  giustifica un condono iniquo verso i  risparmiatori che hanno sempre rispettato le regole e profondamente  diseducativo. In Italia l’evasione fiscale è una piaga da combattere con  il rigore e non con le sanatorie a basso costo”. </em></p>
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		<title>L’UE premia i giornalisti per la loro opera di sensibilizzazione sulla discriminazione</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 13:57:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Integrazione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>
		<category><![CDATA[Web utile]]></category>
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		<description><![CDATA[L’Unione europea ha assegnato il premio “Sì alle diversità. No alle discriminazioni” al quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung per l’opera di sensibilizzazione in materia di discriminazione. Un giornalista ungherese ha vinto il secondo premio, mentre un articolo finlandese ha ottenuto un premio speciale per l’attenzione posta al legame tra povertà e discriminazione. Tutti e tre i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><strong><span style="font-family: Arial;">L’Unione europea ha assegnato il premio “Sì alle diversità. No alle  discriminazioni” al quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung per l’opera di  sensibilizzazione in materia di discriminazione. Un giornalista ungherese ha  vinto il secondo premio, mentre un articolo finlandese ha ottenuto un premio  speciale per l’attenzione posta al legame tra povertà e discriminazione. Tutti e  tre i vincitori riceveranno una borsa per un viaggio di studio in un Paese UE di  loro scelta. La Commissione europea sta per lanciare anche l’edizione 2010 del  premio “Sì alle diversità. No alle discriminazioni”intitolato “Premio  giornalistico UE – Insieme contro le discriminazioni”. Il concorso è aperto ai  giornalisti web e a quelli della carta stampata che si occupano di  discriminazione e diversità. Gli articoli devono essere stati pubblicati tra il  1° settembre 2009 e il 17 settembre 2010.</span></strong></p>
<p><span id="more-1447"></span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Viviane Reding, vicepresidente  della Commissione europea e responsabile per la giustizia, i diritti  fondamentali e la cittadinanza, ha dichiarato: “I media possono svolgere un  ruolo chiave nell’affrontare la discriminazione, i pregiudizi e gli stereotipi,  lavorando su tali tematiche. I giornalisti stimolano il dibattito, possono  formare opinioni e sensibilizzare le nostre società su temi importanti, quali la  discriminazione. La diversità e l’inclusione sociale sono tra i valori su cui è  fondata la nostra Unione e sono ancora più importanti nell’attuale contesto  economico. I vincitori della presente edizione del premio hanno offerto un  valido contributo alla sensibilizzazione sul problema della discriminazione e  spero che ciò spingerà più giornalisti a partecipare al concorso del  2010.”</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">La cerimonia di oggi, a  Bruxelles, premierà quei giornalisti che, grazie ai loro articoli, hanno  contribuito a incoraggiare una migliore comprensione dei benefici della  diversità e che invitano i lettori a considerare i problemi di discriminazione e  ineguaglianza più da vicino. Quest’anno la Commissione dedicherà un premio  speciale a un articolo sul legame esistente tra povertà e  discriminazione.</span></p>
<p dir="ltr"><strong><span style="font-family: Arial;">Vincitori del premio  2009</span></strong></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Kathrin Löther, una giovane  studentessa di giornalismo tedesca, ha vinto il primo premio per il suo articolo  “Das Lieben der Anderen” (“L’amore degli altri”), pubblicato sulla Süddeutsche  Zeitung. L’articolo vincitore tratta il tema dell’amore tra le persone disabili,  contribuendo a sensibilizzare su questo argomento con calore e umanità. </span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">István Balla si è conquistato il  secondo premio per il suo articolo riguardante le condizioni di vita dei bambini  Rom “Mit látnak Budapestből a cigány gyerekek?” (“Che cosa vedono di Budapest i  bambini Rom?”), apparso sulla rivista ungherese on line Figyelőnet. </span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Infine, Hanna Nikkanen ha  ricevuto un premio speciale per “Kerrosten välissä” (“Incastrato nel mezzo”). Il  suo articolo, comparso sul mensile Voima, narra la storia di un immigrato che  affronta la povertà in Finlandia.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Gli articoli vincitori sono  consultabili alla pagina: </span><a href="http://journalistaward.stop-discrimination.info/" target="_blank"><span style="font-family: Arial;">http://journalistaward.stop-discrimination.info/</span></a><span style="font-family: Arial;"> </span></p>
<p dir="ltr"><strong><span style="font-family: Arial;">Invio degli articoli per  l’edizione 2010</span></strong></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Nel frattempo è possibile inviare  candidature per l’edizione 2010 del premio giornalistico. Il concorso è aperto  ai giornalisti web e a quelli della carta stampata che si occupano delle  problematiche relative alle discriminazioni basate su razza, origine etnica,  religione, età, disabilità e orientamento sessuale. Gli articoli devono essere  apparsi tra il 1° settembre 2009 e il 17 settembre 2010 su una testata on line o  della carta stampata che abbia la sede editoriale principale in uno dei 27 Stati  membri dell’Unione europea. La data di scadenza per presentare gli articoli  attraverso il sito ufficiale del premio è il 17 settembre  2010.</span></p>
<p dir="ltr"><strong><span style="font-family: Arial;">Contesto</span></strong></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Il premio giornalistico fa parte  delle attività di sensibilizzazione della campagna dell’UE “Sì alle diversità.  No alle discriminazioni”. La European Youth Press, lo European Journalism Centre  e la Association of European Journalists sono partner di questa edizione del  premio.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Gli articoli premiati sono stati  selezionati tra più di 500 articoli inviati da tutti i 27 Stati membri tra il  novembre 2008 e la fine di agosto 2009. La giuria ha lodato l’elevata qualità  degli articoli presentati. I tre vincitori europei riceveranno una borsa per un  viaggio di studio in un Paese UE di loro scelta.</span></p>
<p dir="ltr"><strong><span style="font-family: Arial;">Per ulteriori  informazioni:</span></strong></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Premio giornalistico “Sì alle  diversità. No alle discriminazioni”</span></p>
<p dir="ltr"><a href="http://journalistaward.stop-discrimination.info/" target="_blank"><span style="font-family: Arial;">http://journalistaward.stop-discrimination.info</span></a><a name="12849d3a79221fc5__Hlt221595368"></a><a name="12849d3a79221fc5__Hlt221595369"></a></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Campagna “Sì alle diversità. No  alle discriminazioni” </span></p>
<p dir="ltr"><a href="http://www.stop-discrimination.info/99.0.html" target="_blank"><span style="font-family: Arial;">http://www.stop-discrimination.info/99.0.html</span></a><a name="12849d3a79221fc5__Hlt221595421"></a><a name="12849d3a79221fc5__Hlt221595422"></a></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: Arial;">Anno europeo della lotta alla  povertà e all’esclusione sociale 2010</span></p>
<p><a href="http://www.2010againstpoverty.eu/" target="_blank"><span style="font-family: Arial;">http://www.2010againstpoverty.eu</span></a></p>
<img src="http://www.portale-solidale.it/?ak_action=api_record_view&id=1447&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>GOEL ricevuto dal Presidente della Camera</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 21:21:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica e sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo settore]]></category>
		<category><![CDATA[agenda politica]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[camera dei deputati]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Consorzio Sociale GOEL è stato stamane ricevuto dal Presidente della Camera dei Deputati. L&#8217;on. Gianfranco Fini ha infatti incontrato a Montecitorio Vincenzo Linarello, presidente di GOEL,  il quale ha presentato il percorso che GOEL ha compiuto in questi anni in Calabria e per la Calabria. Vincenzo Linarello ha raccontato del progetto di cambiamento perseguito, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.goel.coop" target="_blank">Il Consorzio Sociale GOEL</a> è stato stamane ricevuto dal Presidente della Camera dei Deputati.<br />
L&#8217;on. Gianfranco Fini ha infatti incontrato a Montecitorio Vincenzo Linarello, presidente di GOEL,  il quale ha presentato il percorso che GOEL ha compiuto in questi anni in Calabria e per la Calabria. Vincenzo Linarello ha raccontato del <strong>progetto di cambiamento</strong> perseguito, delle azioni innovative intraprese, dei posti di lavoro creati e infine presentato l&#8217;Alleanza con la Calabria &#8211; iniziativa che unisce oggi centinaia di enti e migliaia di persone in ogni parte d&#8217;Italia &#8211;  ed i ponti di reciprocità sud-nord in essa costruiti.<br />
<span id="more-1440"></span><br />
Per bocca del suo presidente, GOEL ha sottolineato la grande esigenza di affermare logiche di <strong>libertà e democrazia</strong> che puntino ad emancipare la gente nella soddisfazione dei bisogni/diritti fondamentali e quotidiani, prescindendo da logiche clientelari e dal condizionamento della &#8216;ndrangheta e delle massonerie deviate. Ha chiesto che la <strong>Calabria</strong> e il <strong>Sud</strong> siano con determinazione rimessi al centro dell&#8217;agenda politica nazionale. Ha sottolineato il ruolo positivo che hanno avuto e hanno le <strong>cooperative sociali</strong> in quel contesto, rinnovando la <strong>disponibilità</strong> di Goel a sostenere ogni istituzione pubblica che abbia la volontà di progettare e realizzare politiche di sviluppo che seguano tali direttrici.</p>
<p>Il Presidente della Camera ha apprezzato le iniziative di Goel incoraggiando le cooperative che ne fanno parte a continuare la loro azione nel territorio.</p>
<p>Roma 26 aprile 2010</p>
<p>Ufficio Stampa Consorzio Sociale GOEL<br />
TEL. 0964.419191 ? Cell. 340.0920981<br />
<a href="mailto:ufficio.stampa@goel.coop" target="_blank">ufficio.stampa@goel.coop</a></p>
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		<title>LE AUTO, LE TV, I CONDIZIONATORI E LE LAVATRICI CON L&#8217;ANIMA PIU&#8217; VERDE</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Apr 2010 23:15:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[Districarsi in un mercato dove la concorrenza tra prodotti diversi è spesso basata solo sul prezzo può essere impresa non da poco. EcoTopTen di Legambiente è pensata per offrire al consumatore uno strumento valido di informazione per scelte d&#8217;acquisto più consapevoli e più rispettose dell&#8217;ambiente. Alla classifica delle auto, curata in collaborazione con l&#8217;Associazione Traffico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Districarsi in un mercato dove la concorrenza tra prodotti diversi è spesso basata solo sul prezzo può essere impresa non da poco. EcoTopTen di Legambiente è pensata per offrire al consumatore uno strumento valido di informazione per scelte d&#8217;acquisto più consapevoli e più rispettose dell&#8217;ambiente.<br />
<span id="more-1435"></span><br />
Alla classifica delle auto, curata in collaborazione con l&#8217;Associazione Traffico e Ambiente Svizzera (ATA), si aggiungono da quest&#8217;anno quelle di alcuni elettrodomestici: televisori, lavatrici e condizionatori, stilate con il supporto scientifico dell&#8217;Istituto di Ricerche Ambiente Italia.</p>
<p>Per ogni tipologia di prodotto vengono presentate la top ten dei modelli più ecologici in senso assoluto e le top ten dei modelli con le migliori prestazioni ambientali considerati per categoria (ad es. dalle mini alle monovolume per le automobili).</p>
<p>Ogni graduatoria si basa sulla valutazione di <strong>centinaia di modelli delle principali marche</strong> più vendute sul mercato italiano. Sono stati volutamente esclusi dalla nostra analisi i prodotti con un carico ambientale troppo elevato: per le auto le vetture che superano la soglia dei 180 grammi di emissioni di CO2 per chilometro, per le lavatrici e i condizionatori (solo residenziali) i modelli che non raggiungono almeno la classe AAB e la classe A di efficienza energetica, per i televisori non sono stati ammessi gli apparecchi con schermo al plasma e quelli con un assorbimento di potenza superiore alla soglia di 200 watt in modalità acceso.</p>
<p>EcoTopTen è assolutamente indipendente rispetto ai vari produttori e alla varie etichette: le valutazioni avvengono sulla base delle dichiarazioni delle case produttrici alla cui veridicità ci atteniamo.</p>
<p>Il voto finale assegnato a ogni modello è calcolato tenendo conto di precisi <strong>indicatori di carattere ambientale e sanitario</strong> (per il dettaglio vedi le Istruzioni d&#8217;uso relative a ogni EcoTopTen). Più alto è il punteggio, più il prodotto è preferibile dal punto di vista ambientale. Il voto finale non ci faccia però dimenticare che a contare, prima di tutto, sono le nostre reali necessità: valutiamole bene, solo così faremo buoni acquisti!</p>
<p>Tutti i modelli analizzati sono consultabili attraverso un pratico motore di ricerca interno alle varie Sezioni.</p>
<p><strong>Seleziona la EcoTopTen che ti interessa.</strong></p>
<p><a href="http://ecotopten.viviconstile.org/apps/2010/auto/topten/" target="_blank"><img src="http://ecotopten.viviconstile.org/resource/images/loghi/auto.png" alt="Ecotopten Auto" /></a> <a href="http://ecotopten.viviconstile.org/apps/2010/tv/topten/" target="_blank"><img src="http://ecotopten.viviconstile.org/resource/images/loghi/tv.png" alt="Ecotopten TV" /></a> <a href="http://ecotopten.viviconstile.org/apps/2010/condizionatori/topten/" target="_blank"><img src="http://ecotopten.viviconstile.org/resource/images/loghi/condizionatori.png" alt="Ecotopten Condizionatori" /></a> <a href="http://ecotopten.viviconstile.org/apps/2010/lavatrici/topten/" target="_blank"><img src="http://ecotopten.viviconstile.org/resource/images/loghi/lavatrici.png" alt="Ecotopten Lavatrici" /></a></p>
<img src="http://www.portale-solidale.it/?ak_action=api_record_view&id=1435&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>LE AUTO MENO INQUINANTI IN VENDITA SUL MERCATO ITALIANO</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Apr 2010 18:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Giunta alla sua quarta edizione, la EcoTopTen Auto 2010 analizza oltre 850 modelli delle principali marche di auto più vendute in Italia nel 2009, compresi i modelli a gas (metano e GPL) ed escludendo quelli con emissioni superiori a 180 grammi di CO2 per chilometro. Tre i parametri fondamentali sulla base dei quali è stata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giunta alla sua quarta edizione, la EcoTopTen Auto 2010 analizza <strong>oltre 850 modelli</strong> delle principali marche di auto più vendute in Italia nel 2009, compresi i modelli a gas (metano e GPL) ed escludendo quelli con emissioni superiori a <strong>180 grammi di CO2 per chilometro</strong>.<br />
<span id="more-1431"></span><br />
Tre i parametri fondamentali sulla base dei quali è stata condotta la nostra valutazione: le <strong>emissioni di anidride carbonica</strong>, principale gas serra, la produzione di <strong>sostanze nocive inquinanti </strong>con impatto sanitario e ambientale (criterio che penalizza i motori diesel privi di filtro antiparticolato) e il <strong>rumore</strong>.</p>
<p>Accanto a una graduatoria dei modelli di maggiore successo sul nostro mercato, la EcoTopTen presenta il palmarès dei modelli più ecologici in senso assoluto e le top ten delle auto con migliori performance ambientali considerate per categoria (dalle mini, alle monovolume). Una graduatoria speciale è dedicata alle migliori vetture alimentate a metano commercializzate in Italia.</p>
<p>Dopo due anni di assenza dal vertice della classifica, torna al primo posto delle auto più rispettose dell&#8217;ambiente la nuova <strong>Prius</strong> di casa <strong>Toyota</strong>, l&#8217;ibrida elettrico-benzina che con soli 89 grammi di CO2 per chilometro (contro i 104 della serie precedente) vince la concorrenza delle &#8220;sorelle&#8221; <strong>Honda Insight e Civic</strong>, che scendono al quarto e settimo posto. Si aggiudica la seconda posizione la <strong>mini Toyota IQ</strong> (soli 99 grammi di CO2), prima classificata nel 2009, seguita a breve distanza dalla <strong>Nissan Pixo a Gpl</strong> (96 grammi di CO2), leggera e parsimoniosa nei consumi. In buona posizione, anche le due <strong>Gpl</strong> di <strong>Suzuki</strong>,<strong> Alto</strong> e <strong>Splash</strong>, di classe mini e piccola, che vincono sulla <strong>Daihatsu Cuore Gpl</strong>, al nono posto. Le auto diesel sono rappresentate dalle piccole europee<strong> Smart fortwo</strong> e <strong>VW Polo</strong> in ottava e decima posizione (<strong><a href="http://upload.legambiente.org/viviconstile.org/images/Dossier_EcoTopTen_Auto.pdf">scarica il Dossier</a></strong>).</p>
<p>CLASSIFICA A CURA DI <a href="http://www.legambiente.eu/">LEGAMBIENTE</a> E <a href="http://www.ata.ch/">ATA SVIZZERA</a></p>
<img src="http://www.portale-solidale.it/?ak_action=api_record_view&id=1431&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Daphne III</title>
		<link>http://www.portale-solidale.it/daphne-iii/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 21:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Minori in difficoltà]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Sociali]]></category>
		<category><![CDATA[Tutela diritti]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito del programma Daphne III, la Commissione europea ha pubblicato il bando &#8220;JLS/2009-2010/DAP/AG&#8221;, che intende sovvenzionare progetti transnazionali in tema di prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne e per proteggere le vittime ed i gruppi a rischio. I progetti presentati devono rientrare in uno dei seguenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito del programma Daphne III, la Commissione europea ha pubblicato il bando &#8220;JLS/2009-2010/DAP/AG&#8221;, che intende sovvenzionare progetti transnazionali in tema di prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne e per proteggere le vittime ed i gruppi a rischio.<br />
<span id="more-1417"></span><br />
I progetti presentati devono rientrare in uno dei seguenti temi stabiliti dal bando:</p>
<ol>
<li>Violenza di strada tra pari – identificazione delle buone pratiche, raccomandazioni, campagne di sensibilizzazione che coinvolgono i giovani sui temi della violenza di strada, della violenza giovanile e le relative problematiche quali la droga, l’abuso di alcol ed il trasporto di armi</li>
<li>Violenza attraverso i media – realizzazione di programmi educativi e di formazione, nonché realizzazione di attività volte ad aumentare la comprensione nei bambini, nei giovani e nelle donne degli effetti potenzialmente negativi delle nuove tecnologie ed educarli sui rischi e sulle possibili soluzioni, con l’obiettivo di garantire il loro benessere e la loro sicurezza</li>
<li>Punizioni corporali nei confronti dei bambini – creazione di materiale didattico e di sensibilizzazione che affronti la questione delle punizioni corporali nei confronti dei bambini nelle loro case e / o negli istituti o semi-istituti,  subite in tutta Europa</li>
<li>Rafforzamento delle capacità delle forze dell’ordine e degli operatori giuridici inerenti la violenza nei confronti del partner -  formazione e scambio di esperienze, al fine di rafforzare la capacità dei professionisti che lavorano in polizia, in settori giudiziari e para-giuridici a favore delle donne vittime di violenza domestica</li>
<li>Lavoro sul campo a livello base con il coinvolgimento dei bambini, dei giovani e / o delle donne, in particolare programmi che mirano a dare loro la facoltà di proteggere se stessi ed i loro coetanei contro la violenza. Tali programmi potrebbero includere specificamente la formazione, la consulenza, la formazione di meccanismi di gruppo informale di sostegno e di idee innovative volte allo sviluppo di un ambiente protetto per i bambini, i giovani e le donne.</li>
</ol>
<p>I progetti, della durata di 12 o 24 mesi, devono essere presentati da almeno due organizzazioni partner di due diversi Stati membri dell&#8217;Unione.</p>
<p>Al fine di fornire supporto per la presentazione dei progetti, si invitano le associazioni o enti interessati a dare informazione dell&#8217;intenzione e dei contenuti del progetto inviando una e-mail a <a title="mailto:redazione.rete@governo.it" href="mailto:redazione.rete@governo.it">redazione.rete@governo.it</a>, all&#8217;attenzione del direttore generale dell&#8217;Ufficio per gli interventi in campo economico e sociale, dott. Michele Palma, rappresentante italiano del comitato Daphne III.</p>
<p>Le domande di sovvenzione devono essere presentate <strong>entro il 30 aprile 2010</strong>.</p>
<p>Allegati:</p>
<hr />
<ul>
<li> <a title="scarica il file the_daphne_programme_factsheet in formato .pdf" href="http://www.retepariopportunita.it/Rete_Pari_Opportunita/UserFiles/news/the_daphne_programme_factsheet.pdf"><img src="http://www.retepariopportunita.it/Graphic/Rete_Pari_Opportunita/Images/IconeFile/IconaPdf.jpg" alt="scarica il file the_daphne_programme_factsheet in formato .pdf" /></a> <a title="scarica il file the_daphne_programme_factsheet in formato .pdf" href="http://www.retepariopportunita.it/Rete_Pari_Opportunita/UserFiles/news/the_daphne_programme_factsheet.pdf">Daphne Programme Facts Sheet</a></li>
</ul>
<p>Approfondimenti:</p>
<hr />
<ul>
<li> <a title="link esterno al sito http://ec.europa.eu" href="http://ec.europa.eu/justice_home/funding/daphne3/funding_daphne3_en.htm">Daphne III</a></li>
</ul>
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		<title>Giornata mondiale dell&#8217;Acqua</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 18:17:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Globalizzazione economica]]></category>
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		<category><![CDATA[proposito]]></category>
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		<description><![CDATA[Il nostro Pianeta è composto al 71% da acqua. Nell&#8217;ultimo secolo il consumo di acqua è quasi raddoppiato rispetto al tasso di crescita della popolazione e il sempre più disastroso processo di desertificazione. Sono oltre un miliardo le persone che vivono un&#8217;emergenza idrica reale. Il segretario delle Nazioni Unite, Ban-Ki-Moon, ha affermato, a proposito della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nostro Pianeta è composto al 71% da acqua. Nell&#8217;ultimo secolo il consumo di acqua è quasi raddoppiato rispetto al tasso di crescita della popolazione e il sempre più disastroso processo di desertificazione. Sono oltre un miliardo le persone che vivono un&#8217;emergenza idrica reale. Il segretario delle Nazioni Unite, Ban-Ki-Moon, ha affermato, a proposito della crescente carenza di acqua, che &#8220;anche le nazioni più ricche del mondo non sono immuni&#8221;. Gli fa eco Mark Smith, direttore del programma per l&#8217;acqua dell&#8217;Unione Internazionale per la conservazione della natura (IUCN) che concorda sul fatto che sta assisteremo ad una crisi mondiale delle risorse idriche.<br />
<span id="more-1413"></span><br />
Questo quadro di penuria della risorsa idrica aggraverà ancora di più la situazione nei paesi poveri del mondo, solo in Africa, gli scienziati stimano che entro il 2020, da 75 a 250 milioni di persone dovranno affrontare una crisi idrica senza precedenti. Questo comporterà un aumento del tasso di mortalità, ma anche l&#8217;inizio di guerre per il controllo dell&#8217;acqua, come già sta avvenendo in Darfur.</p>
<p>Oltre a ciò, la carenza d&#8217;acqua comporterà un crescente flusso migratorio dai paesi poveri vero i paesi più ricchi, con possibili scontri sociali ed un aumento della povertà.</p>
<p>La minore disponibilità d&#8217;acqua è dovuta principalmente ai cambiamenti climatici, ma non può essere valutata come l&#8217;unica causa, non bisogna dimenticare, come dichiarato in occasione del Forum Mondiale sull&#8217;acqua di Istanbul, che anche il crescente aumento demografico incide sulla scarsità di risorsa idrica disponibile.</p>
<p>Nei paesi occidentali si parla molto di spreco dell&#8217;acqua e di risparmio idrico, questo obiettivi di efficienza nell&#8217;uso dell&#8217;&#8221;oro blu&#8221;, per divenire concreti, hanno bisogno di politiche di supporto attuate a livello governativo che supportino azioni concrete di buon uso della risorsa idrica.</p>
<p>In molti paesi si stanno ristrutturando le reti idriche in modo da rendere più efficaci, eliminando gli sprechi legati all&#8217;obsolescenza delle condutture d&#8217;acqua.</p>
<p>L&#8217;adozione di sistemi di depurazione su larga scala delle acque reflue si prospettano come una buona soluzione per risparmiare acqua, gli impianti di desalinizzazione o la perforazione a quote sempre più basse o ancora le reti di drenaggio dell&#8217;acqua piovana dotati di serbatoi di accumulo sono misure in grado di rendere disponibile la risorsa idrica, ma ognuno di noi non può e non deve rimanere indifferente. Ognuno può contribuire a risparmiare acqua con atteggiamenti attenti, facendo attenzione con il proprio comportamento quotidiano può arrivare a risparmiare anche 200 litri di acqua al giorno.</p>
<p>Sul sito delle Nazioni Unite dedicato alla giornata sono disponibili materiali sull&#8217;argomento, fra i quali una vera e propria guida alle buone pratiche per dare il proprio contributo personale per contribuire a salvaguardare la qualità dell&#8217;acqua ed evitarne lo spreco.</p>
<p>Per chi vuole approfondire:</p>
<p>http://www.unwater.org/worldwaterday/flashindex.html</p>
<p>Fonte: <a href="http://it.greenplanet.net" target="_blank">it.greenplanet.net</a><br />
﻿</p>
<img src="http://www.portale-solidale.it/?ak_action=api_record_view&id=1413&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Survival lancia una campagna mondiale di lettere per Ayoreo isolati</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 15:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tonin Bardhi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cooperazione sviluppo, Aiuti]]></category>
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		<description><![CDATA[L’organizzazione per i diritti dei popoli indigeni Survival International ha lanciato una campagna mondiale di lettere per proteggere le vite degli Indiani isolati del Paraguay. In Paraguay vivono gli ultimi Indiani incontattati sopravvissuti al fuori dal bacino del Rio delle Amazzoni, ma le loro terre vengono rapidamente distrutte far posto agli allevamenti di bestiame da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’organizzazione per i diritti dei popoli indigeni Survival International ha lanciato una campagna mondiale di lettere per proteggere le vite degli Indiani isolati del Paraguay.</p>
<p>In Paraguay vivono gli ultimi Indiani incontattati sopravvissuti al fuori dal bacino del Rio delle Amazzoni, ma le loro terre vengono rapidamente distrutte far posto agli allevamenti di bestiame da macello. I membri già contattati della tribù, nota come gli <a href="http://www.survival.it/popoli/ayoreo">Ayoreo-Totobiegosode</a>, stanno cercando di vedesi riconoscere i legittimi titoli di proprietà su una piccola parte del loro territorio ancestrale sin dal 1993, ma gran parte dell’area è ancora in mano ai privati.<br />
<span id="more-1393"></span><br />
Una compagnia d’allevamento brasiliana, <a href="http://www.survival.it/film/bestia-pelle-metallo">la Yaguarete Porà, ha annunciato il progetto di disboscare una vasta parte della sua proprietà</a>, pari a 78.000 ettari, nonostante si sappia che gli Indiani Ayoreo-Totobiegosode isolati vivono e utilizzano quell’area. La proprietà della compagnia si trova infatti all’interno della terra rivendicata dalla tribù dal 1993.</p>
<p><a href="http://www.survival.it/intervieni/lettere/ayoreo">Survival invita tutti i suoi sostenitori a scrivere al Presidente del Paraguay Lugo</a> che non ha mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale: quelle di proteggere le terre indigene dall’invasione.</p>
<p>“La condizione degli Ayoreo-Totobiegosode isolati è disperata” ha dichiarato oggi il Direttore Generale di Survival Stephen Corry. “Le loro foreste sono state letteralmente sventrate dalle ruspe di allevatori determinati a continuare il loro lavoro di distruzione. Perché gli Indiani devono essere costretti a scappare da un angolo all’altro della foresta? Chiedono semplicemente di viverci in pace e, secondo la legge vigente, ne hanno tutto il diritto!”</p>
<p><a href="http://www.survival.it/intervieni/lettere/ayoreo">Scrivi subito una lettera per gli Ayoreo_Totobiegosode</a>.</p>
<p>Scarica una versione <a href="http://assets.survival-international.org/documents/185/Azione_Ayoreo_2010.pdf">PDF del bollettino d’azione urgente di Survival</a>.</p>
<h4><a href="http://www.survival.it/film/bestia-pelle-metallo">Guarda il video La bestia con la pelle di metallo</a> – Il primo faccia a faccia di un Ayoreo con il mondo esterno.</h4>
<p><strong>Per ulteriori informazioni:</strong><br />
Francesca Casella – 02 8900671 – <a href="mailto:ufficiostampa@survival.it">ufficiostampa@survival.it</a><br />
Oppure Miriam Ross:  Tel  0044 207 6878734<br />
E-mail: <a href="mailto:mr@survival-international.org">mr@survival-international.org</a></p>
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